Cesenatico. Il Pd chiede chiarimenti sulle opere pubbliche al Grand Hotel Leonardo da Vinci.

Cesenatico. Il Pd chiede chiarimenti sulle opere pubbliche al Grand Hotel Leonardo da Vinci.
Grand Hotel leonardo da Vinci. Immagine di repertorio.

CESENATICO. Il gruppo consiliare del Pd chiede chiarimenti sulle opere pubbliche e sulla concessione demaniale data al Grand Hotel Leonardo da Vinci.

“Premesso che nel luglio scorso è stato inaugurato, nell’area che in passato ospitava la Colonia Veronese, il Grand Hotel Leonardo da Vinci, primo albergo di Cesenatico che, per la qualità con la quale è stato realizzato e per i servizi che è in grado di offrire alla clientela, ha potuto conseguire il riconoscimento di struttura ricettiva a cinque stelle – interviene il capogruppo Pd Matteo Gozzoli - In origine, il Comune di Cesenatico era proprietario della Colonia Veronese e la scelta di alienare l’immobile è stata effettuata dalle amministrazioni di centro sinistra proprio per consentire nella nostra città la realizzazione di un albergo di grande qualità, di cui Cesenatico era sprovvista, in grado di intercettare un target di utenza turistica che – a causa di questa carenza – preferiva trascorrere le proprie vacanze in località turistiche concorrenti. Per dare esecuzione all’obiettivo descritto, venne utilizzato quale strumento urbanistico un Accordo di programma (Delibera di Consiglio Comunale 94/2009), che in una delle clausole in esso contemplate vincolava il soggetto attuatore ad eseguire a proprie spese la riqualificazione dell’ultimo tratto di fascia ex demaniale posto nelle adiacenze dell’albergo, con nuovi arredi urbani e a realizzare un parcheggio pubblico. La consegna delle opere pubbliche doveva essere contestuale alla messa in esercizio dell’albergo. Per completare la gamma dei servizi forniti dal Grand Hotel, era stata concessa al soggetto attuatore del piano la realizzazione di uno stabilimento balneare avente superficie di 120 metri quadrati”.

“Considerato che all’apertura del Grand Hotel Leonardo da Vinci e a tutt’oggi le opere pubbliche a carico del soggetto attuatore non sono state ancora realizzate; che tali opere oltre a riqualificare un’area contribuirebbero a valorizzare ulteriormente lo stesso Grand Hotel – continua Gozzoli - Da fonti giornalistiche si è appreso che la proprietà del Grand Hotel Leonardo da Vinci ha acquisito la titolarità di una ulteriore concessione demaniale marittima, peraltro non contigua a quella già disponibile, allo scopo di incrementare la dimensione dello stabilimento balneare asservito all’albergo”.

Il Pd chiede al sindaco e alla Giunta “di spiegare le ragioni per cui le opere pubbliche previste a carico del privato non siano state realizzate dal soggetto attuatore contestualmente alla messa in esercizio dell’albergo, così come previsto dall’Accordo di programma. Di chiarire quali siano – a questo punto – i tempi di consegna delle anzidette opere pubbliche al Comune di Cesenatico. Se è vero che sarebbe previsto un incremento della capacità edificatoria sull’area demaniale in concessione al Grand Hotel Leonardo, tramite trasferimento volumetrico; e infine, di precisare quali strumenti urbanistici l’Amministrazione Comunale intenda attivare per legittimare l’intervento richiesto dalla proprietà del Grand Hotel Leonardo”.

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