Forlì. Approvato il Piano di azione contro il rumore sugli assi stradali più trafficati.

Forlì. Approvato il Piano di azione contro il rumore sugli assi stradali più trafficati.
Il Piano di azione contro il rumore sugli assi stradali più trafficati. Immagine di repertorio.

FORLì. Il consiglio provinciale di Forlì ha deliberato il Piano di azione contro il rumore sugli assi stradali più trafficati.

Con una delibera del Consiglio Provinciale viene approvato un piano di azione inerente gli assi stradali di competenza della Provincia di Forlì-Cesena attraversati da flussi di traffico superiori ai 6 milioni di veicoli all’anno. Il piano, elaborato da esperti del settore e sostenuto dalla Regione, nasce dall’attuazione di una direttiva europea e dalla conseguente legislazione nazionale e regionale, risalente al 2005. Il piano contiene le mappature acustiche dei tre tratti di strade provinciali rientranti nella categoria della direttiva europea: SP n. 4 “Del Bidente”, tratto dal km 77+000 al km 88+200 nei comuni di Meldola e Forlì; SP n. 7 “Cervese” di Cesena, tratto dal km 0+000 al km 6+500 nel Comune di Cesena; SP n 8 “Cesenatico” tratto dal km 0+000 al km 5+000, nel Comune di Cesena.

Il Piano d’azione elaborato si caratterizza prevalentemente come piano d’azione strategico, basato su di una valutazione di massima dei possibili vincoli tecnici ed economici: dopo l’individuazione delle situazioni critiche, per ciascuna di esse si sono prospettate delle possibili soluzioni/azioni realizzabili nell’arco del quinquennio di validità del piano individuando gli abbattimenti di livello sonoro attesi ed i costi stimati. Gli interventi previsti nel Piano d’azione al momento programmabili riguarderanno il controllo del rispetto dei limiti di velocità e la realizzazione di tratti di asfalto fonoassorbente, al fine del miglioramento delle condizioni ambientali.

Ha presentato la delibera l’assessore alla Mobilità Marino Montesi: “Condividiamo quest’impostazione, fornita da un piano elaborato da tecnici di alto profilo, ma aggiungiamo una riserva, una condizione che abbiamo voluto mettere anche in delibera: ci riserviamo di analizzare la fattibilità delle singole proposte in termini sia di costi, ma anche di arredo urbano e di vincoli paesaggistici, visto che vengono prospettate in alcuni punti barriere fonoassorbenti alte oltre 5 metri e terrapieni di 4 metri e mezzo, in corrispondenza delle scuole”.

E’ intervenuto il capogruppo di Rifondazione Comunista Pier Giorgio Poeta: “Sarebbe meglio guardarci un po’ meglio in questa delibera e verificare i progetti specialmente sulle barriere fonoassorbenti e i terrapieni previsti nel centro abitato a Ponte Pietra di Cesena”. Quindi chiede il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi: “Votata questa delibera, si dà un via libera agli interventi o ci sarebbero altri passaggi in Consiglio?”

Infine Maria Grazia Bartolomei, capogruppo dell’Udc: “Il piano che si va a votare sembra dettato dal desiderio di fare della pianificazione, poi però nella delibera si precisa che è una valutazione di massima. Bene riservarsi di verificare la fattibilità delle infrastrutture previste, ma a questo punto è solo un esercizio di pianificazione: l’iniziativa rasenta l’inutilità”.

Risponde l’assessore Montesi: “In ogni caso se ci saranno dei progetti concreti li valuteremo. Il piano è molto teorico”. La delibera è stata approvata coi voti favorevoli del Pd e l’astensione di PdL, Lega Nord, Udc, Rifondazione Comunista e Gruppo Misto.

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