Cesenatico. Approda in consiglio comunale la variante al 6%.

Cesenatico. Approda in consiglio comunale la variante al 6%.
Il consigliere Alberto Papperini.

CESENATICO. Il Movimento 5 Stelle annuncia la presentazione, al prossimo consiglio comunale, della variante al 6%.

“Il sindaco Buda, che è anche assessore all’urbanistica, cosa ha fatto per dare risposte positive ai bisogni della cittadinanza? I risultati sono insufficienti se il totale della sua attività consiste in una variante (denominata “variante 6% PRG 98”) che aiuta solamente 6 imprenditori. E’ certamente vero che la precedente giunta Panzavolta non ha brillato per iniziative e lungimiranza, ma attualmente non sono stati fatti progressi“, spiega il consigliere Alberto Papperini.

“Ascoltando i cittadini e le categorie cogliamo un forte disagio perché non vi è attenzione alle esigenze prioritarie. Secondo il nostro punto di vista le iniziative urgenti da mettere in atto sono:
– Risolvere le esigenze abitative della popolazione che ha necessità di consolidare il nucleo abitativo. Se un familiare non ha alloggio è opportuno razionalizzare o ampliare la casa paterna, evitando di costruire nuove residenze e quindi gravare sulle case popolari e affrontare costi onerosi. Questi interventi nel contempo migliorerebbero la sicurezza sismica, il confort abitativo e ridurrebbero i consumi energetici.
– Incentivare e garantire criteri di riqualificazione energetica a basso impatto ambientale, recependo nel modo più ampio le normative nazionali ed europee in merito, introducendo il concetto di “casa passiva”.
– Consolidare le strutture turistiche, alberghi e i servizi legati al settore ricettivo, che sono la spina dorsale della nostra economia e che animano il nostro paese. Se gli alberghi continueranno a chiudere per essere trasformarti in condomini, inevitabilmente sarebbe la fine della nostra economia”.

“Quindi servono norme edilizie intelligenti e lungimiranti, che guardino alla prossima generazione. Avremo anche in questo caso edifici più sicuri e moderni, molte famiglie migliorerebbero il loro standard di vita e le opportunità di lavoro aumenterebbero
Fare questo è molto semplice e non ha costi. Lo strumento è Il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), che doveva essere, secondo quanto è stato sbandierato sui giornali, il principale obiettivo della Giunta Buda. Tuttavia non ne abbiamo più notizia. Nel frattempo ci sono molti cittadini e imprenditori che si lamentano e soffrono le conseguenze dell’insipienza di questa amministrazione. Un regolamento edilizio ovviamente deve dare risposte ampie ed articolate: ad esempio sul centro storico, le ville di pregio, il sistema ricettivo-turistico, gli ambiti di valore (zona colonie,vena Mazzarini, ecc) e queste priorità dovranno essere affrontate durante i lavori consiliari. Il nuovo Regolamento edilizio è opportuno che abbia un percorso democratico, sia discusso nei quartieri, con le categorie ed i cittadini, per cui auspichiamo che il sindaco cominci ad attivarsi al più presto”.

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