Otello e Fastalff al Ravenna festival

Otello e Fastalff al Ravenna festival
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Ravenna. Prosegue mercoledì 13 con l’Otello la maratona lirica che conclude il Ravenna festival. Mentre il giorno dopo, giovedì 14 sarà la volta di Falstaff. È una dimensione di laboratorio “totale” quella in cui è immerso il Teatro Alighieri grazie alla messa in scena consecutiva della trilogia Macbeth, Otello e Falstaff  (tre recite per ogni titolo) che Ravenna Festival dedica al connubio Verdi Shakespeare. Nella nuova produzione in scena, che vive dell’affascinante contrasto tra luce e oscurità (Vincent Longuemare light designer, Ezio Antonelli set design, gli eleganti costumi sono di Alessandro Lai), il tragico e romantico triangolo amoroso sospeso tra odio e pazzia, composto da Otello, Desdemona e Cassio, è interpretato da Yusif Eyvazov, Diana Mian, e Giordano Lucà; nei panni del perfido Jago il baritono argentino Matias Tosi. Completano il cast Carlos Garcia Ruiz che avrà le vesti di Montano, Antonella Carpenito che indosserà i panni di Emilia, infine Claudio Levantino e David Ferri Durà che saranno rispettivamente Lodovico e Roderigo, mentre Ruggero Lo Popolo del Coro di Piacenza interpreta l’Araldo. Sul podio dell’Orchestra Cherubini, come per l’intera trilogia, il Maestro Nicola Paszkowski, mentre il Coro è quello del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati, a cui aggiungono i ragazzi del ravennate Coro di Voci Bianche Ludus Vocalis istruiti da Elisabetta Agostini. I movimenti coreografici dei DanzActori sono curati da Catherine Pantigny. Gli strumentisti in palcoscenico, diretti da Marco Titotto, sono allievi degli Istituti Musicali “Giuseppe Verdi” di Ravenna, ‘Achille Peri’ di Reggio Emilia, ‘Giovanni Lettimi’ di Rimini e ‘Orazio Vecchi – Antonio Tonelli’ di Modena e Carpi.

Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org

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