Cesena. Un viaggio introspettivo nel rock d’autore al Vidia con il live di Appino.

Cesena. Un viaggio introspettivo nel rock d’autore al Vidia con il live di Appino.
Il frontman degli Zen Circus.

CESENA. Il suo esordio da solista è un profondo, sentito, quasi viscerale viaggio introspettivo, per un artista che, dopo essersi ritagliato negli anni, insieme alla sua band, un posto d’onore nel firmamento della scena indie rock nazionale, oggi si afferma come uno dei più importanti cantautori della nuova generazione italiana. A confermarlo la vittoria del prestigioso Premio Tenco per la migliore opera prima del 2013.

Lui è Andrea Appino – in arte semplicemente Appino – voce e penna degli Zen Circus, che dopo essersi preso un anno di pausa sabbatica con la band toscana con cui suona da più di 10 anni, è ora in tour a presentare il suo primo album da solista “Il Testamento”, uscito a marzo per La Tempesta/Universal.

Venerdì 15 novembre fa tappa al Vidia Club di San Vittore di Cesena, a presentare un progetto che è senza dubbio una delle novità discografiche più interessanti dell’ultimo anno, per la realizzazione del quale il trentaquattrenne musicista pisano si è avvalso del contributo di un team di all-star della scena indipendente italiana, da Marina Rei, a Giulio Favero e Franz Valente del Teatro degli Orrori, Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours e Enzo Moretto degli A Toys Orchestra.

L’album raccoglie 14 brani prodotti insieme a Giulio Ragno Favero che ruotano intorno a tre temi ben precisi: la famiglia, il proprio ego, la schizofrenia.

Le collaborazioni che l’artista ha messo in piedi per questo progetto portano le canzoni in territori oscuri e densi, dove il cantautorato figlio degli anni ’70 di Appino si mescola all’impatto frontale di un rock che dona lucidità e forza maggiore alle sue parole, in merito alle quali dice: ” C’è sicuramente meno ironia di molti dei brani più conosciuti che ho scritto per gli Zen, ma di certo non viene meno quel cinico e ghignante disincanto che nasconde in realtà un amore davvero grande per tutto quello che mi circonda. Con questo lavoro non voglio fare la morale a nessuno – aborro la morale – semplicemente ho aperto una parte di me che ho sempre avuto paura di mostrare e credo vivamente che le paure vadano combattute e vinte, sempre e comunque”.

Inizio serata ore 21.30.
Ingresso 12 euro, con prevendita 13,50 euro.

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