Ravenna. Tre pini per il Ponte Nuovo e la mostra ‘Diversalberi’.

Ravenna. Tre pini per il Ponte Nuovo e la mostra ‘Diversalberi’.
Giornata nazionale dell’Albero. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Con la messa a dimora di tre pini su altrettanti lati del Ponte Nuovo e l’inaugurazione della mostra “Diversalberi”, Ravenna celebra giovedì 21 novembre, la Giornata nazionale dell’Albero, istituita con la legge 10 del 14 gennaio di quest’anno “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

La piantumazione dei tre pini è in programma per le 11. Ci si troverà in via Romea sud, sul lato sinistro del ponte, in uscita dalla città, nei pressi dell’inizio del ponte ciclabile. Interverranno l’assessore all’Ambiente Guido Guerrieri, i rappresentanti delle associazioni promotrici e sostenitrici dell’iniziativa, alcune rappresentanze del consiglio territoriale Ravenna sud, due classi della scuola elementare di Ponte Nuovo.

La messa a dimora di giovani piante di pinus pinea (pino domestico) su tre lati del Ponte Nuovo è stata pensata come evento simbolico e di valore testimoniale. Si colloca all’interno del progetto “Mese dell’albero in festa” e sulla scia della campagna regionale “Città civili dell’Emilia Romagna”. Vede impegnate, con il Comune, le associazioni Classe Archeologia e Cultura, Ekoclub con Atc Ravenna2 e i volontari delle associazioni venatorie, il circolo Matelda di Legambiente e la sezione ravennate del Servizio tecnico di bacino della Romagna.

L’albero – in questo caso il pino domestico – è stato visto come un simbolo della natura che parla di radicamento, vita e appartenenza al territorio, testimoniando la valenza assunta nel corso dei secoli dalle antiche pinete ravennati, nonché elemento caratterizzante lo stemma della città, recentemente posto sui pilastrini del Ponte Nuovo.

Alle 16 nella sala espositiva dell’ufficio decentrato di viale Berlinguer 11 sarà invece inaugurata la mostra “Diversalberi”, promossa da consorzio Selenia e Asp in collaborazione con il Comune (aperta fino al 29 novembre dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 18, il venerdì dalle 9 alle 12).

I lavori in esposizione sono stati realizzati, a partire dall’idea di due operatrici del consorzio Selenia, Antonella Gentilini e Linda Mazzotti, da ospiti dei centri diurni o residenziali socio sanitari e riabilitativi gestiti dal consorzio stesso per conto dell’Asp. Si tratta dei ragazzi che frequentano i centri “Faro” e “Quake” e degli adulti dei centri “Bosco Baronio”, “Lo Zodiaco”, “L’Arca”, “Il Delfino”, “I girasoli”, “Centro Teodorico”: persone che vivono con difficoltà l’integrazione nella società e che partecipando alla realizzazione delle opere per questa mostra cercano visibilità all’esterno per la vita dei loro centri e delle persone che li animano.
Il tema dell’albero è stato scelto a partire dall’organizzazione di un laboratorio al centro “Bosco Baronio”. Pensando agli alberi e quindi all’ambiente e alla sua tutela si è deciso di utilizzare materiale di riciclo. Sono stati raccolti i materiali più disparati: tappi, pasta, fagioli, tessere di marmo o vetro, scarti di lavorazioni, perline, vecchie matite, bottiglie di plastica colorata, giornali, giocattoli ormai fuori uso. Mentre si procedeva alla fase di raccolta dei materiali i ragazzi si sono impegnati a realizzare disegni rappresentanti alberi, favorendo le personali visioni di ognuno. I disegni così realizzati sono stati riproposti a misura ingrandita su pannelli di legno di recupero passando al lavoro corale di scelta dei materiali da utilizzare per ultimare le opere.

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