Cervia. Al via la programmazione culturale nel teatrino della Casa delle Aie.

Cervia. Al via la programmazione culturale nel teatrino della Casa delle Aie.
Carlo Saporetti

CERVIA. Inizia venerdì 22 novembre, alle ore 21, la programmazione culturale 2013-2014 del Teatrino della Casa delle Aie, che prevede un calendario di 20 serate culturali in programma da novembre 2013 ad aprile 2014. Verrà presentato il libro di Massimo Previato “Nonno mi hai fatto sognare” dedicato a Carlo Saporetti, un protagonista della storia cervese e romagnola, primo presidente della Società Amici dell’Arte, costituita nel 1955. Introduce Renato Lombardi, presenta Antonio Castronuovo, direttore del periodico La Pié ed interviene Massimo Previato autore dell’opera.

Per l’occasione la gestione del Ristorante della Casa delle Aie, che fa capo alla famiglia Battistini, presenterà, oltre ai normali menù anche alcuni piatti particolari della tradizione gastronomica romagnola.

Il rapporto nonno-nipote, durato oltre vent’anni, costituisce il filo conduttore del libro, che verrà presentato. E’ un rapporto spesso contrastato, ma permeato da grande affetto. L’opera è dedicata a Carlo Saporetti (1896-1982) un protagonista della storia civile, culturale e politica di Cervia e della Romagna. Nel libro, che ha la prefazione di Carlo Tognoli, rivivono alcuni decenni di storia dal primo conflitto mondiale al secondo dopoguerra.“Carluccio” fu tipografo per passione, amante della storia, del teatro, della cultura, ma anche socialista riformista, antifascista. Saporetti ebbe un ruolo di rilievo negli anni cinquanta nella scoperta della nave romana e di altri reperti archeologici e portò nuovi contributi agli studi su Ficocle, Cervia Vecchia e Cervia Nuova. Saporetti fu il primo presidente della Società Amici dell’Arte dando vita ad un’esperienza culturale, che in anni di aspre divisioni, seppe trovare un amalgama ed unità di intenti nel nome della cultura, coinvolgendo personaggi come Umberto Foschi, Gino Pilandri, Aldo Ascione, Lauro Malusi, Bruno Masini ed inaugurando, nel 1956, la nascita del Trebbo Poetico di Walter Della Monica e Toni Comello.

Saporetti fu uno dei protagonisti del movimento socialista ravennate. Partecipò all’immane tragedia del primo conflitto mondiale meritandosi una medaglia al valor militare. Fu alla guida del Partito Socialista di Cervia negli anni del dopoguerra, caratterizzati dal ritorno di Maria Goia, della nomina del sindaco socialista Pasquale Campanini, dalla reazione fascista ad opera delle camice nere di Italo Balbo. Saporetti mantenne viva la fede socialista e lo ritroviamo protagonista nell’autunno 1943, nella vicenda del salvataggio dei generali ed ufficiali inglesi (tra questi Neame, O’ Connor, Boyd ed Emery). Saporetti fu presidente del C:L:N: di Cervia. Nel dopoguerra, nel 1947, seguì Saragat nella scissione di Palazzo Barberini. e continuò ad avere un ruolo importante nelle vicende cervesi. Nelle parole di Saporetti al nipote si coglie un insegnamento ancora d’attualità: “Cerca di conoscere la bellezza di questa nostra terra, comprendi la gentilezza del nostro popolo, apprezza i sentimenti che sgorgano dal cuore, perché la storia è fatta dagli uomini, dalle loro passioni, dal loro impegno per costruire un futuro migliore”.

L’iniziativa in programma venerdì 22 novembre rientra all’interno di un calendario più ampio di 20 eventi organizzati dall’Associazione Culturale Casa delle Aie Cervia da novembre 2014 ad aprile 2014. Il programma copre un ampio ventaglio di interessi culturali. Oltre agli incontri a tema e di presentazione di libri sono previste serate con commedie dialettali, spettacoli musicali e varie iniziative legate alla storia, alla cultura, alle tradizioni, alla gastronomia, allo sport e all’ambiente di Cervia e della Romagna.

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