Ravenna. Premiate le poesie al terzo concorso della Pubblica Assistenza.

Ravenna. Premiate le poesie al terzo concorso della Pubblica Assistenza.
La finale del Trebbo Poetico.

RAVENNA. Si è concluso con il trebbo il terzo concorso di poesia indetto dalla Pubblica Assistenza di Ravenna sul tema Solidarietà “dammi la mano per uscire dal buio”.

Alla presenza dell’Assessore comunale Giovanna Piaia, dei membri di giuria Anna de Lutiis e Paolo Borghi, animatori culturali molto noti non solo nella nostra città, e di diverse personalità tra le quali spiccavano Walter Della Monica e Carla Fabbri dell’Istituto Friedrich Schürr, sono state proclamate le poesie ritenute migliori tra le oltre centocinquanta pervenute da settanta autori provenienti da tutta Italia. La Romagna era rappresentata in tutta la sua estensione, dal riminese, dagli autori del forlivese, dai faentini, da persone della zona del lughese e naturalmente da tanti ravennati.

Con una sala traboccante di persone attente e competenti, la serata ha avuto inizio con la lettura da parte di oltre trenta autori presenti dei loro componimenti. A seguire la lettura di alcuni brani di autori assenti da parte dell’attrice Daniela Denti, del gruppo teatrale “Le Virgo-le”.

Numerosi gli studenti della nostra città che hanno partecipato al concorso provenienti soprattutto dal Liceo Classico e dall’I.T.I.S. Una sottolineatura particolare merita la partecipazione della piccola Linda Fabbri proveniente dalla “Damiano- Novello”.

La giuria ha quindi proclamato, quale migliore componimento dialettale, “Meur” (Muro) della santarcangiolese Germana Borgini e “Ho abitato tutte le case” di Giuseppe Tedesco quale migliore poesia in lingua italiana.

Fra le tante persone che anche quest’anno hanno contribuito alla riuscita del concorso, la Pubblica Assistenza ha voluto ringraziare con un piccolo pensiero le signore Daniela Denti, Gioia Lomasti e Rita Ricchi.

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