Notizie ( non solo) di sport. Sorteggio mondiale pilotato? Italia ‘ spedita’ nella torrida Amazzonia.

Notizie ( non solo) di sport. Sorteggio mondiale pilotato? Italia ‘ spedita’ nella torrida Amazzonia.
Platini e Blatter, che coppia! ( repertorio)

LA CRONACA DAL DIVANO. Loro, hanno colpito ancora. L’Italietta ovviamente. Loro, già, ma chi sono loro? Dal quel che possiamo ricostruire attingendo voci qua e là, non è operazione facile.
Anche se qualche nome ( con relativa ipotesi) si fatica a nasconderlo. Che sia stato, ancora una volta, lo ‘svisserotto‘ tondo tondo  che si rifiutò di consegnare la quarta Coppa ad una nazionale che il titolo se l’era meritato sul campo nonostante le sue stregonerie, e tuttavia ( tuttora)  inchiodato alla poltrona Fifa nonostante che di lui si dicano peste e corna?
O che l’abbia aiutato il presunto erede, il quale  essendo nato in Francia fa il francese nonostante che il sangue suo  e dei numerosi famigli sia stato coltivato per secoli al di qua dell’Alpe? O che ci sia stato l’implicito ‘ fate pure’ di un qualche nostro alto dirigente calcistico che ( oltre a gestire da anni batoste in serie) non fa altro che cadere dalle nuvole ad ogni vento di bufera? Chi tra costoro, può aver tramato per fregarci? Chi? Magari coadiuvati da una ‘manovale’ molto speciale, colui che  algerino trapiantato in Francia e incoronato in Spagna, quando parla di Italia e di Torino ( sponda Juve) dove suo malgrado l’hanno svezzato e ( nonostante che facesse sempre trenta e mai trentuno) valorizzato fino a cifre ( allora) iperboliche, ci ha proprio estratti, trasferendoci, di gusto, da una ‘categoria’  all’altra del tabellone.
LA RABBIA DI CAPELLO. Morale: all’Italia del buon Prandelli ( che sempre si mostra altro rispetto agli stregoni) sono toccati due ex campioni del Mondo e una sede umida ed afosa nel cuore dell’Amazzonia. Perfino Capello,  che evidentemente da uomo del Nord Est d’Italia, dove per secoli s’è fatto argine ad invasioni d’ogni genere,  s’è arrabbiato:  ” E’ incredibile – ha sbottato – che una nazione come l’ Italia sia stata trattata in quel modo!”.
E sono in tanti, in troppi, quelli che o per una ragione o per l’altra, potendo, si gabbano del Belpaese. Organizzando, poi, un coretto di scherno come capita tra ragazzi in classe quando si vuol ‘ scherzare‘ con qualche compagno preso di mira. Il drammatico è che nessuno, tra i nostri, Ebete o altri con lui, o per lui,  si diano da fare per ‘proteggere‘ questo calcio, questo Paese. Ma è mai possibile che i ‘coglioni‘ siano finiti tutti da noi?

IL GIRONE DI MANUAS. E comunque, volenti o nolenti,  dovremo giocare a Manuas ( 15 giugno, ore 3, prima partita contro l’Inghilterra). Se la sede deputata resta Rio, ci si dovrà sobbarcare un volo di circa tremila chilometri. Per il secondo match  contro il Costa Rica, a Recife ( 20 giugno, ore 18), sono  altri 1900 chilometri; per il terzo, infine, a Natal,  contro l’Uruguay, anno aggiunti  altri ( oltre) 2000 chilometri . Totale: 7 mila chilometri, da un clima all’altro, da un mondo all’altro.
Se lo ‘svisserotto‘ tondo tondo e suoi ( eventuali) partners volevano la vendetta, questa, non fredda ma torrida, l’hanno ottenuta. Per i nostri, infatti, il problema non saranno ( tanto) gli avversari, ma ( soprattutto) le trasferte, il clima, la buona salute, la concentrazione. E pensare che i nostri vanno laggiù per la Pentacoppa, che solo noi possiamo conquistare. Pareggiando il ‘Paese del calcio‘, ovvero l’appassionato Brasile.  Dove, il calcio inventato dagli inglesi s’è fatta fantasia, ma anche dove se temono qualcuno quello ( più ancora della Celeste o dell’Argentina ) è l’Italia. La nostra picciola Italia. Dove il calcio inventato dagli inglesi, reso arte dai brasiliani,  si è trasformato in  agonismo puro ( proprio) con gli italiani. Spesso e volentieri, in questi tornei,  imbattibili armate di … Cesare e non di Abete.

I GIRONI. Le 32 squadre sono state suddivise in otto Gironi. Questi quelli più interessanti: Girone A, Brasile, Croazia, Messico, Cameroun; Girone B, Spagna, Olanda, Cile, Australia; Girone D, Uruguay, Costa Rica, Inghilterra, Italia; Girone F. Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria; Girone G, Germania, Portogallo, Ghana, Stati Uniti.

LE PREVISIONI. Meglio farle adesso, poi, sarebbero tutti buoni. Se si supera la fase a gironi, poi, non sarà una passeggiata: il Gruppo D degli azzurri incrocia infatti il Gruppo C ( Colombia, Grecia, Costa d’Avorio e Giappone) e, sempre si va avanti, una tra Olanda, Spagna e Brasile. Il tutto per l’effetto disparità tra sinistra e destra del tabellone.
A destra, infatti, c’è un solo gruppo di qualità ( Germania, Portogallo) con tutti gli altri a fare da belle statuine. L’unica speranza a questo punto, sempre che i nostri non si siano persi tra un volo e l’altro, e possano comunque andare avanti*, c’è solo da pregare Eupalla, il beffardo dio del pallone, che potrebbe mandare a carte quaranta le stregonerie dello ‘svisserotto‘ tondo tondo. E dei suoi eventuali accoliti. Nell’attesa, si sa, di vederli svanire tutti in blocco, dopo questi Mondiali. E chi può contribuire a  tanto, se non l’Italia?

* ( Ndr, per la precisione: vincendo il Gruppo D, potremmo trovare Costa d’Avorio o Giappone; poi, Spagna nei quarti e Argentina in semi finale. Roba da ragazzi. Zitti, non diciamolo a nessuno, che se sentono in Svissera glielo vanno a dire! ).

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