Ravenna. Tutti i dati del mercato immobiliare.

Ravenna. Tutti i dati del mercato immobiliare.
Rapporto 2013 del mercato immobiliare a Ravenna e provincia. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Si è svolto presso la Sala Cavalcoli della Camera di Commercio di Ravenna la presentazione del “Rapporto 2013 del mercato immobiliare a Ravenna e provincia”, organizzata dal Sindacato provinciale F.I.M.A.A. Ravenna e da Confcommercio provincia di Ravenna.

La giornata è stata aperta dai saluti dell’Assessore alla formazione e lavoro della Provincia Francesco Rivola, del ViceSindaco Giannantonio Mingozzi, del Segretario della Camera di Commercio Paola Morigi, del Past President Fimaa Nazionale Alberto Pizzirani. Moderatore dell’incontro, il docente dell’Università di Bologna Stefano Stanzani.

La relazione è stata affidata a Fabrizio Savorani, consigliere nazionale F.I.M.A.A. che ha illustrato i dati annuali contenuti nel rapporto con i prezzi delle abitazioni, dei negozi e degli uffici a Ravenna, nel forese e in tutti i Comuni della provincia.
Sono seguiti gli interventi di Claudio Aguzzoni, Responsabile Servizio Mercati Banca Popolare di Ravenna e di Giorgio Cornacchia, Presidente Coordinamento Provinciale F.I.M.A.A. A tutti i partecipanti è stata consegnata una copia del “Rapporto 2013 del mercato immobiliare a Ravenna e provincia”.

I DATI
Il mercato residenziale a Ravenna
Nel 2012 i metri quadrati offerti, per un totale di 266.000 mq, registrano una variazione percentuale del -9,1% rispetto all’anno precedente. Il compravenduto (mq 160.000) segna una flessione addirittura del -22%. L’assorbimento totale risulta ulteriormente in diminuzione (-14,1%).
Alla luce di questi dati non stupisce che l’anno 2012 abbia registrato anche una netta diminuzione del fatturato complessivo che è stato di 355 milioni di euro, -19,9% rispetto all’anno precedente.
Tutti questi parametri, riferiti all’anno 2012, sembrano in via di miglioramento nell’anno in corso, fatto che risulta incoraggiante, perché indica forse che qualcosa sta riprendendo a muoversi.
Le variazioni percentuali dei prezzi medi residenziali rispetto all’anno precedente sono in diminuzione, ma assai lieve, differenziando così Ravenna rispetto allo scenario che si rileva nella maggior parte delle città italiane, dove tali variazioni percentuali segnano per lo più flessioni dei prezzi medi residenziali molto più significative.
Per quanto riguarda le locazioni residenziali, nel 2012 i canoni di locazione risultano ovunque in lieve decremento; tale decremento riguarda principalmente le zone periferiche e intermedie, soprattutto l’area della Darsena. La zona che registra invece una maggior tenuta è sempre il centro storico. In città la tipologia maggiormente richiesta, come negli ultimi anni, rimane quella di appartamenti di piccole dimensioni, bilocali e trilocali, prevalentemente ben arredati e di alto standard qualitativo.

Il mercato terziario-uffici e commerciale.
Nel 2012 i mq offerti relativamente al settore terziario-uffici sono stati 23.000, -13,2% rispetto al 2011; un dato altrettanto negativo è quello dello scambiato: 13.000 mq (- 23,5% rispetto al 2011). Ciò costituisce un segnale evidente del fatto che l’intero settore terziario ravennate, ma anche nazionale, sta ancora vivendo pienamente gli effetti della crisi, per di più dopo un triennio già assolutamente negativo. Il fatturato com­plessivo risulta inevitabilmente in netta diminuzione: 33 milioni di euro, -22,5% rispetto all’anno precedente. A fronte di tali indicatori negativi nei volumi e negli indici, si registra di conseguenza un calo dei prezzi medi di vendita degli uffici che fino all’anno scorso erano praticamente invariati o in lieve diminuzione rispetto agli anni precedenti. In particolare nelle zone periferiche si registrano variazioni annue nelle quotazioni intorno al -5%; decrementi lievemente inferiori (-2,8/-3,3%) si riscontrano nelle cosiddette zone intermedie. Sempre nelle zone intermedie i canoni di locazione re­gistrano flessioni anche del 5,9%; nelle zone periferiche addirittura superiori; resistono meglio le zone di pregio, dove la flessione è più contenuta.

Nel segmento commerciale relativo alle superfici medio-piccole (cioè inferiori ai 1500 mq), i mq offerti nel 2012 sono stati 21.000, mentre i mq scambiati sono stati 7.500. I tempi medi di compravendita dei negozi a Ravenna si sono ulteriormente dilatati, insieme anche ai tempi di locazione. I prezzi di compravendita dei negozi di piccole e medie superfici restano sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente e i canoni di locazione, anche laddove registrino una diminuzione, non si discostano molto da quelli del 2011. E’ opportuno, inoltre, ricordare che il livello dei canoni di locazione è difficilmente quantificabile, considerato lo scarto suddetto tra quanto richiesto e lo sconto concesso per concludere la trattativa. A livello puramente esemplificativo, in una via commerciale del centro, si possono ancora raggiungere i 200 euro al mq.

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