Il Pd di Cesenatico all’attacco del sindaco Buda, non pervenuta la variante urbanistica per sostenere gli stabilimenti balneari

Il Pd di Cesenatico all’attacco del sindaco Buda, non pervenuta la variante urbanistica per sostenere gli stabilimenti balneari
pd cesenatico

Cesenatico. Nello scorso mese di luglio l’amministrazione comunale con Delibera di Giunta 213 del 16/07/2013 l’Amministrazione comunale ha deliberato di approvare il preliminare della Variante al Piano Strutturale Comunale, ridefinendo le zone territoriali omogenee ex art. 13 della L.R. 47/1978 e successive modifiche in attuazione del Decreto Ministeriale n. 1444 del 02/04/1968, riportando all’interno di predetta zonizzazione gli alberghi, quali strutture produttive, le aree adibite a sevizi, i parcheggi, i parchi e le aree a verde pubblico quali impianti d’interesse generale e le tavole inerenti il perimetro del T.U. (Territorio urbanizzato), previsto dal PSC di Cesenatico inserendo gli stabilimenti balneari all’interno dello stesso lasciando escluso dal limite così ridefinito il territorio costituito dall’arenile adiacente agli stabilimenti balneari fino alla battigia.

In particolare l’inserimento degli stabilimenti balneari all’interno del Territorio Urbanizzato era stata interpretata dal Sindaco Buda come un importante intervento che avrebbe consentito la: (parole del Sindaco) “sburocratizzazione completa degli atti relativi alle modifiche edilizie degli stessi. Ciò vuol dire che non servirà più l’autorizzazione paesaggistico – ambientale ma che con una semplice Scia, una volta depositata in Comune, si potranno iniziare i lavori”.

Il Partito Democratico è favorevole alle misure che possano portare ad uno snellimento delle procedure burocratiche che gravano su cittadini e imprese, tuttavia il tutto deve avvenire nel rispetto della legge e con l’avvallo degli Enti interessati.

In assenza di tali prerequisiti il rischio è quello di lanciarsi in proclami vuoti che potrebbero alimentare aspettative e produrre di conseguenza atti che potrebbero risultare illegittimi.

Per tutti questi motivi – a 5 mesi da quell’annuncio – siccome la Variante non è mai passata in Consiglio Comunale e non si è più avuto notizia della vicenda, il gruppo consiliare del PD di Cesenatico ha presentato un’interpellanza con la quale chiede al Sindaco e alla Giunta il perché una Variante al PSC non sia stata passata dal Consiglio Comunale e inoltre chiediamo di fornire l’elenco degli Enti interpellati e di fornire copia integrale delle comunicazioni o pareri che gli Enti interessati dalla Variante hanno espresso nel corso degli ultimi mesi.

 

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