Faenza. Parternariato per le nuove imprese innovative e creative.

Faenza. Parternariato per le nuove imprese innovative e creative.
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FAENZA. Il Comune di Faenza, insieme a Centuria Agenzia, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio, Isia Faenza e Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha presentato alla Regione Emilia-Romagna il progetto “Una rete per la nascita di nuove imprese innovative e creative – Nic-Net”, nell’ambito di uno specifico bando regionale finalizzato al sostegno e allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività del territorio.

Obiettivi del bando sono infatti la sollecitazione di enti e istituzioni locali a promuovere dal basso processi di innovazione e diversificazione dei sistemi produttivi locali, la generazione e l’ampliamento delle opportunità di creazione di nuova occupazione e di assorbimento della disoccupazione provocata dal periodo di crisi che sta attraversando l’Emilia Romagna nel più generale contesto nazionale ed europeo.

“Il progetto candidato dal Comune di Faenza e dai suoi partner, per un valore complessivo di un milione di euro – sottolinea il vicesindaco Massimo Isola – si pone l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese nel territorio, mettendo a sistema le strutture esistenti e favorendo il dialogo fra centri di ricerca, giovani creativi e imprese esistenti”. “Attraverso tale progetto – aggiunge Isola – l’Amministrazione faentina sperimenta una nuova modalità di “parternariato pubblico-privato”, per sostenere in modo concreto lo sviluppo imprenditoriale ed in particolare la creazione di nuove imprese innovative e creative sul proprio territorio”.

Il progetto, elaborato dal settore Sviluppo economico e Politiche europee del Comune manfredo, in collaborazione con i tutti i partner del progetto, propone una chiave di lettura condivisa delle evoluzioni del sistema economico: ne evidenzia le debolezze su cui intervenire e i punti di forza da valorizzare, per favorire lo sviluppo del sistema produttivo locale, in integrazione e sinergia con le politiche regionali di sistema e, nello stesso tempo, per valorizzare strutture, competenze e risorse umane già attive sul territorio e sviluppare, di conseguenza, azioni integrate e sinergiche per creare nuove imprese.

Oltre ai cinque proponenti, il progetto è supportato da un gruppo di partner sostenitori, composto da Provincia e Camera di Commercio di Ravenna, dagli altri cinque Comuni dell’Unione della Romagna Faentina (Brisighella, Casola Valsenio Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo), dal Comune di Cesena, nonché da Istec-Cnr, Enea Faenza, Università di Bologna (Corso di Laurea in Chimica dei materiali), Ciri Materiali e Certimac laboratori Mitai, Itip Luigi Bucci di Faenza, Fondazione Bertoni, Palestra della Scienza e Lugonextlab.

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