Notizie ( non solo) di sport. Ronaldo il ‘meglio’ del momento, Pelè il ‘meglio’ di sempre. Tutto ok ?

Notizie ( non solo) di sport. Ronaldo il ‘meglio’ del momento, Pelè il ‘meglio’ di sempre. Tutto ok ?
Pallone d'oro 2013 download (2)

LA CRONACA DAL DIVANO. Aggiornamenti. E se alla Dakar non cessa lo stillicidio d’incidenti a volte mortali ( ultimamente hanno perso la vita Eric Palante, motociclista belga, uno spettatore e due giornalisti) su altri scenari, meno travagliati, e drammatici, le cose si svolgono in maniera più consona ad eventi di sport. Aggiornamenti, in questo senso, arrivano dal calcio ( terminato il girone d’andata del Campionato di serie A, si passerà alla Coppa Italia), anzi,  dal calcio mercato e dai venticelli glamour attorno al calcio che conta.

CALCIOMERCATO. La notizia bomba resta, dopo l’esonero di Allegri al Milan, quella sul probabile sostituto sulla prestigiosa panchina del Diavolo. Gli indizi convergono. Su Clarence Seedorf e la sua truppa olandese, che prenderebbe in mano ( soprattutto, da giugno) il Milan ( a questo punto ) più di Barbara ( e Berlusconi) che di Galliani.
L’esonero di Allegri è stato consegnato ai media tramite un comunicato di Lady B, infuriata, impaziente, si salire sotto le luci della ribalta. E anche le ‘soffiate‘ sul prescelto arrivano dal suo entourage. Che per Galliani avrebbe dovuto essere Pippo Inzaghi, ma che per la proprietà ( evidentemente) sta bene dov’è, in attesa di stagioni più propizie. Il Milan ai milanisti, non è un motto formale. E Pippo, se saprà avere pazienza, un posto nella famiglia del Diavolo ce l’avrà sempre.
Tra le ‘soffiate’ anche quella che Clarence giungerebbe a Milano già da giovedì, dopo la partita di Coppa Italia. Cojn lui, al momento, resta il mitico Tasso e altri due preparatori italiani. Poi, probabilmente da giugno, sarà svolta vera: Stam ( per i difensori), Crespo ( per gli attaccanti) più altri due ‘milanisti’ olandesi ( Davids e Kluivert?).  Un modo di fare, questo della proprietà, che sembra non volere perdere altro tempo. Il Milan è un gioiello di famiglia che va lustrato al meglio. Costantemente. Per la luce che riverbera sul mondo del pallone.

IL PALLONE D’ORO. Che proprio lunedì 13 ha assegnato il Ballon dOr. Andato, dopo quattro anni consecutivi, a Ronaldo, rimesso in gioco da una inattesa modifica al regolamento di voto. Ronaldo, non quello vero e ‘gordo’, molto ‘gordo’,  che è apparso sulla scena, s’è perfino commosso. Spontaneamente, coinvolgendo la sala. Zeppa di mostri sacri del pallone.  Tra questi Pelè, a cui è andato un Ballon d’Or a compensazione di quelli persi per via del fatto che , ai suoi tempi, non veniva assegnato a giocatori impegnati fuori dai confini europei.
Blatter, lo svissserotto diabolico che ama riamato l’Italia, lo ha nominato il ‘ più grande di tutti i tempi’. Non sappiamo con quale autorità, visto che come Pelè, almeno per noi, ce n’è almeno un altro. Un tale Maradona, maledetto più volte dalla Fifa, ma che può vantare una carriera ben più articolata e difficile di quella del pur grandissimo fenomeno calcistico brasiliano.

ALTRE DI CALCIOMERCATO. Mazzarri ( pari con il Chievo) aspetta riforzi. Probabilmente il tecnico toscano si sente anche ‘solo’, visto che materialmente non ha qualcuno accanto con il quale ‘sfogarsi’ e ‘ chiedere consolazione‘. Il nuovo padrone, Thohir, da un altro  mondo, gli ha fatto sapere che il Biscione può spendere solo se vende. Un atteggiamento, questo, che sta spazientendo i tifosi nerazzurri, messi un po’ ai margini degli eventi maggiori del calcio. Così, infatti, all’Inter sarà difficile cogliere ( almeno) il quinto posto Uefa. Icardi, intanto, tornato in gioiosa compagnia dall’Argentina, continua a soffrire di pubalgia vera o presunta. Si sta rafforzando il Ciuccio. Ma con discrezione. Della Juve si parla già abbondantemente. L’importante è che si tenga  i suoi gioielli.

Nelle ambasce è invece  la Viola. Gomez allunga il rientro ( pur dicendo di star bene) e Pepito se n’è andato nel gelido Jersey per recuperare dal brutto infortunio al ginocchio ( già operato due volte in passato). Il Pepito tiene in ansia anche Prandelli, che su di lui e Balo aveva messo gli occhi per l’attacco al Mondiale. La cui attesa va montando. Ronaldo, quello vero e gordo, allo spettacolo Fifa, ha auspicato una finale Brasile-Germania. Qualcuno dei suoi conterranei preferirebbe Brasile-Argentina. Nessuno, in pratica, sbotta qualcosa sull’Italia, relegata ( grazie ai Santi che la proteggono) nella remota e umida Amazzonia. Con tanto di chilometriche trasferte che, a gente come la nostra, peserebbero ( sul fisico ) più d’una ( eventuale) goleada dell’Uruguay o dell’Inghilterra.

L’unica, timida, novità è quel ragazzino diciannovenne appena sbocciato, Berardi, che ha saputo infliggere al Diavolo ben quattro reti. Tutte d’un fiato, in appena 45 minuti. Roba mai accaduta. E che quelli del Diavolo ricorderanno nei secoli a venire. L’Italia è il paese dei miracoli. E che non debba essere proprio questo ragazzino il miracolo tanto atteso? Anche perchè Balo, pilotato com’è dal suo Mentore, sembra più pensare ad una nuova destinazione che a trasformare le attese in solide ( ed entusiasmanti) performances. Da campione, insomma, da campione vero,  e non solo annunciato.

LA CLASSIFICA * . Juventus punti 52; Roma 44; Napoli 42; Fiorentina 37; Verona e Inter  32 ; Torino 25; Lazio 24; Genoa 23; Milan 22; Cagliari, Samp  e Atalanta 21; Udinese 20; Chievo 17; Sassuolo 17; Bologna 16; Livorno 13; Catania 13.

* Da completare .

TURNO 19a GIORNATA. ( sabato 11) Livorno-Parma 1-4 ( ore 18), Bologna-Lazio 0-0( ore 20,45); ( domenica) Torino-Fiorentina 0-0 ( ore 12,45), Atalanta-Catania 3-1, Cagliari-Juventus 1-4, Roma-Genoa 4-0, Verona-Napoli 0-3, Sassuolo- Milan ( ore 20,45) 4-3; ( lunedì) Samp-Udinese 3-0 ( ore 19), Inter-Chievo 1-1 ( lunedì, ore 21).

MARCATORI. 14 reti ( 5 rigori), Rossi ( Fiorentina); 11 reti Tevez ( 1 rigore), Juventus; 10 reti, Palacio ( Inter).

 LA COPPA ITALIA. Mercoledì e giovedì scorsi è tornata la Coppa Italia, con tre partite degli ottavi di finale ( tutte in diretta su Rai Due). In campo tutte le squadre di A. Si è cominciato mercoledì tra Fiorentina e Chievo, 1-0 ( alle 21, al Franchi); si è proceduto giovedì con Roma -Sampdoria 1-0 ( ore 18, Olimpico) e Udinese-Inter 1-0( ore 21, Friuli). Il programma degli ottavi si completa questa settimana con le ultime tre gare in programma: Lazio-Parma ( martedì 14, ore 21); Catania-Siena ( mercoledì, ore 16) e Milan-Spezia ( ore 18) e Napoli-Atalanta ( ore 21).

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