Lugo. Nove anni dalla scomparsa di Gianni Giadresco

Lugo. Nove anni dalla scomparsa di Gianni Giadresco
La deposizione dei fiori da parte del sindaco Raffaele Cortesi (2)

LUGO. In occasione dell’anniversario della scomparsa del partigiano Gianni Giadresco, oggi si è tenuta una cerimonia commemorativa presso il cimitero cittadino. Per l’occasione, il sindaco di Lugo Raffaele Cortesi ha deposto presso la tomba di Giadresco una composizione floreale, a nome di tutta la cittadinanza. Gianni Gradesco, nato a Lugo nel 1927, a soli sedici anni è diventato partigiano sotto il comando di Bulow (Arrigo Boldrini, un’amicizia durata nell‘ANPI di cui è stato dirigente) e ha partecipato alla liberazione di Ravenna, il 4 dicembre 1944. Dopo la guerra diventa responsabile del PCI della sua città, poi segretario provinciale e consigliere comunale, poi parlamentare, dal 1972 al 1987. Nel PCI è stato stretto collaboratore di Giancarlo Pajetta, di Luigi Longo, di Enrico Berlinguer. Alla Bolognina si schierò contro lo scioglimento del PCI e fu tra i fondatori del Movimento per la Rifondazione comunista; nel 1998 aderì al partito dei Comunisti italiani. Si è dedicato al giornalismo, nell’ultima parte della sua vita, nella ricostruzione di pagine di cronaca e storia, soprattutto dei partiti comunisti, per la rivista “La Rinascita”. Ha scritto sei libri e l’opera della sua vita è stata “Guerra in Romagna 1943-1945” (Il Monogramma), dove ha ricostruito gli anni della liberazione di Ravenna. E’ deceduto a Ravenna il 20 gennaio 2005.

 

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