Massa Lombarda. Lotta all’abbandono dei rifiuti, controlli e sensibilizzazione

Massa Lombarda. Lotta all’abbandono dei rifiuti, controlli e sensibilizzazione
Abbandono rifiuti Massa Lombarda

MASSA LOMBARDA. Da alcune settimane è ripresa l’azione congiunta tra Polizia municipale ed Hera Ravenna (gestore per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti) per cercare di porre rimedio all’incivile fenomeno di abbandono di rifiuti nelle strade del centro storico di Massa Lombarda. L’azione punta all’individuazione dei trasgressori attraverso il monitoraggio dei punti di abbandono con l’ausilio delle telecamere dislocate nelle vie del centro, l’ispezione del contenuto dei rifiuti abbandonati e una sanzione che può variare da 60 a 300 euro. “Con questo impegno l’amministrazione comunale ha deciso di contrastare energicamente questa forma di inciviltà – ha spiegato Roberto Gambetti, assessore alle Politiche per lo sviluppo sostenibile -, avendo come obbiettivo una città pulita e il rispetto del programma di raccolta porta a porta, condiviso e rispettato da un’ampia maggioranza di cittadini sensibili alla cura della propria città e dell’ambiente. Pur nella difficoltà nell’individuare i responsabili, grazie al lavoro congiunto degli agenti del presidio di Polizia municipale e del personale di Hera, sono state elevate le prime sanzioni. Intensificheremo nei prossimi giorni i controlli e al tempo stesso proporremo ai cittadini una nuova campagna di sensibilizzazione per una comunità capacità di convivere e di rispettare le regole”. La percentuale di raccolta differenziata nel comune di Massa Lombarda è stata del 62% nel 2010, del 64% nel 2011, del 59% nel 2012, e del 62% nel 2013. Questi risultati sono il frutto di idee e azioni messe in campo nel corso degli anni dall’amministrazione comunale, di programmi educativi sviluppati dalla scuola in collaborazione con Hera e della sensibilità dei cittadini. “I risultati ottenuti rendono inaccettabile che una modesta parte della popolazione, parliamo di appena 800 nuclei familiari del centro storico, dedichi poca attenzione alla differenziazione dei rifiuti e alla raccolta organizzata – continua Gambetti -. Questo atteggiamento contribuisce a peggiorare i dati sopra citati, deturpa l’immagine della città, costringe il Comune a spendere consistenti risorse economiche per raccolte straordinarie (circa 8mila euro nei primi dieci mesi del 2013) e favorisce il rischio di aumento della tariffa, che ricadrebbe inevitabilmente su tutti i cittadini, anche quelli più attenti e sensibili alla differenziazione”. A Massa Lombarda, già dal 1999, è attivo il servizio di raccolta di rifiuti col metodo porta a porta, il quale prevede l’obbligo dei cittadini a differenziare i rifiuti prodotti ed esporli per il ritiro in base al seguente calendario: organico (umido) il martedì, giovedì e sabato; la carta e il cartone il mercoledì; l’indifferenziato il lunedì e il venerdì; infine, plastica, vetro e lattine, devono essere conferite negli ecopunti oppure alla stazione ecologica di via Rabin. Per denunciare azioni illecite relative allo smaltimento rifiuti, è possibile chiamare la Polizia municipale della Bassa Romagna al numero verde 800 072 525.

 

 

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