Emilia Romagna.Innovazione amministrativa. E’ nata ufficialmente l’Unione dei comuni Valle Savio.

Emilia Romagna.Innovazione amministrativa. E’ nata ufficialmente l’Unione dei comuni Valle Savio.
Unione dei Comuni 24 gennaio

E’ NATA L’UNIONE DEI COMUNI VALLE SAVIO. E’ nata ufficialmente l’Unione dei comuni Valle Savio:  i Sindaci dei comuni di Bagno di Romagna, Lorenzo Spignoli, di Cesena, Paolo Lucchi, di Mercato Saraceno, Oscar Graziani, di Montiano, Fabio Molari, di Sarsina, Luigino Mengaccini e di Verghereto, Guido Guidi, si sono ritrovati nella Biblioteca Malatestiana di Cesena, per firmare l’atto costitutivo del nuovo organismo.
Si tratta di una tappa fondamentale nel percorso dell’innovazione amministrativa in atto a livello regionale e nazionale. In particolare, alle Unioni è affidato il compito di organizzare e gestire in forma associata alcune delle principali funzioni affidate ai Comuni, con l’obiettivo di uniformare a livello territoriale l’erogazione di questi servizi, migliorandone così l’efficienza e soprattutto l’efficacia nei confronti dei cittadini e delle imprese. In Emilia Romagna, sono state individuate 36 Unioni.

I PRIMI COMMENTI. “Con la firma di oggi – sottolineano i sei Sindaci – ci accingiamo ad affrontare una sfida importante, animati dalla volontà di voler mantenere gli elevati standard di servizi nel nostro territorio, e anzi fare in modo che siano sempre adeguati alle attese dei cittadini. Sappiamo bene che ci troviamo in una fase storica difficile, in cui l’incertezza sulla disponibilità di risorse deve confrontarsi con le tante nuove istanze provenienti dalla società e dal mondo delle imprese.
Siamo convinti che proprio in momenti come questi la politica deve saper assumere un ruolo più deciso di guida, e questo vale per tutte le forze politiche. Per questo, ci accingiamo ad entrare nel vivo della fase organizzativa ed operativa dell’Unione, con l’intento che essa sia guidata dai valori civici condivisi e dal senso di sobrietà e di buona amministrazione che caratterizza le nostre città”.

 

I sei Comuni della Valle Savio hanno scelto di gestire insieme attraverso l’Unione quattro funzioni:

- servizi informativi;
- servizi sociali;
- protezione civile;
- sportello unico telematico per le attività produttive (Suap).

IL NUOVE ASSETTO ORGANIZZATIVO. Di fatto attraverso questo nuovo assetto organizzativo, tutti gli oltre 117mila residenti del territorio compreso fra Verghereto e Montiano (in tutto 810 kmq) potranno contare sulle stesse opportunità e sulle stesse modalità di erogazione, su un maggior coordinamento fra gli enti e su un rafforzamento delle capacità di intervento.
Non cambia invece nulla per quanto riguarda l’attività autonoma dei singoli Comuni che, naturalmente, continueranno a restare aperti e attivi come sempre. A dire il vero, per il per il territorio dell’Unione non si tratta di una novità assoluta: già da alcuni anni i Servizi Sociali sono gestiti in forma associata, e da tempo sono in corso forme di collaborazione ben collaudate per quanto riguarda la Protezione Civile e il Suap. Ma proprio la gestione associata di questo servizio rivolto alle imprese mira a creare condizioni più favorevoli per gli utenti, definendo un’uniforme modalità di accesso al servizio, valida per tutti i Comuni aderenti.

LA FIRMA. La firma dell’atto costitutivo rappresenta un importante traguardo, ma anche il punto di partenza per una serie di impegni futuri. Sono già all’opera i gruppi di lavoro tecnici incaricati di predisporre il progetto organizzativo per il funzionamento dei 4 servizi conferiti all’Unione, e la loro attività sarà completata entro febbraio, in modo da poter sottoporre ai sei Consigli Comunali del territorio dell’Unione le relative proposte di convenzioni.
LE FASI SUCCESSIVE. Conclusa questa fase, entro la fine di marzo si procederà a insediare gli organi istituzionali dell’Unione: Consiglio, Giunta e Presidente. Il Consiglio dell’Unione avrà compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo; ogni Comune sarà rappresentato dal Sindaco e da due consiglieri (uno di maggioranza e uno di minoranza) eletti dai rispettivi Consigli comunali. Al Consiglio dell’Unione toccherà il compito di eleggere il presidente dell’Unione, rappresentante legale dell’Ente, e incaricato di sovraintendere al funzionamento dei servizi e degli uffici e all’espletamento di tutte le funzioni attribuite e delegate all’Unione dei Comuni garantendo la coerenza ai rispettivi indirizzi generali e settoriali. La Giunta, infine, sarà composta da tutti i Sindaci dei Comuni membri, e dovrà adottare tutti gli atti amministrativi necessari per l’attività dell’Unione e per dare attuazione alle linee del Consiglio.

 

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1 Commento

  • simone

    vivo in un comune dove l’Unione di Comuni, avvenuta circa 12 anni fa, ora sta tirando gli ultimi…finanziamenti inutili e spesi male, risultati pressoché ridicoli! basti solo pensare che un tempo esisteva la PM sul territorio comunale, ora c’é solo un presidio di circa un’ora a settimana…questo é un servizio? mah…continuiamo così

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