Lugo. Il rabbino capo Luciano Caro diventa cittadino onorario

Lugo. Il rabbino capo Luciano Caro diventa cittadino onorario
Raffaele Cortesi consegna la targa al rabbino Caro

LUGO. Martedì sera alle 20.45, al Salone Estense della Rocca, i membri del Consiglio comunale di Lugo hanno votato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Luciano caro, rabbino capo della comunità ebraica di Ferrara. La cerimonia è stata accompagnata da un intervento musicale a cura della scuola media “Silvestro Gherardi”, che ha eseguito musiche tratte dal film “Shindler’s list” di Stephen Spielberg.

DICHIARAZIONI

“Molte sono le iniziative che il nostro comune e soprattutto le nostre scuole hanno realizzato per commemorare e tenere viva la memoria di coloro che hanno vissuto l’orrore della deportazione, le persecuzioni nazifasciste e per dare voce a quelli che sono riusciti a sfuggire o hanno salvato qualcuno dall’incredibile pianificazione dello sterminio di massa – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Patrizia Randi -. Nel corso della cerimonia abbiamo mostrato le immagini tratte dalla mostra ‘Betulle, vento, silenzio – viaggio ad Auschwitz Birkenau Cracovia Aprile 2013’ che gli studenti delle scuole superiori hanno realizzato nella casa Rossini. Si tratta di una mostra fotografica sotto forma di istallazione che invito tutti ad andare a vistare perché è un esempio concreto di come possano essere i giovani a mantenere viva la memoria e a diventare loro stessi “testimoni in un passaggio di consegne che lo scorrere del tempo e l’età ormai avanzata dei veri testimoni della Shoah ci obbliga a compiere”. “Il dottor Luciano Caro è rabbino capo della comunità ebraica di Ferrara, la seconda comunità ebraica d’Italia, dopo quella di Roma, è fondamentale punto di riferimento per tutta la comunità ebraica del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Raffaele Cortesi -; il suo agire è sempre stato ispirato dal grande valore conferito alla religione, alla storia e alla cultura ebraica e la sua figura ha favorevolmente segnato la vita della nostra comunità. Luciano Caro ha sempre dimostrato affetto e simpatia verso la nostra comunità, che ha tradotto in numerosissime e sempre significative collaborazioni in tutte le occasioni di celebrazione della storia e della cultura ebraica svoltesi a Lugo”. “Sono molto colpito dal lavoro realizzato dagli studenti di Lugo, e mi è rimasta impressa la locuzione ‘impronte di memoria’ – ha sottolineato il rabbino Luciano Caro -. E’ fondamentale infatti che rimanga una impronta di quanto è accaduto. Sono stati 6 milioni e mezzo gli ebrei uccisi nei campi di sterminio, di cui circa 1 milione e mezzo di età compresa tra 0 e 10 anni. L’Italia ha contribuito alla Shoah con novemila ebrei trucidati, e di questi 26 erano di Lugo. C’è un aspetto particolarmente assurdo nel sostegno che il fascismo ha dato a questa tragedia: nei piani di Hitler per la purificazione della razza, infatti, sarebbero seguiti altri stermini di altre popolazioni, e tra queste al settimo posto c’era proprio il popolo italiano”.

BIOGRAFIA DI LUCIANO CARO

Nato a Torino il 7 agosto 1935, ove ha compiuto gli studi universitari (laurea in Scienze politiche); ha compiuto gli studi rabbinici dopo un anno di perfezionamento a Gerusalemme (1959); ha assunto fino ad oggi i seguenti incarichi: vice rabbino a Torino (fino al 1975); rabbino capo a Trieste (dal 1976 al 1979); membro dell’esecutivo della Federazione sionistica italiana (dal 1978 al 1981); rabbino capo a Firenze (dal 1979 al 1988); rabbino capo a Ferrara (dal 1989); responsabile del culto a Mantova (dal dicembre 1990 al dicembre 1993); membro del Consiglio dell’assemblea dei rabbini d’Italia (dal 1986 al 1991); membro della Consulta rabbinica (dal 1987 al 1991); presidente del Centro di cultura ebraica “Ovadia” di Bertinoro (dal 1995); socio onorario dell’accademia dei Benigni di Bertinoro (dall’Agosto 1997); socio corrispondente dell’accademia delle Scienze di Ferrara per la classe di Scienze giuridiche, economiche, storiche e morali (dal settembre 1997); membro del Comitato scientifico dell’associazione “Bibbia” di Firenze (dal 1995); consulente rabbinico per la Comunità ebraica di Parma (dal Giugno 1999); rappresentante dell’Unione delle comunità ebraiche (UCEI) per le attività culturali ebraiche in Sicilia (dal Giugno 1999); membro dell’accademia Pasquale II (Corniolo/Forlì) (dall’Agosto 1999); cittadino onorario di Siracusa (dall’aprile 2001); rabbino di riferimento per la comunità di Parma (dal 2008 al 2010); membro giunta Unione comunità e consulta rabbinica (dal 2005 al 2010). Autore di varie importanti pubblicazioni su temi ebraici, traduzioni della Bibbia e di articoli di filatelia.

 

 

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