Santarcangelo. Nuova Biblioteca, via al completamento definitivo con la sistemazione dell’area esterna.

Santarcangelo. Nuova Biblioteca, via al completamento definitivo con la sistemazione dell’area esterna.
Lavori biblioteca 013

SANTARCANGELO. Ripartono i lavori per il definitivo completamento della nuova Biblioteca comunale. Dopo che la scorsa settimana il commissario straordinario Clemente Di Nuzzo ha approvato i progetti definitivi ed esecutivi affidati all’Ufficio Tecnico Comunale per la sistemazione dell’area esterna e per la fornitura e la posa in opera degli impianti speciali e dei corpi illuminanti, il cantiere per ultimare l’intervento di ristrutturazione nell’ex medicina è stato riaperto nella mattinata di martedì 4 febbraio.

Il progetto di completamento dell’area esterna prevede la pavimentazione in asfalto del viale alberato all’ingresso dell’ex ospedale, un collegamento pedonale da via Mazzini al viale interno e il rifacimento del marciapiede dell’edificio utilizzando selci e pietra alberese, mentre la corte interna sarà sistemata a prato per ospitare letture ed eventi (i lavori costeranno 55.000 euro). Oltre all’intervento per la sistemazione dell’area esterna, la gestione commissariale ha approvato anche il progetto per la fornitura e la posa in opera dei corpi illuminanti e degli impianti speciali, per una spesa di 50.000 euro.

Intanto si è svolta anche la gara per l’acquisto degli arredi, assegnata alla Biblio srl di Vedelago (Treviso) per un importo complessivo di circa 150.000 euro. La fornitura di scaffalature, contenitori e mobili che dovranno arredare la nuova sede della Biblioteca Baldini dovrà essere effettuata entro un mese (l’aggiudicazione è provvisoria, in attesa che la Biblio srl completi la documentazione richiesta dall’Amministrazione comunale).
Per il commissario straordinario Clemente Di Nuzzo ci sono tutte le condizioni affinché nell’arco di un paio di mesi la nuova biblioteca possa essere definitivamente ultimata e aperta al pubblico. “In questi mesi – precisa il Commissario straordinario – abbiamo lavorato sia per una completa revisione dei progetti di ultimazione dei lavori per contenere nei limiti del possibile i costi, sia per il reperimento di risorse attraverso economie su mutui precedentemente contratti e oneri concessori.
A ciò si è aggiunto un rilevante apporto finanziario concesso, su nostra richiesta, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini la quale, avendo riconosciuto l’importanza del progetto dal punto di vista della promozione culturale, si è impegnata con convinzione a sostenere i costi per la realizzazione della prestigiosa sala destinata a custodire il Fondo Baldini e a ospitare conferenze e incontri”. Come si ricorderà, i lavori di restauro e risanamento conservativo della nuova biblioteca sono ormai ultimati da tempo, ma la sistemazione delle aree esterne e l’acquisto degli arredi, delle attrezzature e delle strumentazioni informatiche sono rimasti fermi a causa del blocco di uno stanziamento da 500.000 euro assegnato al Comune di Santarcangelo attraverso i fondi europei, che le varie Finanziarie e i tanti interventi di contenimento della spesa pubblica assunti a livello nazionale hanno congelato (c’è comunque ancora la possibilità che la Regione Emilia-Romagna anticipi a breve 100.000 euro attraverso la Provincia di Rimini).

La nuova Biblioteca comunale, il cui restauro è stato curato dall’architetto romano Bruno Agates, ha una superficie complessiva di 1.800 metri quadrati (contro i 500 dell’attuale sede) e si sviluppa su quattro piani. Al piano terra, oltre allo spazio accoglienza, sono presenti la galleria pubblica e un’area ristoro, mentre al primo piano si trovano le sale per la lettura, la mediateca, le sale bambini e ragazzi oltre ad una sala polifunzionale con una capienza di 90 posti (questa sala ospiterà il Fondo Baldini). Al secondo piano invece saranno collocati la Sezione teatro e l’archivio di Santarcangelo dei Teatri, le Sezioni e i Fondi locali (storia locale, Fondo Gioacchino Volpe, Fondo poesia dialettale, ecc.) e due sale studio con i volumi di saggistica e di informazione generale. Nella nuova Casa della Cultura sarà trasferito l’intero patrimonio dell’attuale biblioteca (80.662 pezzi fra volumi e materiali audio visivi), che al 31 dicembre 2013 conta 20.041 iscritti “storici” e 4.463 utenti attivi. La Baldini si conferma sempre più come uno spazio aperto, frequentato dagli amanti della lettura, da giovani studenti e dalle migliaia di persone che partecipano alle tante iniziative promosse dall’istituto di via Cavallotti: nel solo 2013 sono state registrate 30.000 presenze, con i prestiti che hanno sfiorato quota 50.000.

 

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