Cesena. Pagamenti ai fornitori: il comune migliora di 1 giorno i tempi di liquidazione. Nel corso del 2013 saldate 5780 fatture

Cesena. Pagamenti ai fornitori: il comune migliora di 1 giorno i tempi di liquidazione. Nel corso del 2013 saldate 5780 fatture
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CESENA. E’ stato di 52 giorni il tempo medio di pagamento delle 5780 fatture saldate dal Comune di Cesena nel 2013, per un importo complessivo di 45 milioni e 88.771 euro. E’ stato così abbreviato di un giorno il tempo medio registrato nel 2012, quando i giorni che intercorrevano fra data di emissione della fattura e data di esportazione in Tesoreria erano 53.

“Questo non significa – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini – che il Comune di Cesena non rispetti il limite dei 30 giorni, imposto dal decreto legge 192/2012, entrato in vigore il 1 gennaio 2013. Infatti la media dei 53 giorni è stata calcolata comprendendo sia le fatture riferite ai contratti stipulati nel 2013 (per i quali è obbligatorio il pagamento nei 30 giorni), sia le fatture relative a contratti siglati in precedenza, che contemplano termini di pagamento più lunghi. E in realtà, in alcuni casi i pagamenti sono stati anche più celeri: ad esempio, per quanto riguarda gli acquisti di beni di consumo, le fatture sono state pagate in media in 40 giorni, mentre per le spese per servizi per conto di terzi, i tempi medi sono stati addirittura di 26 giorni. In ogni caso, siamo ben al di sotto dei 170 giorni medi che, secondo il Rapporto presentato nei giorni scorsi dalla Confartigianato nazionale, la pubblica amministrazione italiana impiega per pagare le imprese fornitrici, ma anche dei 61 giorni che rappresentano la media dell’Unione Europea”. Nel 2013 i pagamenti per investimenti che il Comune di Cesena ha potuto effettuare, nel rispetto dei limiti del Patto di Stabilità, ammonta a 25 milioni 436.899 euro.

A ‘sporcare’ la media sono soprattutto le spese in conto capitale – comprendenti, ad esempio, l’esecuzione dei lavori pubblici – i cui pagamenti risultano più lenti (media 78 giorni). Ma, in questo caso, a complicare il quadro interviene anche il famigerato tetto dei pagamenti fissato dal Patto di Stabilità, con tutte le conseguenze del caso. “In realtà – ricordano il Sindaco Lucchi e il Vicesindaco Battistini – quando la situazione si è sbloccata e siamo stati messi nelle condizioni di pagare, abbiamo messo in moto le procedure con grande celerità. Tanto che nella primavera dell’anno scorso effettuammo i primi mandati di pagamento a soli tre giorni dalla pubblicazione del decreto di sblocco dei debiti della Pubblica Amministrazione sulla Gazzetta Ufficiale, guadagnandoci l’inserimento nella ristretta rosa dei ‘virtuosi dei pagamenti sprint’ segnalati dal Sole 24 Ore”.

 

 

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