Ravenna. Alla Classense la mostra ‘Smes, la xilografia in rivista’

Ravenna. Alla Classense la mostra ‘Smes, la xilografia in rivista’
14-02-28-smens

RAVENNA. La Biblioteca Classense presenta da sabato 1 marzo al 26 aprile, la mostra Smens. La xilografia in rivista, che racconta l’avventura della rivista Smens, così atipica per la sua impostazione artigianale che ne prevede la stampa tipografica in poche copie, su un torchio a braccia e con i testi composti con caratteri di piombo. Unica nel suo genere anche per il metodo di riproduzione delle figure, tutte incise su matrici di legno. La collezione della rivista è stata donata dai curatori alla biblioteca, che ora la mette in mostra in linea con la propria vocazione, storicamente definitasi, di luogo di raccolta e conservazione di importanti testimonianze di grafica, ed in particolare, come in questo caso, di xilografia. Un’arte, peraltro, che raggiunge esiti di straordinaria qualità nelle preziose xilografie quattrocentesche delle raccolte classensi, che idealmente si legano a queste opere contemporanee nel segno della stessa tecnica. I protagonisti sono gli autori dei testi e delle figure, provenienti da tutto il mondo: c’è chi ha vinto il Pulitzer e chi il Guggenheim, chi ha ‘rischiato’ il Nobel e chi ha avuto una sala tutta per sé al Metropolitan, ma anche chi per la prima volta su Smens vede pubblicato un suo lavoro, perché pieno di originalità e di poesia. Ogni numero della rivista si basa sulla contrapposizione fra due tesi: bene e male, bianco e nero, sacro e profano, verità e menzogna e così via, e questo poter esprimere liberamente un proprio concetto ha riunito i pensieri e le culture più disparate in una raccolta dove le pagine scorrono caratterizzate da una grande ampiezza di visione.

Le tavole sono state realizzate dapprima da Gianni Verna e Gianfranco Schialvino, fondatori dell’associazione “Nuova Xilografia”, che edita la rivista, e poi dai più prestigiosi e abili xilografi della nostra epoca, che si sono cimentati con un’arte meravigliosa e attuale, classica e rivoluzionaria, per la quale bastano un coltello, un pezzo di legno, un po’ di inchiostro e carta. La mostra, a ingresso libero, è allestita presso il Corridoio Grande della Biblioteca Classense e rimane aperta da domani, sabato 1 marzo, al 26 aprile coi seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19; sabato dalle 9 alle 18.

 

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