Notizie( non solo) di calcio. Il Milan non riesce ( ancora) a volare. Berlusca promette: ‘ Sono in arrivo!’

Notizie( non solo) di calcio. Il Milan non riesce ( ancora) a volare. Berlusca promette: ‘ Sono in arrivo!’
Marquez e Rossi download (2)

LA CRONACA DAL DIVANO. Un week end eccezionale: calcio, ovviamente, in Italia e in Europa; moto, con il Mondiale in Qatar; Milano-Sanremo, che ha aperto la stagione della bici e altro ancora. Segnato, questa volta, da tante imprese davvero eclatanti. Andiamo con ordine.

JUVENTUS INARRESTABILE. Che la Giovin Signora non si tenga, quest’anno, è ormai un dato scontato. la Juve ha infatti vinto, con il minimo risultato possibile, gol di Tevez, sul campo d’un Catania sempre più rivolto alla serie Cadetta. La ‘sorpresa’ semmai è arrivata da Napoli, dove la Viola s’è presa i tre punti. Facendo arrabbiare, e non poco, uscito anzitempo dal campo alquanto nervoso. Altro risultato a ‘sorpresa‘ quello dell’Inter che s’è beccata due gol dalla ‘ bestia nera’ Atalanta, senza riuscire a mettere nella ( stregata) porta avversaria più di uno. Troppo poco ancora, per i nerazzurri, che inseguono ( almeno)  il miraggio Europa.

Senza infamia e senza lode è invece uscito il Milan dall’Olimpico, contro Lazio non irresistibile. I rossoneri, con la Bolo triste in panchina, sono passati in vantaggio con l’esemplare Kakà, poi, qualche tentativo, ma nulla di decisivo. Fino alla rimonta ( 43′, secondo tempo) degli avversari. Da segnalare il solito montante preso dal Balo, entrato nel secondo tempo. Molti invocano in questo caso la cattiva sorte, noi, invece, per quel che abbiamo capito del calcio, diciamo che quel ragazzo ha bisogno di una cura più attenta e continuata, forse alla Conte, che certo lo spingerebbe ad una padronanza e concentrazione molto diverse da quelle esibite negli ultimi tempi.
E comunque Clarence per questa volta, è passato. E comunque, mercoledì, torna in ambasce. Perchè migra nello storico ( ma scomodo) campo della Viola. Sempre più in salute, e sempre in attesa del suo meraviglioso Pepito. Ormai pronto a rientrare. Che farà il povero Diavolo? Anche qui il mistero resta fitto. Perchè se è vero che la ‘scossa‘ psicologica può aver sortito un qualche effetto, resta pur vero che è la ‘sostanza’ a latitare. Mentre la fragilità si conferma evidente. Il Milan ha giocatori sui quali non contare più di tanto ( Mexes, Montolivo, Balo etc.). Ed è qui il vero problema. Povero Clarence!

E adesso spostiamo l’attenzione su metà settimana. Per il XXIX turno.

IL CALCIO IN EUROPA. Come sempre nei ( nostri) media l’enfasi sul giardino altrui resta alata. Lo scontro Real-Barca è stato ‘ venduto’ ( già alla vigilia, e senza vederlo) come il ‘ più grande di sempre‘. E che sia stata una partita appassionante nessuno lo nega. Sette gol ( tre per il Real e quattro per il Barca) sono garanzia di spettacolo. Forse non di vera e propria ‘solidità’ complessiva delle due formazioni in campo, ma  di spettacolo, sì, quello c’ è stato. A sorprendere questa volta è stato il Barca,  entrato al  Bernabeu ( cadavere annunciato)  e invece risorto. Ora la lotta in Liga s’ è circoscritta a tre pretendenti, visto che l’Atletico, vincendo, s’è presa la testa della classifica. E  questa è una buona nuova, che ( in Spagna) non capitava da anni.
Altra partitona è stata quella tra Chelsea e Arsenal, in Premier, finita con una memorabile ‘salassata’ per la giovane truppa di Wenger. A ‘ bastonare‘ questa volta è stato Mou Mou, che il nemico aveva avvisato fin dalla vigilia. Ma siccome il nemico degli ‘avvisi‘ se n’è infischiato, ecco la dura ( e puntuale) punizione di Mister One.
Punizione durissima, che sarà difficilmente scordata. E non solo dall’improvvido Wenger.

E comunque tre o quattro belle partire, tra Liga e Premier, non dovrebbero far dimenticare che anche noi non siamo proprio figli del ‘povero asciugamano‘. Questa volta è toccato all’Altrove a mostrarci il meglio, magari, fin dai prossimi turni, toccherà a noi. Dove il livello medio ( Atalanta, Verona, Parma, Torino, Samp, Udinese etc.) resta abbastanza alto. Dove il vincitore è sempre un rebus. Nell’attesa, ovviamente , di quei benedetti nuovi stadi. Ora annunciati in diversi capoluoghi. E  che porterebbero a ben altro colore,   sui nostri ( talvolta) ‘ solitari‘ appuntamenti.

LA MILANO-SANREMO.  Da tempo immemorabile è questa corsa, da noi, ad inaugurare la ‘ buona stagione‘ dello sport. Ieri, a dire il vero, il maltempo non ha dato tregua. E alla fine è venuto fuori un risultato storico. un norvegese, per la prima volta, sul gradino più alto del mitico podio. Il suo nome: Kristhoff, davanti a Cancellara e Cavendish.
Tra i nostri, un applauso al nostro Nibali, come sempre coraggioso, anche se non sempre giusto calcolatore delle proprie forze. Ad una quindicina di chilometri dall’arrivo Vincenzo aveva rimediato una mezzo minuto circa di vantaggio; ma si sa che, alla Sanremo, lunga trecento chilometri, subissata da un tempaccio da tregenda, i chilometri che contano sono gli ultimi. A meno che non s’abbia la misteriosa sorte di chiamarsi Girardengo, Binda, Coppi, Mercks.

MONDIALE IN QATAR.  Sono tornate in pista anche le motoGp. Per offrire uno spettacolo vecchi tempi. Vecchi, soprattutto per quel che ha riguardato il nostro valentino, tornato ( come) nuovo al primo spirare della Primavera. Il suo duello con il giovane fenomenale Marquez ( reduce da un grave infortunio) resterà nella memoria. Usciti Lorenzo ( che peccato!), Brandl, Esparrago, sono rimasti in lotta ( soprattutto) Bautista, Pedrosa e ( appunto) Marquez e Rossi. Ed è dal giovane e dal vecchio che è scaturito un confronto generazionale davvero emozionante.
L’ha spunta il ragazzino, questa volta,  ma il vecchio è rimasto lì, accollato, brillante come ai vecchi tempi, e con una moto che ( finalmente) rombava come Dio comanda. Certo che, per il proseguo del Mondiale, con il rientro ( in particolare) di Lorenzo, sarà davvero difficile dire a chi attribuire il titolo non solo del Mondiale ma anche quello  di Campionissimo.

I SORTEGGI EUROPEI. E tuttavia, visto che con i se e i ma la storia non si fa, le inglesi in Champions restano, due, anche se a fare da ( probabili) ancelle alle spagnole e alle tedesche. Vediamo i sorteggi Champions: Barca-Atletico Madrid ( possibile uno sgambetto ai blaugrana); Psg-Chelsea ( altro possibile sgambetto a Mou Mou da parte di Ibra); Bayern- Manchester United ( senza storia); Real Madrid- Borussia ( altro match senza storia). Favorite, infatti, sono: Real, Barca e Bayern, con il Psg nel ruolo di ( possibile) rompiscatole.
Il sorteggio di Europa League ( finale a Torino) ha visto la Juve pescare il Lione. La Juve non può che passare. Fosse un risultato diverso, vorrebbe dire allora che tutte le elocubrazioni del Conte Dracula sulle ( per lui inarrivabili) corazzate d’Europa sono solo ciance.

XXIX TURNO SERIE A. ( sabato 22) Torino-Livorno 3-1 ( ore 18), Chievo-Roma 0-2 ( ore 20,45); ( domenica 23) Parma-Genoa 1-1 ( ore 12,30), Bologna-Cagliari 1-0 ( ore 15), Inter-Atalanta 1-2, Sampdoria-Verona 5-0, Udinese-Sassuolo 1-0, Napoli-Fiorentina 0-1  ( ore 18,30), Catania-Juventus 0-1 ( ore 20,45), Lazio-Milan 1-1( 20,45).

LA CLASSIFICA. Juventus 78 punti; Roma 64, Napoli 58, Fiorentina 51, Inter 47, Parma 47, Lazio 42, Verona 40, Atalanta 40, Torino 39, Sampdoria 37, Milan 36, Genoa 36,  Udinese 34, Cagliari 29, Bologna 26, Chievo 24, Livorno 24, Sassuolo 21, Catania 20

PROSSIMO TURNO XXIX GIORNATA. ( martedì 25 marzo, ore 20,45) Roma-Torino; ( mercoledì, ore 20,45), Atalanta-Livorno, Cagliari-Verona, Catania-Napoli, Chievo-Bologna, Fiorentina-Milan, Genoa-Lazio, Juve-Parma, Sassuolo-Sampdoria; ( giovedì 27 marzo, ore 20,45) Inter-Udinese.

I MARCATORI * ( da aggiornare) 16 reti Immobile (Torino), Tevez ( 1, Juventus); 14 reti, Rossi ( 5, Fiorentina), Higuain (4,Napoli).

Ti potrebbe interessare anche...