Cesena. Partenza dalla Malatestiana con ‘Quelle botteghe un po’ così, quel sapore un po’ così’.

Cesena. Partenza dalla Malatestiana con ‘Quelle botteghe un po’ così, quel sapore un po’ così’.
Cesena e uno dei suoi numerosi palazzi storici 01

LE VISITE DI ‘CESENA CHE NON T’ASPETTI’. Tornano in scena, dopo il bel riscontro dello scorso anno, le passeggiate di ‘Cesena che non t’aspetti’, sotto l’egida dell’Ufficio turismo del Comune e condotte da Gabriele Papi, giornalista cesenate di lungo corso. Al consueto format innovativo (coinvolgimento, partecipazione, ospitalità e cortese di esercizi e botteghe artigiane) si aggiungono quest’anno le ‘conferenze inaspettate’. Ma andiamo con ordine.

IL PROGRAMMA. Questo il programma di primavera (altre visite sono previste per agosto- settembre, ma saranno annunciate a loro tempo). Sabato 29 marzo, ore 10, 30, partenza dalla Biblioteca Malatestiana: ‘Quelle botteghe un po’ così, con quel sapore un po’ così’, piccolo viaggio tra botteghe artigiane e negozi storici del centro, con brindisi finale e bracciatelli d’autore (max. 30 persone).

Quindici giorni dopo, sabato 12 aprile, stavolta di pomeriggio, alle 16, sempre con partenza davanti a Biblioteca: ‘Quando via Zeffirino Re si chiamava via delle Ortolane, via Strinati via della Fiera…’, tra memorie storiche e vocazioni commerciali e artigiani cittadine, tra ieri e oggi, con aperitivo analcolico finale offerto da Mad Caffè.
Il 30 aprile prima conferenza inaspettata: appuntamento alle 20,30 al ristorante ‘I Maceri‘ (aperto nella sera di chiusura dal titolare Roberto Bagnoli) sul tema: ‘Truffe e amori di Giacomo Casanova a Cesena’, con ironico e goloso buffet afrodisiaco finale (grazie anche al contributo del Panathlon Club di Cesena. max. 45 persone).
Ultimo round di primavera, domenica 11 maggio, alle 16, presso l’Aula magna della Biblioteca malatestiana: ‘Correva l’anno del Signore 1575: ‘Ordine intorno al modo di vestire delle donne e degli uomini di Cesena‘. Quando l’ordinanza contro gli abusi del lusso nella ‘Cesena bene’ di allora diventa, ai nostri occhi, un delizioso trattato della moda di allora; anche in questo caso con divertenti colpi di scena nel fascino della Biblioteca.

LA PRENOTAZIONE. Anche in questo caso, come per tutti gli eventi in questione, è necessaria la prenotazione presso l’Ufficio del Turismo (IAT), a disposizione per ogni informazione. Per la partecipazione è richiesta una mini quota di 2 euro a persona.

“Ringraziamo sin d’ora – dichiara Gabriele Papi insieme al Sindaco Paolo Lucchi e all’assessore al Turismo Matteo Marchi- i vari soggetti cittadini coinvolti, per la loro cortesia e disponibilità. Del resto la cultura della gentilezza è un tratto tipico della nostra città e della nostra terra, un piccolo grande patrimonio civile”.

 

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