Longiano e la Valle del Rubicone. Ospitalità, arte, gastronomia e tradizioni: per una ‘felice’ Pasqua.

Longiano e la Valle del Rubicone. Ospitalità, arte, gastronomia e tradizioni: per una ‘felice’ Pasqua.
OLYMPUS DIGITAL CAMERA ( ph Marco Della Pasqua)

LA PASQUA A LONGIANO. Nei giorni pasquali la città di Longiano rinnova la consueta ospitalità nei confronti dei turisti in cerca di un suggestivo angolo di Romagna, con tanti spunti per chi vuole immergersi in un’atmosfera fatta di cultura, di storia, di spiritualità.

I visitatori potranno infatti ammirare i capolavori e rarissime ‘chicche‘ esposte dalla Fondazione Balestra al Castello Malatestiano in occasione della BIENNALE DEL DISEGNO: oltre alla mostra permanente della Collezione Balestra sarà possibile visitare numerosi disegni di artisti del Novecento italiano, fra cui De Pisis, Fioravanti, Chiurazzi, Consagra, Tonino Guerra, Guttuso, Maccari, Mafai, Mantegazza, Giò Pomodoro, Rosai, Sironi, Sughi, Vespignani e tanti altri, fra cui una ‘perla‘, ovvero un inedito di Cesare Zavattini. Dal martedì alla domenica e festivi ore 10.00-12.00 e 15.00-19.00 – ingresso intero 3,00 € ridotto per gruppi 2,00 €, gratuito under 13 anni accompagnati – tel. 0547 665850 – 665420 – comunicazione@fondazionetitobalestra.org – www.fondazionetitobalestra.org
Da non dimenticare, specie nei giorni pasquali, l’importanza del turismo religioso: la città di Longiano offre numerosi luoghi d’interesse in questo senso.
Infatti, nella parte settecentesca del Centro Storico spicca il grande Santuario, che ospita il SS. Crocifisso, ritenuto miracoloso: tela dipinta su legno, opera di un anonimo di scuola Pisano Giuntesca, risale al secolo XIII, è oggetto di venerazione da parte dei Longianesi e non solo. Proseguendo lungo via Borgo Fausto verso il Castello Malatestiano, si incontra la Collegiata di San Cristoforo, sede parrocchiale, anch’essa settecentesca. All’interno, preziose opere del Centino, di Gian Gioseffo Del Sole, di Benedetto Coda, Andrea Lillio e altri. Ai piedi del Castello Malatestiano si può osservare l’oratorio di San Giuseppe, gioiello tardobarocco oggi sede del Museo d’arte sacra, che custodisce opere e arredi sacri, paramenti, reliquie. Spiccano gli stucchi di Antonio Trentanove, le tre grandi pale d’altare di Antonio Zanchi, il Compianto di Ilario Fioravanti e l’icona della Madonna delle Lacrime (sec. XV), citata da Oriana Fallaci nel suo ultimo libro. Vi è inoltre custodito il corpo di S. Valerio Martire.

Infine, ricordiamo che continua l’iniziativa MUSEO ANCH’IO, rivolta ai più piccoli e alle famiglie: visitando almeno tre musei di tre Comuni delle Terre del Rubicone (e Longiano da sola ne conta ben quattro, oltre al castello Malatestiano: Museo del Territorio, Museo d’arte Sacra, Museo Italiano della Ghisa e Galleria delle Maschere), si riceve in omaggio un album da disegno e matite colorate, i disegni realizzati verranno esposti in una mostra itinerante. info@terredelrubicone.com – www.terredelrubicone.it

Per maggiori informazioni consigliamo di contattare direttamente l’UFFICIO TURISTICO DI LONGIANO di via Porta del Girone al numero 0547 665484, o via FaceBook, o via mail all’indirizzo iat@comune.longiano.fc.it. L’Ufficio sarà aperto sia alla mattina che al pomeriggio nei giorni di sabato, domenica di Pasqua e anche il lunedì dell’Angelo.

 

Ti potrebbe interessare anche...