Rimini. Il nuovo Mercato ittico per ‘ una città di mare’ non solo ‘sul mare’. Presentato il progetto.

Rimini. Il nuovo Mercato ittico per ‘ una città di mare’ non solo ‘sul mare’. Presentato il progetto.
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RIMINI. “Siamo ora nelle condizioni di dare alla città di Rimini non solo un nuovo mercato ittico ma una vera e propria infrastruttura strategica – ha detto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi al termine del proprio intervento che ha aperto, questa mattina nella sala del Giudizio del Museo della Città, la presentazione del progetto ‘Nuovo mercato ittico di Rimini‘, primo stralcio della riqualificazione del sistema portuale riminese, dalla pesca alla cantieristica, ai servizi.
“Una riqualificazione tanto più importante perché capace di produrre lavoro e al contempo dare sviluppo a quell’identità propria della nostra storia di ‘città di mare‘ e non solo ‘sul mare’; un luogo produttivo e di lavoro, sì, ma anche un elemento dell’identità della città”.
“Un tassello strategico – ha detto il sindaco Gnassi –nella composizione generale del cammino di cambiamento che abbiamo intrapreso di cui siamo molto orgogliosi, perché non si tratta solo di portare la barca in porto ma dare una rotta alla barca in un periodo così d

ifficile come quello che stiamo vivendo. Qui ci sono le radici della marineria riminese. Col nuovo Mercato ittico ci stiamo prendendo un pezzo della nostra storia a cui stiamo dando una dimensione non solo circoscritta la mondo della pesca ma integrata nel programma di rigenerazione urbana della città”.

LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO. All’apertura del sindaco Gnassi hanno fatto seguito gli interventi dei progettisti incaricati di Aurea progetti srl di Ravenna. L’ingegner Maurizio Scarano prima e l’architetto Patrizia Magnani poi hanno illustrato le caratteristiche del progetto che sarà portato a livello esecutivo per essere esaminato alla conferenza di servizio finale per la sua approvazione.
Un edificio di tre piani – ha detto l’arch. Magnani – che tra gli obiettivi ha l’abbattimento dei rumori e degli odori; spazi oltre che per il mercato per le attività dei soci; il riaccorpamento dei servizi per la pesca, ma anche spazi legati alla degustazione dei prodotti del nostro mare legate alla pesca e all’alimentazione. Non ultimo un museo dedicato alla marineria riminese.
“Soddisfazione, interesse, collaborazione” sono state espresse anche dall’assessore regionale all’Economia ittica Tiberio Raboni che, ricordando come tra i 5 mercati ittici regionali quello di Rimini sia il più piccolo per superfici a fronte di un secondo posto per la quantità di prodotto commercializzato, ha confermato la piena disponibilità della regione ad essere a fianco della città con un proprio supporto finanziario.

 

 

 

 

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