Cervia. L’Ecomuseo del sale: la realtà cervese fatta di cultura, tradizioni, emozioni, paesaggio e futuro.

Cervia. L’Ecomuseo del sale: la realtà cervese fatta di cultura, tradizioni, emozioni, paesaggio e futuro.
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CERVIA. Con Franco Farinelli (geografo, docente presso l’Università degli Studi di Bologna); Fabio Fiori (docente e ricercatore sulle tematiche del paesaggio, dell’ambiente e della cultura del mare e Gianluca Colagrossi (fotografo) Cervia parte per l’avventura eco museale con una serata di incontro con cittadini e ospiti della città.
Nella fase di sviluppo del progetto dell’Ecomuseo del sale, è infatti importante l’apporto degli operatori turistici e culturali, ma un ruolo fondamentale giocano i cittadini, affinché il nuovo progetto, che riguarderà la vita di tutti, possa svilupparsi fin dall’inizio secondo linee efficaci e condivise. Definite vision e mission dell’Ecomuseo del sale di Cervia l’Amministrazione comunale ha quindi organizzato questa serata dedicata alla realtà cervese all’insegna di cultura, tradizioni, emozioni, paesaggio e futuro della località.

La serata include un momento di condivisione e attività realizzate con la metodologia del world caffè, che riproduce l’atmosfera delle discussioni “da caffè” articolata in piccoli gruppi che, sulla base di suggestioni degli esperti, stimolando i partecipanti ad una partecipazione libera ed appassionata ne valorizzi il prezioso contributo. La serata, che si svolgerà ai magazzini del sale lunedì 23 giugno dalle ore 20.30 alle ore 23.30 è realizzata a cura del Comune di Cervia – Servizio Progettazione Culturale con la partecipazione di Genius Loci facilitation & development

Di seguito vision e mission dell’Ecomuseo del sale di Cervia

Vision Ecomuseo

La bellezza del paesaggio naturale ed urbano, il suo patrimonio di cultura, di valori e di memoria, le emozioni degli occhi e del cuore creano l’Ecomuseo della civiltà del sale di Cervia.

Mission Ecomuseo

L’ecomuseo vuol essere un bene comune dei cittadini e degli ospiti, un’opportunità di conoscenza del territorio, uno spazio libero, aperto e in trasformazione, uno strumento di tutela e di valorizzazione di un paesaggio naturale ed umano.

E’ un ponte tra passato e futuro.

Il progetto di ecomuseo nasce dalla consapevolezza dell’unicità del territorio, dal desiderio di conservare e di valorizzare, dalla necessità di scoprire e di farsi scoprire e dal bisogno di identità consapevole.

E’ amore per il proprio patrimonio.

Il progetto dell’Ecomuseo ha le sue radici nell’acqua e nel mare, nella natura del territorio e nella storia della città, nella cura antica delle saline e nella produzione millenaria del sale.

E’ l’espressione dell’anima di un paesaggio.

L’ecomuseo nasce per coinvolgere la comunità e la sua vita, per creare un filo conduttore di un intero patrimonio, per essere opportunità di identità per i cittadini e di risorse di sviluppo per i turisti, per trasmettere conoscenze e colori.

E’ un sogno per indirizzare il futuro.

L’ecomuseo realizzerà azioni di coesione della città, mappe di conoscenza dei luoghi e delle emozioni, azioni per l’adozione del territorio, archivi della memoria e percorsi di didattica.

E’ la visione d’insieme di un paesaggio materiale e immateriale.

 

 

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