Ravenna. Emozioni, esperienze e social media, i nuovi ingredienti di ‘Happy bio’ per un nuovo stile di vita.

Ravenna. Emozioni, esperienze e social media, i nuovi ingredienti di ‘Happy bio’ per un nuovo stile di vita.
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RAVENNA. Esperienze di vacanze condivise in rete, emozioni e personalizzazione dei contenuti, questi gli ingredienti di “Happy Bio”, un progetto che fin dai suoi inizi ha dimostrato che “l’idea originale ed esclusiva è come un’opera d’arte e conta molto di più del budget a disposizione”.

Frutto della collaborazione fra Confcommercio Ravenna, stabilimenti balneari e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto Happy Bio coinvolge l’intero territorio, creando un nuovo modo di concepire le vacanze, ma soprattutto un’idea di come interpretare un nuovo stile di vita, attraverso merende e menù con prodotti biologici del territorio, programmi di didattica ambientale in forma ludica, attività di wellness e spazi dedicati alla lettura guidata per gli ospiti più piccoli delle nostre spiagge.

“In un mercato – sostiene Fausto Faggioli, promotore del progetto – in cui i prodotti sono sempre più simili, il focus passa da un’economia di prodotto ad un’economia basata sull’esperienza e in quest’ottica le imprese diventano “fornitori” di emozioni ed esperienze. Non si vende più solamente un piatto di pasta ma si vende la cultura di una sana alimentazione e del benessere che ne consegue. Così il prodotto diventa sempre più la forma attraverso cui comunicare un messaggio culturale e mentre i grandi cuochi fanno tendenza, assume sempre più importanza la cultura del cibo responsabile, l’agricoltura biologica attenta alla sostenibilità delle produzioni alimentari stagionali e al rispetto dell’ambiente e delle tradizioni territoriali”.

“Fedeli alla nostra missione di valorizzare le imprese balneari – prosegue Graziano Parenti, Presidente Confcommercio Ravenna – i loro saperi tradizionali e la dimensione culturale del cibo del nostro territorio, proponiamo le iniziative del progetto per valorizzare le filiere produttive d’eccellenza e per richiamare sempre più l’attenzione ai valori di una sana alimentazione e della salute dei cittadini. Questo, coinvolgendo prima la comunità locale e poi gli ospiti/turisti, ricordando che non si può stare bene da turisti in luoghi dove non si sta bene da residenti e i servizi che rendono accogliente un luogo per i turisti che lo visitano, sono gli stessi che lo rendono vivibile per le persone che lo abitano”.

“Happy Bio – aggiunge Bruna Montroni del Sindacato SIB Confcommercio Ravenna e VicePresidente Coop. Spiagge Ravenna – è un importante contributo allo sviluppo territoriale perché utilizza risorse prime e servizi che vengono offerti e realizzati a livello locale. Proprio perché in vacanza, l’ospite ha più tempo per se stesso e anche una forte e maggiore disponibilità a sperimentare e ricercare con interesse nuove iniziative e prodotti che grazie alla loro qualità genuina fanno ormai parte dell’immaginario nazionale.”

“Il prodotto biologico – conclude Bruna Montroni - rappresenta un elemento sia di attrazione che di fidelizzazione ed è un valore aggiunto legato all’affidabilità, all’identità e alla sostenibilità. E’ una “leva” per far arrivare nuovi turisti, in particolare quelli alla ricerca della semplicità di una cultura alimentare rispettosa dell’ambiente e basata sulle tradizioni. Sfruttiamo il vantaggio di poter affermare che i prodotti sono controllati con affidabilità e serietà oltre che dal produttore da soggetti terzi che ne garantiscono la provenienza e il rispetto di ferree norme produttive. Diamo indicazione ai nostri ospiti di dove poter trovare e visitare gli stabilimenti produttivi. Offriamogli la possibilità di toccare con mano quello che stanno gustando.”

Il progetto Happy Bio e Benessere è stato presentato al Bagno Vela di Punta Marina Terme alla presenza di Bruna Montoni Sindacato SIB Confcommercio Ravenna, Libero Asioli Assessore Comune di Ravenna, Claudia Subini Delegato Provinciale Coni, Maria Cristina Venturelli Vice Segretario Generale Camera di Commercio di Ravenna, Francesco Rivola Assessore Provincia di Ravenna, Fabio Lo Savio Giornalista Progetto RuralPride, Armando Di Ruzza Project Manager Veronafiere, Nicola Mercurio Presidente GAL Fior d’Olivi, Maria Giovanna Laudani Project Manager U.e., Liviana Zanetti Presidente APT Emilia Romagna, Alberto Pagani Parlamentare della Repubblica.

 

 

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