Rimini. Il Comune mette in campo una nuova ordinanza per prevenire e contrastare la prostituzione.

Rimini. Il Comune mette in campo una nuova ordinanza per prevenire e contrastare la prostituzione.
ordinanza 02

RIMINI. Con la firma del Sindaco, entra in vigore da venerdì 27 giugno l’ordinanza contingibile e urgente messa a punto dal Comando di Polizia municipale del Comune di Rimini per prevenire e contrastare i pericoli derivanti dai comportamenti connessi all’esercizio della prostituzione su strada.

“L’abbiamo detto e l’abbiamo fatto – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad presentando agli organi d’informazione l’ordinanza – non lasceremo mai i nostri concittadini soli davanti agli effetti di un fenomeno invadente e deleterio come quello della prostituzione che si manifesta con forme d’occupazione di parti della nostra città in maniera prepotente, pregiudicando le condizioni di vivibilità dei cittadini e generando un senso d’insicurezza in tutta la collettività.

Stigmatizzando uno Stato centrale che scarica sulle comunità locali la propria incapacità di trovare e concretizzare soluzioni anche legislative che arginino un fenomeno deprimente e pericoloso, come Amministrazione locale mettiamo in campo tutto il potenziale di manovra che l’ordinamento giuridico ci concede. Per questo sforzo, unito a quello che quotidianamente gli agenti producono in strada, devo ringraziare il Comando della Polizia municipale – ma anche la Prefettura che non ci ha mai abbandonato – per aver messo in campo questo nuovo strumento che potrà essere d’aiuto a tutte le forze dell’ordine che quotidianamente sono impegnate nel contrasto della prostituzione.”

Dal 27 giugno dunque, grazie a questa nuova ordinanza, potranno essere puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro (400 se pagati entro 60 giorni) non solo tutti coloro che porranno in essere comportamenti diretti ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, ma anche chi sarà sorpreso a richiedere informazioni a questi soggetti concordando l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento.

In particolare i comportamenti colpiti con sanzione amministrativa, specifica l’ordinanza, sono quelli “consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione. La violazione si concretizza con lo stazionamento o l’appostamento della persona o l’adescamento di clienti e l’intrattenersi con essi, o con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali, compreso l’abbigliamento, che possano ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione”.

Oltre a ciò, l’ordinanza punisce con le sanzioni previste dal Codice della strada coloro che alla guida di veicoli eseguono manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale per porre in essere i comportamenti prima descritti. Per tali comportamenti la sanzione amministrativa di 41 euro prevista sarà elevata a 54,67 se accertata in orario notturno, dalle ore 22 alle 7 di mattina.

Un’ulteriore strumento deterrente che sarà evidenziato con una serie di cartelli appositamente predisposti che dalla prossima settimana saranno montati nella zona Sud della città lungo viale Regina Margherita e viale Principe di Piemonte. L’ordinanza prevede inoltre che, per consentire la valutazione in merito agli accertamenti fiscali, sia portato a conoscenza dell’Agenzia delle Entrate nonché del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Rimini qualunque fatto riscontrato nell’ambito dell’attività di controllo previsto dall’ordinanza stessa.

L’ordinanza, in quanto contingibile, sarà in vigore fino al 15 ottobre 2014 e sarà applicata su una serie definita di aree dove più cruento è il manifestarsi del fenomeno; in particolare su Viale Regina Elena, Viale Regina Margherita, Viale Principe di Piemonte, Via Cavalieri di Vittorio Veneto, Via Losanna, Via Guglielmo Marconi; su tutta la Strada Statale ”S.S. 16”- compresa tra il confine con il Comune di Bellaria-Igea Marina e il Comune di Riccione; su Piazzale Cesare Battisti, Via Dardanelli, Piazzale Carso, Via Principe Amedeo; in Via Varisco, Viale Eritrea e tutte le aree adiacenti a queste strade comprese.

 

 

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