Emilia Romagna. Il Ravennate e l’ agricoltura tradizionale: lo scalogno tra passato e futuro

Emilia Romagna. Il Ravennate e l’ agricoltura tradizionale: lo scalogno tra passato e futuro
Scalogno

RAVENNATE. Il progetto Parchi di vita, promosso da Legambiente Emilia Romagna, intende valorizzare la ricchezza di informazioni custodita dagli over 65, vera memoria storica dei nostri territori ed in particolare delle aree protette dell’Emilia Romagna. Gli antichi mestieri ormai dimenticati sono un bagaglio di competenze ed esperienze che può aiutare a creare nuove attività artigianali, anche in aree marginali che subiscono in maniera più forte il fenomeno dello spopolamento.
Venerdì 18 luglio, Legambiente sarà presente con il proprio stand all’interno della quattro giorni della Fiera dello scalogno di Romagna (RA), nel suggestivo scenario del Parco regionale della Vena del gesso romagnola, per incontrare gli anziani coltivatori del luogo. A partire dalle ore 21:00, sarà possibile scoprire i segreti della coltivazione dello scalogno, e più in generale dell’agricoltura tradizionale, in un incontro con gli storici agricoltori locali, detentori dei segreti e delle conoscenze agricole: attraverso i racconti sulla storia, la tradizione e la lavorazione di questo prodotto tipico, scopriremo il loro punto di vista sulle possibilità occupazionali per le giovani generazioni in questo settore.

LO SCALOGNO. Lo scalogno di Romagna è un prodotto tipico della tradizione familiare locale che ha ottenuto nel 1997 il marchio I.G.P. (indicazione geografica protetta) presso la Comunità europea. Oltre al sapore tipico capace di valorizzare molte pietanze della tradizione regionale, si distingue per l’immutabilità, da 5000 anni, del suo corredo genetico dovuta alla mancanza di fiori che permettano il ricambio di geni. Per questo motivo i nostri coltivatori devono ripiantare il bulbo manualmente ogni anno con tecniche particolari, per non compromettere la sopravvivenza del tipico scalogno di Romagna. I visitatori potranno ascoltare i racconti sulle tecniche di lavorazione tramandatesi generazione per generazione e i metodi per conservare i bulbi.
La coltivazione dello scalogno di Romagna si inserisce in un percorso alla scoperta degli antichi mestieri, che ha toccato Il Parco del Delta del Po, attraverso il racconto della vita del salinaro e del fiocinino, ed il parco del Corno alle scale, con la castanicoltura, l’agricoltura di montagna e l’allevamento. L’ultimo appuntamento in ordine di tempo si è tenuto a Felina (RA) in occasione della Festa della canapa dove si sono tenute dimostrazioni di filatura con un antico telaio e spiegazioni sulla storia e l’utilizzo della canapa.

 

L’appuntamento è a partire dalle ore 21.00 in corso Matteotti a Riolo Terme (RA).

 

Per scoprire di più su Parchi di Vita, visita il sito www.legambiente.emiliaromagna.it/parchidivita
Per informazioni sul programma completo della Fiera dello scalogno di Romagna visita il sito

http://www.comune.rioloterme.ra.it/Notizie/Fiera-dello-scalogno-di-Romagna-IGP2

 

 

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