Emilia Romagna. Il Cartoon junior a ‘L’invisibile essenziale’, liberamente ispirato a ‘Il piccolo principe’.

Emilia Romagna. Il Cartoon junior a ‘L’invisibile essenziale’, liberamente ispirato a ‘Il piccolo principe’.
Premio fumetto Rimini

 FESTIVAL INTERNAZIONALE CARTOON JUNIOR . Lunedì 21 luglio in piazza Fellini a Rimini è stato consegnato al ravennate Claudio Tedaldi il premio Cartoon junior 2014 per il corto animato ‘L’invisibile essenziale’, realizzato dall’Atelier del cartone animato con la parrocchia di Bando (Fe). Nato nell’ambito del Festival internazionale Cartoon Club Rimini, Cartoon Junior è un concorso internazionale di grande prestigio, che seleziona i migliori cortometraggi d’animazione realizzati in laboratori scolastici ed extrascolastici rivolti ai ragazzi.

CHI E CLAUDIO TEDALDI. Claudio Tedaldi, di San Pietro in Vincoli, ha realizzato per il comune di Ravenna insieme a dieci ragazzi del progetto ‘Lavori in comune’ il cortometraggio ‘Animando Ravenna’ dedicato a Ravenna 2019 ed alla sua candidatura a capitale europea della Cultura. Tedaldi ed il suo Atelier del cartone animato è una realtà romagnola da tempo conosciuta in Italia e all’estero per la sua pedagogia del cinema d’animazione, attiva dal 1981, principalmente con laboratori per bambini e ragazzi in collaborazione con scuole, gruppi, istituzioni ed associazioni.

L’Atelier è spesso un punto di riferimento per insegnanti, per chi è interessato al film d’animazione e per i giovani autori. Sul web l’Atelier del cartone animato è reperibile su Facebook e YouTube e naturalmente nel sito www.animato.it, dove si possono visualizzare gratuitamente molti cortometraggi realizzati con scuole e gruppi nei più vari contesti. La cosa più straordinaria della pedagogia del cinema d’animazione dell’Atelier, infatti è che si adatta efficacemente ai contesti più diversi. Ne sono la prova i corti presentati nel sito www.animato.it: dai giovani terremotati nella tendopoli aquilana al villaggio del sudest senegalese, dalla scuola primaria austriaca al carcere minorile di Viacha, nell’altipiano boliviano, dal gruppo scout ai volontari e ammalati dell’AISM.

IL CORTO PREMIATO. ‘L’invisibile essenziale’, il cortometraggio premiato al Cartoon junior è liberamente ispirato al libro ‘Il piccolo principe’ realizzato dai ragazzi dei laboratori dell’Atelier del cartone animato con i ragazzi nella Parrocchia di San Macario a Bando (FE) con l’intento di esplorare le tecniche del cinema d’animazione attraverso la lettura e reinterpretazione fantastica delle pillole di saggezza del protagonista del libro di Saint-Exupéry.
La collaborazione con la parrocchia di Bando è nata dall’esperienza vissuta presso i nostri laboratori da un ragazzo che, anni dopo, è diventato il parroco della parrocchia di Bando. Don Alessandro Saporetti, di Ravenna, che ha conservato intatta la sua passione per la pedagogia del cinema d’animazionee in queste settimane l’Atelier del cartone animato e la parrocchia di Bando stanno collaborando al progetto dell’Atelier ‘Creatività accessibile’, opera dedicata ai diritti del malato.

A Tedaldi sono giunte anche  le congratulazioni dell’assessora al Decentramento Valentina Morigi per il ben meritato premio che corona, oltre alla sua professionalità, la sua proficua collaborazione con i ragazzi al progetto di Lavori in Comune.

BIOGRAFIA. Claudio Tedaldi, animatore e regista, è coordinatore dell‘Atelier del cartone animato e vice presidente dell’Atelier APS. Dopo studi artistici a Ravenna, Forlì e Urbino, nel 1977 si occupa di videografica con TeleUrbino e nel 1979-80 in Bolivia per il Taller de Cultura Popular insegna fotografia e serigrafia e realizza materiali grafici che però i militari golpisti dell’80 non apprezzano, costringendolo a un rocambolesco rientro in Italia.
Nel 1981 partecipa alla fondazione dell’Atelier del cartone animato e avvia parallelamente un percorso professionale nella grafica, a cominciare dai manifesti del carnevale di Forlì (che sono suoi senza interruzione dal 1982), ma anche in altri ambiti della comunicazione e soprattutto nel cinema d’animazione. Nel 1984 si associa all’ASIFA, Associazione Italiana del Film d’Animazione e con Enzo D’Alò e La Lanterna magica di Torino, organizza a Forlì il seminario ‘La pedagogia del cinema d’animazione‘, patrocinato dall’ASIFA, riunendo per la prima volta gli operatori italiani del settore. Nel 1987, dopo un corso presso lo SCAN di Groningen, è tra i primi animatori italiani che si occupano di computer animation e multimedia.
Coordina le animazioni di diversi prodotti filmici (film industriali, sigle, spot pubblicitari) e multimediali (enciclopedie, atlanti, videogiochi per ragazzi) e nel 2002 dirige le animazioni di ’20.000 leghe sotto i mari‘ (Officine Pixel), primo lungometraggio italiano in computer animation 3D di oltre un’ora, distribuito da Mediaport. E’ stato relatore in diverse manifestazioni pubbliche internazionali sui temi legati ad animazione, pedagogia e multimedia.

Nella immagine, in collaborazione con la parrocchia di Bando.

 

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