A Villanova di Ravenna mercoledì 6 agosto proiezione di “Grand Budapest Hotel” mentre si beve e si mangia con Cinemadivino.

A Villanova di Ravenna mercoledì 6 agosto proiezione di “Grand Budapest Hotel” mentre si beve e si mangia con Cinemadivino.
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VILLANOVA DI RAVENNA. “Cinemadivino” fa tappa a Villanova di Ravenna all’azienda Sbarzaglia di via San Giuseppe con il film ultimo capolavoro di Wes Anderson Grand Budapest Hotel. L’azienda sarà pronta a ospitare gli spettatori dalle ore 19.30 con le degustazioni dei vini. Dalle 20 sarà possibile anche visitare la cantina.  L’inizio della proiezione invece è fissato verso le 21.30. Per chi lo desidera, dalle ore 19.30 è anche possibile cenare. Il costo del biglietto d’ingresso è di 12 euro (ridotto 10) e comprende la visione del film, la visita guidata alla cantina e l’assaggio di 3 calici di vino in degustazione.

Trama del film: Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell’immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa Gustave di averla assassinata. L’uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto. Per occuparsi di questo film di Wes Anderson (presentato in apertura alla 64^ Berlinale) è necessaria una premessa di carattere letterario. Il film è dedicato a Stefan Zweig, scrittore austriaco tra i più universalmente noti tra gli anni Venti e Trenta.  Animato da un convinto pacifismo si vide bruciare nel 1933 ciò che aveva scritto dai nazisti. È alle sue opere (tra cui un solo romanzo) che il regista ha dichiarato di ispirarsi per questo ennesimo viaggio in un mondo tanto immaginario quanto affollato di riferimenti alla realtà.

“Cinemadivino”, che quest’anno festeggia l’11° edizione, non è una “semplice” rassegna cinematografica. “Cinemadivino” è convivialità, piacere di stare insieme e soprattutto scoperta del territorio, di alcune sue eccellenze enogastronomiche, a partire ovviamente dal vino, e di quelle persone che con impegno e dedizione tengono alto il nome dell’enologia locale, e non solo. Infatti, la formula vincente di “Cinemadivino” è quella di far ammirare sul grande schermo i film ancora in pellicola 35 mm (nella maggior parte dei casi, ma già da quest’anno alcuni appuntamenti saranno caratterizzati dalla proiezione in digitale) sorseggiando un calice di vino e gustando alcuni piatti tipici del territorio. Piatti proposti dal “Food Truck” di Cinemadivino: il furgone viaggiante che porterà nelle cantine i piatti pensati in collaborazione con importanti chef e lo “street food” di qualità.

 

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