A Ravenna il primo festival dedicato alla Street Art, nel segno di Dante. Da oggi a domenica 7 settembre Subsidenze in città con l’associazione Indastria.

A Ravenna il primo festival dedicato alla Street Art, nel segno di Dante. Da oggi a domenica 7 settembre Subsidenze in città con l’associazione Indastria.
14-08-27-SUBSIDENZE MAPPA

RAVENNA. È cominciato oggi e si concluderà domenica 7 settembre  “Subsidenze”, primo festival della street art in città, a Ravenna, promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili con l’associazione culturale Indastria, in collaborazione con numerose istituzioni e realtà cittadine. L’evento fa parte del calendario Prove Tecniche 2019.

L’associazione Indastria legge la street art come una forma d’arte che porta alla riqualificazione urbana di determinate aree, fruibile a tutti nella sua immediatezza, senza la mediazione di un museo. Ha chiamato dunque sette artisti  che utilizzano tecniche pittoriche differenti e che realizzeranno le loro opere su muri messi a disposizione da soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di creare un mosaico costituito da tante immagini diverse che racchiudono la visione di ognuno sulla realtà, l’aspetto che più lo colpisce. I muri sui quali si lavorerà sono quelli dell’Iti (via Cassino, angolo via Sighinolfi) dell’ufficio decentrato di viale Berlinguer (muro su via Punta Stilo), di via Oberdan e di viale Randi (civico 90). Inoltre sarà realizzata un’opera dedicata a Dante presso i chiostri della biblioteca Oriani; sono previste mostre, incontri con artisti, dj set, concerti, esibizioni di parkour e altro ancora. Nell’ambito del festival sarà anche ridipinto il sottopasso della stazione con i murales dei partecipanti a un concorso bandito dal Comune.

“Grazie al lavoro dell’associazione Indastria – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili Valentina Morigi – siamo riusciti a contattare artisti di fama internazionale, abituati a lavorare per grandi commesse. Interpretando lo spirito della manifestazione e del lavoro che l’assessorato svolge da 15 anni per promuovere la street art hanno accettato di venire a Ravenna a fronte di un piccolo rimborso spese. Il che ci consente di realizzare tutto il festival con una 5.500 euro. Venendo ai nuovi murales del sottopasso della stazione, mi piace definirli come un piccolo ma molto significativo evento nell’evento. Al nostro bando hanno aderito artisti e ragazzi di Ferrara, Bologna, Venezia, Rimini e Cesena, studenti del liceo artistico di Forlì, studenti universitari sardi residenti a Bologna e persino un bambino di 9 anni di Ravenna. Sarà un piacere vederli colorare e ridare vita al nostro sottopasso, dimostrando che l’arte e la cultura sono tali solo se sono partecipate e contribuiscono a far crescere la comunità”.

Indastria è un’Associazione Culturale, nata a Ravenna nel marzo 2014, senza scopo di lucro, che promuove lo sviluppo e la diffusione di pratiche culturali e artistiche contemporanee, con particolare attenzione alla contaminazione tra linguaggi e alle autoproduzioni di giovani artisti emergenti o affermati. Nasce dalla fusione delle competenze di persone che hanno avuto modo di lavorare attivamente nel settore delle arti visive, nell’arte murale in particolare, nell’organizzazione e nella curatela di mostre, eventi culturali, didattici e di laboratori per bambini o adolescenti. L’Associazione si occupa dell’organizzazione di festival di Street Art, workshop ed eventi aggregativi sul tema murales al fine di favorirne anche l’approfondimento teorico e critico; si impegna a valorizzare e recuperare zone della città attraverso interventi di arte urbana, coinvolgendo in varie modalità la cittadinanza. L’associazione lavora in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, il Servizio Decentramento, il Consiglio di zona, altre associazioni, centri di aggregazione per rivalutare i portici e i muri perimetrali di P.zza Medaglie D’Oro nell’ambito di un ampio progetto, già avviato, che vedrà coinvolte anche le scuole nel A.S 2014-15. Indastria inoltre si impegna a segnalare e fornire “muri liberi” agli artisti emergenti, affermati, del territorio oppure di passaggio nella nostra città (previo modulo e selezione, o invito diretto) per creare opere di arte urbana.

MANIFESTO. Il graffito è un’iscrizione calligrafica eseguita su pietra, metallo, o superfici simili, che adempie al ruolo di comunicazione concettuale sotto forma di pittura astratta e simbolica. I primi interventi pittorici effettuati dall’uomo sull’ambiente sono databili 4200 anni a.C., ne sono un esempio gli oltre 5000 graffiti di Alta, sito archeologico nello stato norvegese di Finmark. Impongono una traccia indelebile del nostro passaggio sul tessuto urbano, ne modificano i connotati e si sottopongono a diversi piani di lettura. Persuasi dal digitale a discostarci dall’outfit del presente, sottovalutiamo e temiamo ancora chi armato di pennello traccia la linea sulle figure architettoniche preesistenti. La brutalità del gesto è avvolta nella gentilezza dei tratti delle immagini simboliche votate all’illustrazione. Sono stati scelti per il nostro festival 7 artisti che utilizzano tecniche pittoriche differenti ma che possiedono una certa affinità cromatica. Il tema del festival non è stato loro rivelato nel tentativo di lasciare più spazio possibile all’espressività dei writers che verranno condotti nei sottopassaggi della stazione. Un chiaro segnale di come in qualche maniera si interpreti  un certo ruolo nell’ambito della nostra città. Il graffito nasce nelle caverne e li tornerà dal 1 al 7 settembre a Ravenna. Lasciando carta bianca sul tema delle opere, il Festival Subsidenze si aspetta di creare un mosaico costituito da tante immagini diverse che racchiudono la visione di ognuno sulla realtà, l’aspetto che più lo colpisce: questo è il nucleo della subsidenza.

Ti potrebbe interessare anche...