Notizie non solo di sport. Polemiche: ‘ sale e pepe ‘ d’Italia. Fa, o Signore, che non si ‘smorzino’ mai!

Notizie non solo di sport. Polemiche: ‘ sale e pepe ‘ d’Italia. Fa, o Signore, che non si ‘smorzino’ mai!
Juve-Roma ( rep.) images

LA CRONACA DAL DIVANO. Ma quando cianciano sul gap tra nostre squadre e quelle d’Altrove sanno quel che dicono?  Vedono le partite di persona o se le fanno raccontare dagli addetti ai vari uffici marketing delle leghe d’Altrove? Gap, già, ma a loro vantaggio o a nostro vantaggio? No, perchè se avessero assistito a Juventus-Roma, come possono ancora  cianciare che nell’Altrove si gioca ‘ un altro calcio’, che noi ” siamo rimasti alle preistoria mentre gli  altri alla sono già conquista degli Universi mondi ” , che il ” livello della nostra serie A è poco sopra a quello dei paesi del Terzo Mondo calcistico”  e così via ?

Che cianciano tutti costoro?  Ai quali nessuno osa a dire nulla? Ma prendiamola con calma. Nel nostro ( bistrattato) torneo emergerebbero soltanto  due big: la Juventus, reduce da tre scudetti di fila, e la Roma, novella sfidante dopo essersi ricostruita come società e squadra ( nell’attesa del più bel stadio d’Europa), che di calcio ne masticano eccome. Ne sanno qualcosa i campioni d’Albione o quelli d’Iberia. Perchè se c’è un calcio spettacolare nella Vecchia Europa quello , al momento, naviga lungo il Tevere e ( volendo) anche lungo il Po.
Lo scontro di domenica, nervoso con qualche eccesso, come possono essere gli scontri storici tra campanili in questo  paese, pur con qualche ( inevitabile?) sbavatura di troppo, ha mostrato ai tonti e ai finti tonti che in fatto di calcio l’Italia ha più da insegnare che da imparare.Qualche neo profeta va dicendo che  il livello medio del nostro calcio è modesto. Ma dicendo questo  alimentano un sogno.
Quanto ci piacerebbe infatti invitare il City o il Borussia o l’Atletico o il Psg nel nostro Campionato ! Che bello sarebbe! Anche per toglierci finalmente di torno tante imbelli omelie. Sì, perchè queste celebrate regine d’Europa non dovrebbero incontrarci ad ogni morte di papa, come capita per i turni di Coppa,  ma per un anno intero, turno dopo turno, in mezzo alle intemperie del tifo, degli addetti ai lavori e alle pressioni della stampa esterofila, e pure  ai controlli antidoping sui velocisti della pedata, che qui qualcuno li fa mentre nell’Altrove sono tutt’altro che scontati. Sì, o Eupalla, perchè non invitarli? Perchè non provare ad aggregarli? Perchè non toglierci di dosso tante dolorose ambasce?

In Italia emergerebbero soltanto  Juve e Roma?  Che c’è di strano ? Visto che sono più che in Francia ( Psg) e  in Germania ( Bayern); esattamente quanto in Spagna ( Real e Barca); mentre non si sa cosa pensare dell’attuale stato della Premier, con due  ex prime donne un poco sfatite ( Liverpool e Manchester United) ed un una manciata di generose comprimarie impegnate nella estenuante attesa di realizzarsi una volta per tutte ( Chelsea, City, Arsenal).

LA VENDETTA DA CONSUMARSI. E’ chiaro che la sfida Juve Roma non s’è chiusa qui. I due rigori alla Signora sono stati visti come omaggi dai romani. Che la squadra ce l’hanno, finalmente, e in grado di competere, tanto con la Signora quanto con il Bayern.  Forse non ha i ricambi della Signora. Forse, alla lunga, si stempera un po’, come s’evince dalla sua storia. Forse.
Il duello è certamente interessante e se tiene vuol dire che ne vedremo delle belle. In primavera. Dove ogni vendetta invernale potrà trovare compimento. Certo è che quel quarto scudetto consecutivo non è un appannaggio certo. Certo è che la Roma ( più del Napoli o del Milan) venderà cara la sua pelle. Nell’attesa messianica di aprire al mondo con un altro scudetto  il nuovo Colosseo.

LE POLEMICHE SALE DI VITA. Ma quando mai, nella storia lontana e vicina, del Bel Paese si è fatto qualcosa senza polemiche? Silla non amava Mario e viceversa; Cesare non andava pari con Crasso e Pompeo; Augusto soffriva  quel bellimbusto di Antonio e così via , a  salire nel tempo, i Guelfi tramavano contro  i Ghibellini e perfino i Ghibellini di parte Bianca tramavano contro  quelli di parte Nera. E ancor più avanti, tra comunisti e democratici cristiani, don Camillo e Peppone, quanto mai andata liscia?; e così tra coppiani e bartaliani, tra juventini e non iuventini ( ‘romanacci’ compresi) etc etc.
La polemica è  il sale e il pepe della nostra società. L’importante è che non  travalichi. Come in certi nefasti esempi di violenza,  purtroppo anche recente. Ma che c’è di più divertente che vedere scendere in campo politici, direttori di prestigiose testate, donne e nobildonne, addetti ai lavori e semplici appassionati della domenica? Ci sapete dire dove uno sport muove tanta passione? Quando i gelidi nordici scendono su piazza Del Campo, a Siena, per il Palio, fremono per emozioni mai sentite.  Ci invidiano. Noi così vivi, sotto il cielo azzurro, tepido  e luminoso e loro così seriosi e tirati. Lasciamoci stare, per favore; pensiamo a non esagerare, certo, ma lasciamo che quelle bandiere multicolori continuino  a  gonfiarsi di passione sotto l’ampia volta celeste!

E Garcia, per favore, lasci perdere quel che fa bene o male al Bel Paese. Che, questo, per certi mali o malesseri o malesserini,  s’è da secoli vaccinato.

IL MAZZARRI SULLE SPINE. Lui dice che la squadra è con lui. La squadra, però, quando scende in campo, anche per duelli non proibitivi, si squaglia o quasi. Gnocchi sostiene che, al momento, Mazzarri si salva solo perchè il tailandese ” non ha imparato di dire ti esonero, in italiano”. Senz’altro la situazione s’è ingarbugliata, e minaccia di esserlo ogni giorno di più.
I tifosi del Biscione, a volte, s’innamorano dei loro mister. E’ capitato con Herrera, e c’è stato un bis  con quel briccone di Mou Mou. Che può far tutto fuorchè tornare. E allora, che pensare? Nulla, se non di portar al momento pazienza. Se è vero infatti che il Mazzarri sta lavorando ai fondamenti, prima o poi, il suo duro lavoro si vedrà. Certo è che, nel frattempo, i cuginastri del Milan si saranno portati un altro po’avanti.

AUGURI RAGAZZI. Auguri ad Aru, 24 anni, fotografato con Contador, suo avversario al prossimo Giro che partirà il 9 maggio  dalla ridente Liguria.  Auguri anche alle ragazze del volley che, in maniera opposta ai ragazzotti senza nerbo della maschile, si sono meritate la poule finale del campionato del Mondo. Devono incontrare Usa e Russia, prima del probabile Brasile. Due bestiacce. Ma chissà che non ce la possano fare? In fondo, i calzoni, oggi, li portano loro. Le nostre belle e brave ragazze.

VI GIORNATA. INCONTRI: ( sabato 8) Verona-Cagliari ( ore 18) 1-0, Milan-Chievo ( ore 20,45) 2-0; ( domenica 9) Empoli-Palermo 3-0 ( ore 12,30), Lazio-Sassuolo 3-2 ( ore 15) , Parma-Genoa 1-2, Sampdoria-Atalanta 1-0, Udinese-Cesena 1-1, Juventus-Roma ( ore 18) 3-2, Fiorentina-Inter ( ore 20,45) 3-0, Napoli -Torino ( ore 20,45) 2-1.

CLASSIFICA V GIORNATA. Juventus punti 18,  Roma, 15 ;  Sampdoria 14;Udinese 13;   Milan e Verona 11; Napoli 10; Fiorentina 9; Inter e Genoa 8;   Cesena e Empoli 6; Torino 5;  Cagliari,Chievo e Atalanta 4; Parma, Palermo e Sassuolo 3.

VII GIORNATA. ( Sabato 18) Roma-Chievo ( ore 18), Sassuolo-Juventus ( ore 20,45); ( domenica 19) Fiorentina-Lazio ( ore 12,30), Atalanta-Parma ( ore 15), Cagliari-Samp, Verona-Milan, Palermo-Cesena, Torino-Udinese, Inter-Napoli ( ore 20,45); ( lunedì 20) ( ore 20,45) Genoa-Empoli.

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