Notizie non solo di calcio. E adesso sotto con la Nazionale di Conte. Due incontri per fare 6 punti ?

Notizie non solo di calcio. E adesso sotto con la Nazionale di Conte. Due incontri per fare 6 punti ?
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LA CRONACA DAL DIVANO.E siamo alla Nazionale. Con due incontri Azerbaigian e Malta. Per portare in cascina 6 punticini. Per placare l’animo indomito di Conte. E zittire, anche, tutte quelle sciagure sulla Federazione, che avrebbe dovuto essere il punto fermo istituzionale della ripartenza e che, come da copione, s’è invece riconfermato tale e quale al passato. Con quell’Abete ‘ spettatore inerte di due batoste Mondiali e di una esclusione Olimpica, vari scandali ( calcio scommesse etc), il blocco dei Campionati, l’abbandono dei vivai e le attese disilluse per quei benedetti stadi sempre in fieri e mai  realizzati.
Andiamo avanti. Conte sta cercando di tenere i veleni della polemica quotidiana  fuor di Azzurro. Giusto. Alla tregua ricorrevano anche le litigiose città dell’Ellade. Piuttosto il tam tam dei ciacolii non si ferma. Vidal, tra una sparata e l’altra, sembra sul punto di dare l’addio alla Signora. Forse pensa che nell’Altrove si potrà trovare a suo agio, tra una bisboccia e l’altra.  Gli consigliamo di informarsi meglio. Mazzarri continua a camminare sulla ‘ schiena del burattello’. Fortuna per lui, dice Gene, che Thoihr non conosce l’italianissimo  ‘ ti licenzio‘.  Balo, invece, isolato quanto un nababbo indiano, oltre che che a recuperare i suoi vecchi amori stenta a dar da bere ai pollastri del Liverpool che ‘ sa far gruppo’ o/e ‘ vuol giocare’.  Alla maniera di Fognini, gran braccio per  menare la pallina, ma scarso giudizio per gestirla.

ALTRI& ALTRO. La ‘rossa‘ si sposta in Russia, on il circo nel dolore  per il grave incidente capitato al giovane Bianchi . Altra tappa di un Mondiale tutto giocato in casa Mercedes. Tra Hamilton e Rosberg, tra Toto Wolf e Niki Lauda. Tornano anche le moto. Con la speranza che Valentino possa vestirsi di nuovo, dopo quella brutta caduta. Intanto si segnala il primo contagio di Ebola in Europa. Esattamente a Madrid.
Mentre sorridono di scienziati coniugi May -Britt ed e Moser per il Nobel di Medicina assegnato per avere scoperto il ‘gps’ del cervello. Renzi sfida il Pd sul Jobs Act. La speranza è che non si ripeta un’altra Fornero. Mentre, qualcuno, più nostalgico che disperato, torna a parlare di ‘ occupazione delle fabbriche’. Se questa può essere la soluzione del problema: ‘ Avanti Savoia!’.

IL GAP E IL NON GAP. Ma quando cianciano sul gap tra nostre squadre e quelle d’Altrove sanno quel che dicono? Vedono le partite di persona o se le fanno raccontare dagli addetti ai vari uffici marketing delle leghe d’Altrove? Gap, già, ma a loro vantaggio o a nostro vantaggio? No, perchè se avessero assistito a Juventus-Roma, come possono ancora cianciare che nell’Altrove si gioca ‘ un altro calcio‘, che noi ” siamo rimasti alle preistoria mentre gli altri alla sono già conquista degli Universi mondi ” , che il ” livello della nostra serie A è poco sopra a quello dei paesi del Terzo Mondo calcistico” e così via ?

Che cianciano tutti costoro? Ai quali nessuno osa a dire nulla? Ma prendiamola con calma. Nel nostro ( bistrattato) torneo emergerebbero soltanto due big: la Juventus, reduce da tre scudetti di fila, e la Roma, novella sfidante dopo essersi ricostruita come società e squadra ( nell’attesa del più bel stadio d’Europa), che di calcio ne masticano eccome. Ne sanno qualcosa i campioni d’Albione o quelli d’Iberia. Perchè se c’è un calcio spettacolare nella Vecchia Europa quello , al momento, naviga lungo il Tevere e ( volendo) anche lungo il Po.

Lo scontro di domenica, nervoso con qualche eccesso, come possono essere gli scontri storici tra campanili in questo paese, pur con qualche ( inevitabile?) sbavatura di troppo, ha mostrato ai tonti e ai finti tonti che in fatto di calcio l’Italia ha più da insegnare che da imparare.Qualche neo profeta va dicendo che il livello medio del nostro calcio è modesto. Ma dicendo questo alimentano un sogno.

Quanto ci piacerebbe infatti invitare il City o il Borussia o l’Atletico o il Psg nel nostro Campionato ! Che bello sarebbe! Anche per toglierci finalmente di torno tante imbelli omelie. Sì, perchè queste celebrate regine d’Europa non dovrebbero incontrarci ad ogni morte di papa, come capita per i turni di Coppa, ma per un anno intero, turno dopo turno, in mezzo alle intemperie del tifo, degli addetti ai lavori e alle pressioni della stampa esterofila, e pure ai controlli antidoping sui velocisti della pedata, che qui qualcuno li fa mentre nell’Altrove sono tutt’altro che scontati. Sì, o Eupalla, perchè non invitarli? Perchè non provare ad aggregarli? Perchè non toglierci di dosso tante dolorose ambasce?

In Italia emergerebbero soltanto Juve e Roma? Che c’è di strano ? Visto che sono più che in Francia ( Psg) e in Germania ( Bayern); esattamente quanto in Spagna ( Real e Barca); mentre non si sa cosa pensare dell’attuale stato della Premier, con due ex prime donne un poco sfatite ( Liverpool e Manchester United) ed un una manciata di generose comprimarie impegnate nella estenuante attesa di realizzarsi una volta per tutte ( Chelsea, City, Arsenal).

UNA VENDETTA DA CONSUMARSI IN PRIMAVERA?E’ chiaro che la sfida Juve – Roma non s’è chiusa qui. I due rigori alla Signora sono stati visti dai romani come omaggi . Che la squadra ce l’hanno, finalmente, e in grado di competere, tanto con la Signora quanto con il Bayern. Forse non hanno i ricambi della Signora. Forse, alla lunga, si stemperano un po’, come s’evince dalla loro storia. Forse.
Il duello è certamente interessante e se tiene vuol dire che ne vedremo delle belle. In primavera. Dove ogni vendetta invernale potrà trovare compimento. Certo è che quel quarto scudetto consecutivo non è un appannaggio certo. Certo è che la Roma ( più del Napoli o del Milan) venderà cara la sua pelle. Nell’attesa messianica di aprire al mondo con un altro scudetto il nuovo Colosseo.

LE POLEMICHE SALE DI VITA. Ma quando mai, nella storia lontana e vicina, del Bel Paese si è fatto qualcosa senza polemiche? Silla non amava Mario e viceversa; Cesare non andava pari con Crasso e Pompeo; Augusto soffriva quel bellimbusto di Antonio e così via , a salire nel tempo, i Guelfi tramavano contro i Ghibellini e perfino i Ghibellini di parte Bianca tramavano contro quelli di parte Nera. E ancor più avanti, tra comunisti e democratici cristiani, con don Camillo e Peppone, quanto è mai passata  liscia?; e così tra coppiani e bartaliani, tra juventini e non iuventini ( ‘romanacci’  inclusi ) etc etc.
La polemica è il sale e il pepe della nostra società. L’importante è che non travalichi. Come in certi nefasti esempi di violenza, purtroppo anche recente. Ma che c’è di più divertente che vedere scendere in campo politici o presunti tali, direttori di prestigiose testate, donne e nobildonne, addetti ai lavori e semplici appassionati della domenica? Ci sapete dire dove uno sport muove tanta passione? Tanta voglia di partecipare?
Quando i gelidi nordici scendono in piazza Del Campo, a Siena, per il Palio, fremono per emozioni mai sentite. Ci invidiano. Terribilmente. Noi così vivi, sotto il cielo azzurro, tepido e luminoso e loro così seriosi e tirati. Lasciamoci stare, per favore; pensiamo semmai  a non esagerare, certo, ma lasciamo che quelle bandiere multicolori continuino a gonfiarsi di passione sotto l’ampia volta celeste!

E Garcia, per favore, lasci perdere quel che fa bene o male al Bel Paese. Che, questo, per certi mali o malesseri o malesserini  s’è da secoli vaccinato.

IL MAZZARRI SULLE SPINE. Lui dice che la squadra è con lui. La squadra, però, quando scende in campo, anche per duelli non proibitivi, si squaglia o quasi. Gnocchi sostiene che, al momento, Mazzarri si salva solo perchè il tailandese ” non ha imparato di dire ti esonero, in italiano”. Senz’altro la situazione s’è ingarbugliata, e minaccia di esserlo ogni giorno di più.
I tifosi del Biscione, a volte, s’innamorano dei loro mister. E’ capitato con Herrera, e c’è stato un bis con quel briccone di Mou Mou. Che può far tutto fuorchè tornare. E allora, che pensare? Nulla, se non di portar al momento pazienza. Se è vero infatti che il Mazzarri sta lavorando ai fondamenti, prima o poi, il suo duro lavoro si vedrà. Certo è che, nel frattempo, i cuginastri del Milan si saranno portati un altro po’avanti.

AUGURI RAGAZZI/RAGAZZE. Auguri ad Aru, 24 anni, fotografato con Contador, suo avversario al prossimo Giro che partirà il 9 maggio dalla ridente Liguria. Un altro meraviglioso viaggio sulle due ruote, nella mai prevedibile Italia. Auguri anche alle ragazze del volley che, in maniera opposta ai ragazzotti senza nerbo della maschile, si sono meritate la poule finale del campionato del Mondo. Devono incontrare Usa e Russia, prima del probabile Brasile. Due bestiacce. Ma chissà che non ce la possano fare? In fondo, i calzoni, oggi, li portano loro. Le nostre belle e brave ragazze.

VI GIORNATA. INCONTRI: ( sabato 8) Verona-Cagliari ( ore 18) 1-0, Milan-Chievo ( ore 20,45) 2-0; ( domenica 9) Empoli-Palermo 3-0 ( ore 12,30), Lazio-Sassuolo 3-2 ( ore 15) , Parma-Genoa 1-2, Sampdoria-Atalanta 1-0, Udinese-Cesena 1-1, Juventus-Roma ( ore 18) 3-2, Fiorentina-Inter ( ore 20,45) 3-0, Napoli -Torino ( ore 20,45) 2-1.
CLASSIFICA V GIORNATA. Juventus punti 18, Roma, 15 ; Sampdoria 14;Udinese 13; Milan e Verona 11; Napoli 10; Fiorentina 9; Inter e Genoa 8; Cesena e Empoli 6; Torino 5; Cagliari,Chievo e Atalanta 4; Parma, Palermo e Sassuolo 3.

VII GIORNATA. ( Sabato 18) Roma-Chievo ( ore 18), Sassuolo-Juventus ( ore 20,45); ( domenica 19) Fiorentina-Lazio ( ore 12,30), Atalanta-Parma ( ore 15), Cagliari-Samp, Verona-Milan, Palermo-Cesena, Torino-Udinese, Inter-Napoli ( ore 20,45); ( lunedì 20) ( ore 20,45) Genoa-Empoli.

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