Massa Lombarda. La città ricorda le vittime dell’eccidio Baffè-Foletti. Venerdì 17 fiaccolata per la pace.

Massa Lombarda. La città ricorda le vittime dell’eccidio Baffè-Foletti. Venerdì 17 fiaccolata per la pace.
vignetta resistenza

MASSA LOMBARDA. Venerdì 17 ottobre 2014 sarà ricordato il 70° anniversario dell’eccidio alle case Baffè e Foletti di Massa Lombarda. Alle 18 ci sarà una deposizione di fiori nei luoghi dell’eccidio, cui seguirà alle 20 da piazza Giacomo Matteotti a piazza Umberto Ricci la fiaccolata per la pace e la giustizia, un corteo con deposizione delle corone al monumento ai caduti. Al termine della fiaccolata, appuntamento nella sala del Carmine: dopo i saluti di Daniele Bassi, sindaco e presidente del Comitato unitario antifascista, e di Mauro Remondini, presidente dell’ANPI – Sezione ‘Giuseppe Baffè’ di Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno, ci sarà un intervento delle ragazze e ragazzi delle scuole elementari e medie di Massa Lombarda e Fruges.

Infine, Federica Ricci, giovane iscritta all’ANPI, presenterà lo spettacolo ‘È bello vivere liberi!’ , progetto di teatro civile per un’attrice, cinque burattini e un pupazzo. Si tratta di uno spettacolo per riappropriarsi della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo; è dedicato a tutti quelli che l’antifascismo l’hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi ‘festa d’aprile!’. Ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione sono a cura di Marta Cuscunà.

Inoltre, dal 17 ottobre al 4 novembre, la sala del Carmine ospiterà la mostra documentaria ‘La Resistenza delle staffette-partigiane a Massa Lombarda‘, uno spaccato emozionante del coraggio e della volontà di donne che, senza nulla chiedere, hanno messo a disposizione della lotta di Liberazione contro il nazifascismo (1943-1945) la loro giovinezza e la loro adesione totale ai valori della democrazia e della libertà, coscienti dei pericoli che avrebbero corso compreso la perdita della vita. La mostra si basa su venti percorsi di vita tratti dai documenti conservati presso l’Istituto Storico della Resistenza e non può considerarsi esaustiva dell’immenso contributo delle donne massesi alla Resistenza.

La mostra è a cura dell’ANPI – sezione G. Baffè e sarà aperta al pubblico il martedì e giovedì dalle 9 alle 12; il mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19; il sabato e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.

La strage alle case Baffè e Foletti. Il 17 ottobre 1944 fu consumato uno dei più feroci e tremendi massacri avvenuti nella provincia di Ravenna in cui furono uccise 23 persone appartenenti alle famiglie Baffè e Foletti insieme ad amici, ospiti occasionali, vicini e dipendenti. La strage fu un atto di rappresaglia dei nazifascisti contro civili inermi uccisi senza pietà e senza ragione. Dopo la carneficina le abitazioni dei Baffè e dei Foletti furono incendiate e fatte saltare con mine e i cadaveri delle vittime lasciati alle fiamme.

Le iniziative del 17 ottobre sono organizzate dal comune di Massa Lombarda in collaborazione con l’ANPI, l’istituto comprensivo ‘Francesco D’Este’ di Massa Lombarda e il Comitato unitario permanente antifascista a difesa delle istituzioni democratiche e repubblicane.

 

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