Emilia Romagna. World Food Forum, strategie di sicurezza agroalimentare globale.

Emilia Romagna. World Food Forum, strategie di sicurezza agroalimentare globale.
Impianti

AL VIA CIBUS TEC – FOOD PACK. In un mercato sempre più globalizzato, come saranno garantiti sicurezza alimentare, elevati standard di qualità dei prodotti e tutela della salute? E’ da questo quesito che martedì 28 ottobre prenderà il via a Fiere di Parma la 50° edizione di Cibus Tec – Food Pack, tra le più importanti manifestazioni del panorama internazionale dedicate al food processing and packaging. Ad inaugurare l’apertura del Salone, alle ore 11 ( PAD 7), il vice ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali  Andrea Olivero.

La sicurezza alimentare, è una delle principali priorità in Europa e nel resto del mondo, e questo non solo in vista del ‘Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti’ ( Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP) destinato a creare la più grande area di libero scambio al mondo ma, più in generale, per la rapida globalizzazione dei mercati anche emergenti quali l’Africa.

Sarà proprio il tema del ‘food safety’, quindi, ad aprire il salone internazionale delle tecnologie di Fiere di Parma ( 28 -31 ottobre), tema oggetto del World Food Forum, un progetto strategico ideato della regione Emilia Romagna, da Fiere di Parma e altri poli fieristici, con la collaborazione di ASTER ( Consorzio regionale per l’innovazione e il trasferimento tecnologico). L’appuntamento (28 ottobre, ore 14.30 – PAD 7), vedrà il confronto tra agenzie nazionali ed internazionali ( EFSA, FDA, Health Canada e l’Agenzia Cinese di riferimento ) per definire, sulla base di un reciproco scambio di conoscenze, regole trasparenti per la tutela della salute e del benessere collettivo.

Il Forum, legato ad Expo 2015, sarà in realtà la prima tappa di un percorso biennale ‘continuativo’ di eventi internazionali che creerà per la prima volta in Emilia  Romagna un think tank ‘internazionale’ consolidato dedicato alla ricerca e alle policy per la sostenibilità/sicurezza/qualità in campo agroalimentare, a sostegno della competitività mondiale delle imprese italiane e dell’Unione Europea.

L’INTERNAZIONALIZZAZIONE. Ed è proprio il Forum ad anticipare la cifra ‘internazionale‘ di Cibus Tec – Food Pack: 1000 espositori provenienti da 30 paesi e distribuiti su 55.000 mq (lordi), un’élite internazionale di circa1000 Chief Tecnology Officer provenienti dai mercati a più alto potenziale ( tra cui Nord America, Russia, Est Europa, Sud America, Cina, India e i Paesi Next 11), 30.000 visitatori attesi di cui 30% stranieri e alleanze strategiche ‘oltreconfine’.

I COMMENTI. “ Grazie alla nostra relazione privilegiata con le Aziende alimentari in sede di CIBUS – nonché alle alleanze strategiche con ANUGA e UCIMA – afferma Antonio Cellie CEO di Fiere di Parma – consolidiamo la nostra leadership in Italia; in ragione di un bilancio record 2014 (EBITDA di circa 10 milioni di Euro), inoltre, abbiamo potuto investire oltre 1 milione di Euro per promuovere e gestire insieme ai nostri espositori l’incoming dei 500 Chief Technology Officer più influenti nel settore Food e provenienti da tutto il Mondo”.
“Sin dalla sua nascita, abbiamo creduto fermamente nel progetto Food Pack, che rappresenta il primo importante tassello di una nuova strategia fieristica che la nostra Associazione ha avviato due anni fa – dichiara il presidente di Ucima, Giuseppe Lesce – e che si sta concretizzando nel rafforzamento delle vere fiere verticali e specializzate italiane del nostro settore. Per questo Food Pack si colloca all’interno della cornice fieristica di Cibus Tec”.
“La risposta delle aziende del nostro settore è stata alta, nonostante questa edizione di Food Pack si svolga in un anno fieristicamente molto impegnativo”. Riteniamo pertanto – prosegue Lesce – che esistano i presupposti per una crescita solida e duratura nelle prossime edizioni con l’affermazione delle manifestazioni tra le più qualificate a livello internazionale”

Cibus Tec – Food Pack offrirà accanto alla vetrina delle tecnologie più raffinate del Made in Italy, un ricco calendario di workshop focalizzato sui temi di maggiore interesse per l’industria alimentare italiana ed internazionale: innovazione, rendimenti, costi di produzione, tecnologie e sale sono gli spunti per il settore lattiero-caseario proposti da Assolatte (Milk Day), dall’Università di Parma (Aggiornamenti tecnologici per il settore lattiero caseario) e da Campus, azienda ingredientistica di Collecchio.

‘Tendenze internazionali per i prodotti di quarta gamma: un mercato in evoluzione’ è il tema del workshop Fresh Tec Lab mentre il tradizionale evento dedicato al settore del pomodoro da industria (Tomato Day) offrirà un’analisi sulle prospettive globali ed europee.

Virano invece sulla sostenibilità, sulla conservazione delle caratteristiche organolettiche, diminuzione dei tempi di stagionatura, riduzione di sale e grassi gli appuntamenti organizzati da Assocarni (Meat Day) e Campus.
Il packaging sarà al centro dell’attività scientifica con appuntamenti di elevato profilo quali i seminari ‘Food Packaging Focus‘ organizzati da UCIMA.Temi affrontati: gli standard GS1 per la gestione ottimale dei dati, i requisiti normativi delle macchine per il confezionamento e la normativa brasiliana per le macchine per il packaging. Si concentra tutto sulla sostenibilità ambientale invece il workshop organizzato da Giovani di Confindustria, Giovani imprenditori- Federalimentare e dl CNR – Consiglio nazionale delle ricerche: ‘La filiera intelligente: i nuovi materiali per il packaging agroalimentare’.

A confermare Parma, come ‘set’ d’élite per le tecnologie del settore agroalimentare, la quarta edizione dell’EHEDG World Congress dedicato alla progettazione igienica e design delle apparecchiature e degli stabilimenti, l’appuntamento ‘Fil Rouge Food&Beverage’ organizzato da Messe Frankfurt Italia e dedicato all’automazione dei cicli produttivi nell’industria alimentare e ‘Logisticamente on food’ che affronterà il tema della “tecnologie e soluzioni per la supply chain delle aziende agroalimentari”.

Infine,tornerà a Parma ‘Tech Agrifood: Euromediterranean Business Meetings‘ l’iniziativa di business matching rivolta alle imprese delle filiere frutta e verdura, vitivinicola, cerealicola ed olearia.

Il programma completo dei workshop e degli eventi è consultabile al sito www.cibustec.it

 

 

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