Rimini: Guido Mattioli, il conte che amava volare raccontato nel libro di Alessandro Catrani. Domenica 30 novembre la presentazione ai musei comunali.

Rimini: Guido Mattioli, il conte che amava volare raccontato nel libro di Alessandro Catrani. Domenica 30 novembre la presentazione ai musei comunali.
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RIMINI. Il fondatore dell’aeroporto raccontato con parole e immagini. Tra rare foto d’epoca e documenti inediti la storia dell’uomo che ha insegnato a volare alla sua città. Con l’autore lo presentano nelle sale di Musei Comunali domenica 30 novembre  studiosi, storici, sindaco e assessore alla cultura di Rimini. L’uomo che fece spiegare le ali a un’intera città è protagonista del terzo libro dell’avvocato penalista e scrittore Alessandro Catrani. Il volume è incentrato sulla figura del conte Guido Mattioli Belmonte Cima eroe della prima guerra mondiale e podestà riminese dal 1933 al 1939. A lui si deve, fra le tante opere pubbliche realizzate, la fondazione e lo sviluppo dell’aeroporto.

‘Il conte che amava volare. La Rimini di Guido Mattioli’ (Panozzo Editore, pagine 240, euro 36), sarà presentato domenica 30 novembre 2014 alle ore 15 nella sala del Giudizio dei Musei Comunali di Rimini. All’evento, aperto a tutti, assieme all’autore parteciperanno Maria Virginia Cardi, docente di antropologia delle arti all’Accademia di Belle arti di Brera e Giovanni Martines Augusti, storico della comunicazione. L’incontro si svolge con il patrocinio del comune di Rimini, e la partecipazione del sindaco Andrea Gnassi e dell’assessore alla cultura Massimo Pulini. A moderare gli interventi dei relatori: Stefano Catrani, direttore della Dermatologia Ausl della Romagna.

‘Il conte che amava volare’ è un ritratto per parole e immagini della figura di Guido Mattioli, discendente da nobile famiglia, e di una Rimini he sotto la sua guida cambiò volto e ampliò i suoi orizzonti. Il volume si avvale di un vastissimo apparato iconografico inedito, in parte proveniente dalla famiglia Mattioli in parte dalla collezione dell’autore, e spazia dall’infanzia del conte fra Rimini (palazzo di via Sigismondo), Firenze, la villa di Vergiano e la tenuta di Fogliana (Alba, Riccione), fino alla maturità che coincide con i principali avvenimenti cittadini degli anni Trenta. La storia del Podestà aviatore viene ricostruita, per la prima volta, attraverso fotografie e documenti inediti che riempiono un vuoto storiografico su una parte di storia della città. Il conte Guido fu indiscusso protagonista dell’epopea riminese del primo novecento, come testimonia la miriade di opere, episodi, personaggi e aneddoti rivelati nel libro. Aprire lo scrigno di memorie legate alla sua vita e al suo ruolo di amministratore pubblico, significa assaporare la nascita della Rimini moderna, quella del mito che si infranse inesorabilmente nella tragedia della seconda guerra mondiale.

Nel corso dell’incontro sarà presentato in anteprima il numero di dicembre della rivista nazionale ‘Il Fotografo’ che dedicherà all’avvocato Catrani, nella sua veste di bibliofilo e collezionista di fotografie storiche, un lungo articolo-intervista.

L’autore. Alessandro Catrani, avvocato penalista, tra un’udienza e l’altra ha già scritto due libri entrambi per Panozzo editore e dedicati al nonno Aldo (Anni 20… che passione. Accadimenti e vita quotidiana a Rimini nel primo dopoguerra, 2004 e Kursaal e dintorni. Immagini di Rimini mondana e balneare fra le due guerre, 2010) guerre. Redattore della rivista ‘Ariminum’, cura sul quotidiano La Voce la rubrica domenicale ‘Kursaal e dintorni’.

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