Notizie(non solo) di sport. I qatarioti, graziati dall’Uefa, all’assalto di Messi. Solo solo soldi, e tanti…

Notizie(non solo) di sport. I qatarioti, graziati dall’Uefa, all’assalto di Messi. Solo solo soldi, e tanti…
Sceicchi ( rep.) images

LA CRONACA DAL DIVANO. Non ci basta Sep Blatter, con tutta la novellistica ( non solo sportiva) che lo riguarda; non ci basta Bernie Ecclestone, con i suoi ‘patteggiamenti’ da 100 milioni per non finire in galera, che ci sta piovendo addosso anche monsieur Platini, italiano in Francia e francese in Italia. Che sta combinando le roi?  Lui, personalmente, nulla, ma indirettamente quel suo tanto proclamato ‘ fair play finanziario’ applicato al pallone sta mostrando la corda.
” Cosa resterà di questo fair play finanziario – si chiede la ‘rosea’- se quello che ha annunciato il Psg dovessere risultare vero? Secondo il club francese c’è una bella novità in arrivo ( per lui naturalmente): grazie al moltiplicarsi di nuove sponsorizzazioni, al conseguente miglioramento dei ricavi e al miglioramento del bilancio, l’Uefa dovrebbe ammorbidire le ‘sanzioni’ già non troppo afflittive”  e aprire così al club parigino la porta dei sogni .
In realtà non è che gli sponsor siano cresciuti ( essendo calati numericamente da 46 a 15, presentano semmai  un budget maggiorato da 15 a 86 milioni),  però è il bilancio che è stato ‘riasettato’. Come, non si sa. Il ministero del Turismo qatariota, inizialmente, aveva destinato al Psg 200 milioni annui, scesi della metà dopo le verifiche Uefa. Chiaro è che certi esborsi se li possono permettere non tanto i gestori di ‘ materie prime‘, come blandisce Galliani, ma coloro che dei soldi hanno la macchinetta in casa.
Perchè non ce la procuriamo anche noi una macchinetta stampa soldi?  Che aspettiamo, l’utilizzo in massa dei materiali scistosi?
Che sia giusto lasciare a così sfacciati signori il via libera per ‘
acquistare il meglio d’Europa, calcio compreso’ è opinabile, si sa, e tuttavia  non ci sembra più tanto remoto il giorno in cui, se non ci salva la crisi del barile, resteremo senza manco più i calzoncini corti da gioco addosso. In fondo che male c’è tornare adamitici, visto che sono ormai in tanti quelli che dalle parti della leggiadra Europa sognano di circolare  come  la nostra madre terra ci ha forgiati?

IL SOGNO DELLO SCEICCO. Abituato a fare quel che vuole, compreso il sostanzioso finanziamento per quelli che agli europei vorrebbero tagliare la gola,  lo sceicco Al Khelaifi punta all’ingaggio di Messi. Il colpo sarebbe eclatante, tanto più che il club qatariota è promosso nei cinque continenti e, in particolare, in Asia, come dimostra il tour estivo tra Pechino ed Hong Kong. L’esborso pure.
Anticipano gli addetti ai lavori che per portare a termine il colpo occorrerebbero intorno ai 200 milioni; che però il bizzoso Eupalla potrebbe fargli restare sul gozzo, visto che l’asso italo-argentino ha cominciato avere qualche problema di salute sul quale poca ( e adeguata) luce è stata finora fatta.
In ogni caso, gettare soldi al vento, non è mai saggio; anche perchè il vento cambia, inopinatamente, direzione. Oggi i qatarioti ci sono ( e incassano); domani spariscono ( e non incassano più manco una lira), davanti ai pericoli integralisti nel mondo musulmano e ad una sempre più concreta emancipazione del Mondo dalle solite 
fonti di energia legate al gas e al petrolio. Russia  docet.
Vale la pena, allora, affidare il pallone mitico d’Europa alle bizze del vento che arriva dal deserto? Coraggio allora monsieur Platini, non ammorbidisca ma inasprisca le norme e i controlli; e si decida: o fa l’italiano o fa il francese, oppure, il meglio di entrambi, visto che appartengono ( più o meno) alla stessa famiglia neolatina. 

 

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