Coriano. Al via la stagione teatrale del Teatro CorTe con la compagnia Fratelli di Taglia.

Coriano. Al via la stagione teatrale del Teatro CorTe con la compagnia Fratelli di Taglia.
Coriano. Al via la stagione teatrale del Teatro CorTe con la compagnia Fratelli di Taglia.

Il Teatro CorTe di Coriano in cammino con il suo pubblico. La riccionese compagnia Fratelli di Taglia si è aggiudicata il Bando indetto dal Comune di Coriano per la concessione triennale dei servizi di gestione del Teatro CorTe e della Sala Isotta con gestione e programmazione delle stagioni teatrali corianesi. La nuova Stagione del prezioso palcoscenico dell’entroterra inaugura il triennio di direzione artistica e gestione proseguendo nel proficuo rapporto di collaborazione instaurato tra l’Amministrazione Comunale corianese e i Fratelli di Taglia, ai quali era già stata affidata la programmazione degli ultimi due anni con esiti positivi sotto il profilo dei contenuti, delle presenze e del rapporto con il territorio.

In accordo con l’assessorato alla Cultura di Coriano la Stagione 2014/2015 si pone dunque nel segno della continuità, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare quanto di buono fatto fino a questo momento attraverso una programmazione più ampia che, come espressamente richiesto dal Bando comunale, abbraccia differenti linguaggi artistici con proposte diversificate e di qualità. Un cartellone in grado di valorizzare la versatilità di un contenitore culturale moderno e tecnologicamente avanzato.

CorTe sarà ancora un teatro di tutti e per tutti. Sempre più popolare e contemporaneo, con lo sguardo divertito che apre, attraverso emozioni positive, finestre di riflessione più profonda. Dal 28 dicembre 2014 al 9 maggio 2015 sul palcoscenico di CorTe un totale di 45 appuntamenti (compresi gli 8 spettacoli di teatro per le scuole e le famiglie in collaborazione con Arcipelago Ragazzi) con alcuni dei nomi più in vista della comicità d’autore italiana e quelli del cabaret emergente, prosa contemporanea e varietà, jazz e tributi musicali, il teatro per le famiglie e per le scuole, quello dell’integrazione e quello vernacolare, sperimentazioni artistiche e sensoriali legate al gusto, nuovi format, attesi ritorni e gradite conferme.

La Stagione 2014/2015 del Teatro CorTe è promossa dal Comune di Coriano con il sostegno di Centro Commerciale PerlaVerde e Marcar. Media partner è Radio Sabbia.

 

PER COMINCIARE…. AUGURI A COR.TE!

In sintonia con il periodo festivo CorTe Coriano Teatro alza il sipario con due speciali serate-evento.

 

Domenica 28 dicembre (ore 21,15) Buon Compleanno CorTe: il palcoscenico corianese festeggia il suo sesto anniversario con una serata per tutta la famiglia assieme al celebre Circus Colombazzidella Compagnia Fratelli di Taglia. In scena sorrisi e acrobazie senza età con lo spettacolo che in oltre vent’anni di tournèe ha superato abbondantemente il migliaio di repliche tra Italia ed Europa. Uno show vintage che si rigenera a ogni rappresentazione grazie ad Annibale, Gervasio e Gesualdo, ovvero la Distinta Compagnia Colombazzi: saltimbanchi, acrobati, giocolieri, fachiri e mangiafuochi dal 1887! Appena uscito da un carrozzone di attori girovaghi, o da un film di Fellini, lo stravagante trio – gli attori Daniele Dainelli e Giovanni Ferma con il campione bulgaro di ginnastica acrobatica Boris Betzov - regalerà tutta la magia del teatro popolare, dalla tradizione della Commedia dell’Arte al Clown.

 

Mercoledì 31 dicembre (ore 20,30) Gran Galà a CorTe. Il teatro di Coriano apre i battenti l’ultima notte del 2014 accogliendo gli avventori al grido di Capodanno, che passione! Rivivono a CorTe i fasti del mitico Cafè Chantant, un po’ teatro e un po’ sala da ballo, tempio di ricercatezze gastronomiche, luogo di aggregazione e scambio culturale: musica e recitazione, canto e danza, momenti ludici e poesia. Un contesto irripetibile per la lieta fine e il buon inizio anno: le ammalianti esibizioni di Burlesque e Canto della performer Rita Lynch, il frizzante CirqueTheatre di Nina Lux, le appassionanti romanze del mezzosoprano Daniela Bertozzi, stravaganti rivisitazioni musicali curate dal trio Beati Precari, il gran varietà dei Fratelli di Taglia e per gli irriducibili dei festeggiamenti a oltranza il set ElectroSwing Cabaret del dj Jimmy Be Boop. Il tutto condito dalle portate del cenone a Km Zero affidato alla Cantinetta della CorTe.

Due le opzioni per salutare il nuovo anno in teatro: Cenone e Spettacolo al tavolo in Platea, Spettacolo con Brindisi e Torta in Galleria. Prenotazione obbligatoria.

 

TEATRO COMICO D’AUTORE E PROSA

Il cartellone teatrale di CorTe entra nel vivo con Dario Vergassola che giovedì 22 gennaio (ore 21,15) rinnova il satireggiante cavallo di battaglia Sparla con me. Tra il divano rosso della Dandini, ilKilimangiaro di Rai Tre, il notiziario RadioDario su Radio Capital e il suo primo romanzo La ballata delle acciughe, il comico spezzino presenta la nuova edizione del suo spassoso monologo con chitarra dedicato all’attualità più stringente in cui la cronaca si mescola alle vicende di una vita comicamente complicata, gli esiti delle improbabili interviste impossibili alle ragazze calendario, i Vip (veri o presunti) dello spettacolo e dello sport. Con lo sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti.

 

Sabato 31 gennaio (ore 21,15) ad alzare la gradazione satirica sarà il caustico Nemico Pubblico Giorgio Montanini. Il giovane comico marchigiano, già finalista di LoComix 2010, è uno degli artisti di punta della stand-up comedy italiana. Stile diretto e lingua tagliente per una comicità dal linguaggio adulto, senza peli sulla lingua, scorretta e a tratti cattiva, che non fa sconti a nessuno, come il pubblico televisivo ha potuto apprezzare durante Nemico Pubblico, la trasmissione rivelazione di Rai Tre che in primavera vivrà la sua seconda stagione, e come protagonista delle copertine del nuovo Ballarò. Sul palco Montanini, in perfetto stile stand-up comedy, prende di mira sesso, religione, politica, razzismo, capitalismo, morte… Tutti argomenti osservati da un punto di vista originale che cerca di abbatterne i luoghi comuni, le certezze e le convenzioni senza indulgere in giri di parole. Vietato ai minori, a volte volgare, ma con tanto da dire.

 

Sorrisi che fanno pensare venerdì 6 febbraio (ore 21,15) in compagnia di Giobbe Covatta e 6° (sei gradi) che affronta il tema del riscaldamento globale del nostro pianeta. Il popolare comico napoletano getta, assieme al pubblico, lo sguardo su diversi periodi storici del futuro nei quali la temperatura media della terra aumenta fino a sei gradi. Si diverte, accompagnato dal musicista Ugo Gangheri, a immaginare le stravaganti invenzioni scientifiche, ma anche sociali e politiche, messe a punto per far fronte alla drammatica emergenza ambientale e sociale. Personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all’ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni. Comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica sui grandi temi del nostro secolo. Occasione per divertirsi e comprendere che la fine del mondo, teoricamente prevista per il 2012, potrebbe essere solo rimandata di… 6 gradi!

 

Comicità genovese sabato 21 febbaio (ore 21,15) con Antonio Ornano e i suoi Scoiattoli. Questa volta il Prof. Ornano di Zelig, cinico biologo naturalista che non perde occasione per ridicolizzare mode e costumi che riguardano gli animaletti domestici e i loro padroni, esaltando al contempo le abitudini predatorie e sessuali di quel mondo animale ancora selvaggio, ha deciso di mettere nel suo mirino l’animale uomo. Di questo mammifero bipede apparentemente evoluto analizza le dinamiche comportamentali e di coppia, trasformandosi, all’occorrenza, anche in attore di prosa dalla doppia personalità così come in Life Coach di fama internazionale. In un frizzante e funambolico alternarsi di personaggi, monologhi e interazioni col pubblico che offre anche importanti risposte a domande esistenziali, del tipo: perché le persone in un ascensore si mettono a cerchio con la schiena appoggiata alle paretiPerché le donne hanno la passione per i Mercatini di NatalePosteggiare in traghetto equivale a sfidare i principi della fisica?

 

Sabato 7 marzo (ore 21,15) in occasione della Festa della Donna una serata di prosa contemporanea in rosa. L’altra metà del cielo secondo Stefano Benni, autore di Le Beatrici, monologhi al femminile che lo scrittore e poeta bolognese tratteggia, con il consueto eclettismo ricco di humor, su misura per le giovani attrici del Collettivo Beatrici, con cui condivide la regia dello spettacolo: Valentina Chico,Elisa Benedetta MarinoniValentina VirandoGisella Szaniszlò e Beatrice Pedata. Nel circo della fantasia il travestimento è d’obbligo e i cliché femminili vengono smontati dando vita a donne che scoprono la propria natura più profonda: una suora senza freni, una donna in attesa, una manager senza scrupoli, una mocciosa esibizionista, la Beatrice di Dante per nulla angelicata, una licantropa romantica. Teatro graffiante e diretto, che invita a sorridere ma soprattutto a riflettere sulla complessità della figura femminile, rompendo gli schemi dell’immaginario comune. Nel rifrangersi degli specchi non si capisce più chi sogna e chi è sognato: domina l’ambiguità, percorsa da fremiti di tragicommedia e da pennellate di sapiente ironia.

 

Venerdì 20 marzo (ore 21,15) gran finale nel segno della prosa contemporanea con Alessandro Benvenuti. Il popolare attore, sceneggiatore, regista e musicista toscano, che ha esordito con Francesco Nuti e Athina Cenci negli indimenticabili I Giancattivi, porta in scena Un comico fatto di sangue. Testo che offre all’artista toscano l’occasione di una straordinaria prova d’attore. Nello spettacolo l’autore e la sua compagna di vita analizzano con un linguaggio comico modernissimo e con chirurgica spietatezza il degenerare dei rapporti tra i membri di una famiglia che sa tanto di questa Italia che ha perso la bussola del buonsenso e naviga ormai a vista nel mar dell’incertezza. Una commedia in cinque atti rapidi e incisivi, dove nessuna parola è messa lì per caso. Una drammaturgia semplicemente sorprendente: più i fatti, via via che il tempo passa, si fanno seriamente preoccupanti, e più, nel raccontarli, diventano, per chi li ascolta, divertenti. È il comico che, essendo fatto di sangue, non rinuncia neppure di fronte a un dramma al piacere di poter piacere a chi lo ascolta? O è il fatto di sangue in sé che, nonostante la sua tragicità, diventa a suo modo comicamente sorprendente?

 

COR.TE IN CONCERT

La programmazione musicale del Teatro CorTe parte sabato 10 gennaio (ore 21,15) con il gradito ritorno sul palcoscenico corianese di Andrea Amati e Band per il Fabrizio De Andrè Tribute. Un omaggio che ogni anno, nell’anniversario della sua scomparsa, il giovane artista santarcangiolese dedica al grande cantautore genovese. Un appuntamento, ospitato con grande successo due anni fa proprio a Coriano, che si rinnova ogni volta nella forma e nei contenuti. Andrea Amati, affiancato dal suo fidato quartetto (Massimo Marches alla chitarra, Federico Mecozzi violino e tastiere, il basso diFrancesco Preziosi al basso e Marco Montebelli alla batteria), darà vita a un concerto teatrale con scaletta a sorpresa in cui farà proprie le canzoni di Faber con piglio contemporaneo e personale, intrecciandole ai brani del suo primo album - Via di Scampo - che più si avvicinano alla poetica di De Andrè.

 

Sabato 17 gennaio (ore 21,15) tutti sul dirigibile del rock’n’roll per il Led Zeppelin Tribute dei riminesi Rangzen, una delle tribute band italiane più accreditate e camaleontiche, formata da autentici appassionati di rock anni ’60 e ’70. Con una strumentazione rigorosamente vintage, tra cui figurano alcuni pezzi appartenuti a rockstar internazionali, effetti, arrangiamenti e scenografie fedeli al periodo di riferimento Ricky Cardelli (voce e chitarra), Claudio Cardelli (chitarre e basso), Francesco Cardelli (chitarra e basso), Enrico Giannini (tastiere) e Marco Vannoni (batteria) danno fuoco alle polveri di brani incendiari come Black dogCelebration dayDazed and confusedHeartbreakerImmigrant songWhole lotta loveStairway to heaven e tutti gli altri classici inossidabili firmati Page&Plant.

 

DEDICATO A SAN VALENTINO

Sabato 14 febbraio (ore 21,30) una serata a lume di candela per tutti gli innamorati: Un Beso y una Flor – musica popular latino-americana en el dia de los enamorados lo spettacolo musicale che Del Barrio Trio dedica al giorno dell’amore. Sul palco il lato più romantico ma anche quello più festoso dell’eclettico ensemble italo-argentino. La passione amorosa nei brani della tradizione popolare sudamericana, italiana, spagnola e portoghese. Per l’occasione Hilario Baggini (voce, chitarra, ronroco, charango, flauti andini, cajon, direzione), Andrés Langer (piano, fisarmonica, voce) e Marco Zanotti (batteria, percussioni) accolgono sul palco il cantante colombiano Carlos Forero, la cantante d’ispirazione lusofona Elisa Ridolfi e la violoncellista Cecilia Biondini. Una serata per cantare l’amore, con parole dolci e semplici come un bacio e un fiore, aperta alle ore 20,30 dal menu afrodisiaco by La Cantinetta della CorTe con omaggio floreale a tutte le signore.

Degustazione al tavolo e concerto in Platea su prenotazione. Per il pubblico interessato solamente allo spettacolo accesso, a prezzo ridotto, alla Galleria di CorTe.

 

COR.TE INN JAZZ CLUB

Giovedì 26 febbraio (ore 22) prima serata CorTe Inn Jazz Club. Approda a Coriano il fortunato format music, wine & food a Km Zero by Fratelli di Taglia che solletica il palato e l’udito degli amanti della buona musica dal vivo. Nel primo appuntamento l’apericena a Km Zero curata dalla Cantinetta della CorTe farà da apripista, dalle 20,30, alla serata Jazzing The Beatles con il trio H.O.T. feat Ginger Brew. Progetto di rilettura del repertorio dei Fab Four creato dal maestro italiano dell’hammond Gianni Giudici assieme ai musicisti del noto Hammond Organ TrioStefano Farinelli al sax e Max Ferrialla batteria. A dare corpo alle melodie dei Fab Four la vocalist originaria del Ghana Ginger Brew, conosciuta dal grande pubblico per aver partecipato ai dischi e ai tour di Paolo Conte e che vanta collaborazioni anche con ElisaPino DanieleFrancesco Guccini e Lucio Dalla. Un quartetto che promette sorprese, non solo musicali, misurandosi con il repertorio dei Beatles da una prospettiva tipicamente jazz. Con arrangiamenti inediti dei brani più amati del quartetto di Liverpool.

 

Giovedì 26 marzo (ore 22) CorTe Inn Jazz Club saluta la primavera con l’elettrizzante concerto del Jazz Inc. Trio feat Joyce Yuille. I Jazz Inc. Trio sono Massimiliano Rocchetta (pianoforte), Mauro Mussoni (contrabbasso) e Fabio Nobile (batteria), eclettici musicisti di estrazione jazz, acid jazz, pop e dediti anche alle musiche di confine. Strumentisti dalla solida reputazione che, insieme o singolarmente, hanno collaborato con artisti internazionali come Mario BiondiGegè TelesforoRosalia De Sousa e Tanya Michelle. A CorTe incontrano per la prima volta l’inconfondibile Joyce Yuille, artista newyorkese dalla vocalità sofisticata e grintosa già al fianco di Paolo ConteDonna SummerRandy Crawford e Gloria Gaynor. Aspettando il concerto, dalle 20,30, l’apericena a Km Zero curata dalla Cantinetta della Corte.

 

Per i concerti con apericena in Platea è necessaria la prenotazione mentre il pubblico interessato solamente ai live avrà accesso, a prezzo ridotto, alla Galleria di CorTe.

Locandina stagione teatrale Teatro CorTe

 

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