Italia. Il cantante Shalpy contro la D’Urso: “Gettato in mezzo a una melma putrida”

Italia. Il cantante Shalpy contro la D’Urso: “Gettato in mezzo a una melma putrida”
scialpi e barbara d'urso

Il cantante Giovanni Scialpi, in arte “Shalpy”, ha scritto una dura lettera alla D’Urso dopo un’intervista del 2013 a Domenica Live

Cara Carmelita D’Urso,

in questi giorni sto assistendo allo sdegno mediatico contro la tua persona e a tal proposito volevo a loro associarmi e portare alla luce anche la mia testimonianza di Artista visto che “ho avuto l’onore” di essere intervistato, su tuo personale invito, nella tua trasmissione Domenica Live del 24 febbraio del 2013.

Interloquendo con la tua redazione ti avevo esplicitamente chiesto di parlare dell’Alzheimer, affrontando il problema approfonditamente in modo da poter far chiarezza su questa terribile malattia, da molti fraintesa con la demenza senile, in quanto direttamente interessato, visto che all’epoca la mia mamma era al momento culminante di questa atroce malattia e io da figlio unico le stavo vicino e la stavo curando, vivendo così questo come un dramma personale difficile da affrontare nella quotidianità.

Ingenuamente e dandoti fiducia, invogliato anche da una tua personale telefonata, avevo deciso di partecipare…pensando che divulgando la mia esperienza in modo pubblico avessi potuto catalizzare l’attenzione sul tema Alzheimer, e che persone all’ascolto avessero potuto far tesoro della mia esperienza sul campo, visto che è da tutti risaputo, che i familiari dei malati rischiano come effetto collaterale di ammalarsi di conseguenza.

Mi sono trovato a mia insaputa invece in mezzo ad una ‘melma putrida’ da te gestita ed orchestrata ad arte dove si è cercato in tutti i modi di screditare la mia figura di artista e di uomo: chirurgia plastica, Artista ormai in caduta libera, Coming Out “in esclusiva solo per la tua trasmissione”.

Per stimolare la tua memoria ti allego il link dell’intervista:

http://www.blogtivvu.com/2013/02/25/domenica-live-intervista-a-scialpi-il-suo-coming-out-speciale-e-la-sofferenza-per-la-madre-il-giorno-dopo-non-cera-piu-per-me-foto/ , con questo vengo alla conclusione di questa mia lettera aperta: a tutte le critiche pubbliche che ti vengono mosse, vorrei aggiungere e sottolineare che la “tua televisione” non è solo puro sciacallaggio ma è anche un rivoltante cocktail di mistificazione e di manipolazione sulle Vite, le emozioni, le problematiche di molti e aggiungerei troppi esseri umani, e per la mia personale esperienza vissuta sul campo di un uomo-artista che è stato premeditatamente e cinicamente usato per i meri fini di share dove decidi arbitrariamente ” chi ti e’ figlio e chi figliastro ” visto che altri personaggi, senza fare nomi, vengono da te osannati amplificando e lodandone doti e talenti che non hanno.

“Cara Barbara” io vivo di questo lavoro onestamente da più di trent’anni e sono veramente schifato e deluso di non poter partecipare ad uno spazio televisivo senza essere in qualche modo usato e diffamato per fini per nulla etici.

Giovanni Scialpi – Shalpy


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