Non solo cronaca. Renzi e la sua maschera da commedia dell’arte. Solo ciance o anche fatti?

Non solo cronaca. Renzi e la sua maschera da commedia dell’arte. Solo ciance o anche fatti?
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NON SOLO POLITICA. Renzi sta ultimando la conferenza stampa di fine anno. Il piglio è il solito, immacolato come alle prime uscite, ma deciso a ‘ veicolare‘ al popolo che assiste con occhi tra l’incredulo e lo speranzoso la sua rivoluzione in atto.
Il problema però, suo e nostro,  è che pur se ineccepibile nella forma la ‘ comunicazione‘ del premier stenta ad essere presa sul serio. E non solo dai soliti scettici, o dagli avversari di vecchia data o chissà da quali altri ancora, ma anche da coloro che vorrebbero ‘ appoggiarlo’, ‘condividerlo‘, ‘ sostenerlo’. Il suo facile  fiume di parole dalle nostre parti genera, spontaneamente, naturalmente, diffidenza. Il ‘parolaio‘, crede infatti la gente, ha sempre qualche asso nella manica da nascondere.

Sul tema lavoro, il Jobs act, non tutto  è chiaro. Chi ci perde, infatti, e chi ci guadagna? Eppoi, è stato  creato uno strumento nuovo capace davvero di far risalire l’occupazione? Soprattutto quella dei giovani, oramai  a livelli record? Per il Quirinale, poi, lo stesso Renzi auspica ” un nome in grado di unire”, ma senza azzardare pronostici.
I primi candidati o presunti tali hanno infatti scatenato un mare di commenti in negativo. E allora, dove cercare il coniglio giusto dal giusto cappello? Renzi, su questo, ovviamente, non s’azzarda. Il suo maestro fiorentino, di qualche secolo più anziano, gli avrebbe dato utili consigli. Certo è che l’incertezza non giova. Un premier incerto è un premier con le gambe molli. Brutta sensazione, questa,  per un popolo che all’occorrenza va preso ( anche) per il petto. Soprattutto in frangenti come gli attuali dove se non si sogna un ‘ uomo forte’ poco ci manca,  vista l’impasse pressochè generale delle macchine pubblica e privata.

Altra brutta sensazione che il premier Renzi deve sfatare è quella,  sottolineata su autorevoli libri e altri media, dell’ingerenza germanica sui fatti nostri. I todeschi, come ribadito più volte, vanno per molti versi rispettati e ammirati; tranne quando cominciano perdersi nei  loro ‘uber alles’, perchè in questo caso  fanno frenati. Dei loro entusiasmi sono infatti tristemente pieni i cimiteri di mezzo mondo. Ricordarglielo ogni tanto non è sminuirli, ma renderli davvero credibili. 

INDAGINE SULLE PROVINCE. Peggiora sempre più la qualità della vita in Italia. Il dato è evidenziato dai ricercatori de La Sapienza di Roma, che hanno messo a punto uno studio per ‘Italia Oggi’. Nerl 2014 sono 55 su 110 le Province nelle quali il dato è risultato ‘ buono o accettabile‘, contro le 59 su 110 del 2013. Trento, per il quinto anno di seguito, è la provincia migliore; Carbonia-Iglesias è l’ultima in classifica. Il 52,6% della popolazione ( contro il 48,4% dell’anno scorso), pari a 31 milioni e 699 mila residenti, vive in province caratterizzate da qualità della vita scarse. Negli ultimi cinque anni i due elementi caratterizzanti sono:  ’la crescente vulnerabilità del Nord Ovest’ e ‘ i problemi strutturali che determinano un perdurante peggioramento della qualità della vita al Sud’.

DELITTI A NON FINIRE. Dei delitti, in Italia o all’Estero, meglio soprassedere. Non perchè non preoccupano ma perchè occorrerebbe entrare in una cronaca caratterizzata ancora da  incertezze procedurali e d’indagine. Teme, invece, un attacco di un terrorista dell’Isis l’Inghilterra, quella dell’integrazione e della società multirazze. Obiettivo del ‘ cane sciolto’ dovrebbero essere questa volta le guardie della regina. Lo scoop gira su alcuni quotidiani britannici. Chiaro che, per misure di prevenzione, siano state ora rafforzati i dispositivi di sicurezza su Buckingham Palace e Clarence House, casa del principe Carlo. Anche il celebre cambio della guardia risulterà ‘blindato‘.

In Italia, in merito all’inchiesta ‘ Mafia Capitale‘, Massimo Carminati è stato trasferito nello stesso carcere di Totò Riina. L’ex terrorista dei Nar è stato trasferito dal penitenziario di Tolmezzo, in provincia di Udine. Per il ‘Nero’ si tratta del secondo spostamento in un mese.
Che ci vada a fare nello stesso carcere dell’esponente mafioso non si sa. La decisione è stata comunque presa dal Dipartimento di amministrazione penitenziaria. Dal 23 dicembre, va sottolineato,  il Carminati è sottoposto al 41 bis per ordine della magistratura capitolina.

INCIDENTI E MISTERI. Due mercantili si scontrano al largo di Marina di Ravenna e alla fine si contano due vittime. Incubo inoltre in un altra parte dell’Adriatico, poco lontano dall’isola greca di Othoni, dove un traghetto della Norman Atlantic  proveniente dalla Grecia  è andato in fiamme. Tra le 478 si contano, al momento, e comunque con bilancio ancora da certificare, quattro morti. Come sia stato possibile lo scoppio dell’incendio è tutto da verificare. Il traghetto, in questa fase, è stato agganciato dal rimorchiatore italiano Marietta Barretta che l’ha girato verso Est e lo sta trascinando verso l’Albania.

In altra parte del Mondo, esattamente nel mar di Giava, un aereo A320 della compagnia low cost malese AirAsia, è scomparso senza lasciare traccia. E’ già la seconda volta di un episodio simile. Purtroppo, stante tuttora ignote le cause dell’incidente, non si possono formulare previsioni. Opinione diffusa, però, è che l’areo malese si sia inabissato nelle profondo acque del mar di Giava. Con scarsa possibilità di sopravvivenza per l’intero equipaggio.

L’EDIZIONE BUONA DEL CORRIERONE. Tante notizie problematiche tragiche. I nostri media ci hanno abituato così. E forse sarà proprio questa ‘forzata‘ e ‘ reiterata‘ negatività a tenere sempre più lontani i lettori da giornali che, se ben guardati, non hanno nulla da invidiare ai più noti concorrenti esteri. Il primo gennaio, infatti, il Corrierone presenterà una edizione speciale gratuita focalizzata a raccontare una Italia di storie positive. E’ questa, infatti, l’Italia che andrebbe messa in vetrina, quotidianamente, da noi e non soltanto da noi, per fare emergere i mille ‘ tesori’ d’una eccezionale storia millenaria, tenuti abitualmente ‘ in cantina‘.

Lo attendiamo, con curiosità. Perchè di negatività ne abbiamo piene le tasche. E se ‘ dir male del prossimo’ è uno sport nazionale, beh, questa volta almeno, cominciamo a sverniciarli ‘ certi sport nazionali’. O almeno, come stiamo cercando di fare con il calcio e i suoi fratelli, cerchiamo di mettere i puntini sulle ‘i’. Per tornare alla luce.

 

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