Ravenna. Seminario sul ‘ritorno volontario assistito’ per gli stranieri in Italia.

Ravenna. Seminario sul ‘ritorno volontario assistito’ per gli stranieri in Italia.
Ragazzi stranieri, immagine di repertorio

RAVENNA. ‘Una scommessa con l’Europa – la misura del Ritorno volontario assistito” è il titolo di un seminario in programma dalle 14 di martedì 20 gennaio al centro immigrati del Comune, in via Oriani 44, rivolto a esperti di politiche per l’immigrazione, stranieri extracomunitari interessati a questa opportunità e più in generale a tutta la cittadinanza. Promosso dalla Regione Emilia – Romagna, con la collaborazione del Comune, il seminario viene proposto nell’ambito del progetto europeo ‘Bet on Eu’, al quale il Comune partecipa in qualità di partner.

IL PROGETTO. Il Ritorno volontario assistito (RVA), finanziato dall’Unione europea e dal ministero dell’Interno, è la possibilità per lo straniero extracomunitario di fare rientro nel paese di origine, supportato da un progetto individualizzato di sostegno logistico e finanziario che ha lo scopo di facilitarne il reinserimento. Il rientro in patria, volontario e spontaneo, avviene nel rispetto della dignità e della sicurezza del migrante e possibilmente in funzione dello sviluppo del paese di origine. Rappresenta un’opportunità per ripartire con nuovi strumenti (formativi, finanziari, eccetera) e una nuova progettualità, evitando che il ritorno in patria venga vissuto come un fallimento del proprio progetto migratorio. Il centro immigrati del Comune di Ravenna svolge una funzione informativa e di supporto rispetto a quanti chiedono di poter accedere a progetti di Ritorno volontario assistito.

I DATI. Dal 2011 a oggi ha supportato la redazione di 42 richieste (corrispondenti a 50 persone, 41 maschi e 9 femmine, perché in alcuni casi le richieste riguardano nuceli familiari) che si sono concretizzate in 23 ritorni (corrispondenti a 29 persone) 2 dei quali imminenti. Le altre richieste sono state in 4 casi respinte dal ministero dell’Interno e in 15 ritirate. I ritorni sono prevalentemente avvenuti in Senegal (11), Ecuador (3), Marocco e Bangladesh (2 ciascuno). A seguire Nigeria, Brasile, Albania, Tunisia e India (1 ciascuno). Le richieste sono passate dalle 5 del 2011 alle 7 del 2012, per arrivare a 15 nel 2013 e nel 2014.

I rimpatri sono stati 3 nel 2011, 5 nel 2012, 4 nel 2013, 11 tra l’anno scorso e l’inizio di quest’anno, considerando i 2 che sono imminenti.

‘La funzione svolta in questo caso dal Centro immigrati – spiega l’assessora alle Politiche per l’immigrazione Martina Monti, che aprirà il seminario di martedì – è complementare agli altri servizi e ne rafforza la missione: garantire, laddove sia possibile, il mantenimento del soggiorno legale per i cittadini stranieri ed evitare situazioni di possibile irregolarità. Il Centro immigrati registra una crescente richiesta di assistenza da parte di cittadini che ritengono esaurito il proprio percorso migratorio in Italia, soprattutto a causa della crisi economica, della precarietà dei permessi di soggiorno o per valutazioni di tipo personale. È però importante intervenire prima che si manifesti una situazione di crisi, ad esempio con perdita del permesso di soggiorno o con l’esplosione di situazioni di disagio. Per un buon funzionamento di questo servizio, è indispensabile, pertanto, la partecipazione attiva degli altri enti pubblici e privati a contatto con l’utenza straniera, affinché informino il cittadino dell’esistenza di questo servizio e ci segnalino tempestivamente le persone interessate ai percorsi di rimpatrio volontario e assistito’.

IL PROGRAMMA DEL SEMINARIO. Dopo i saluti e gli interventi introduttivi dell’assessora alle Politiche per l’immigrazione Martina Monti e del funzionario del Servizio politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale della Regione Emilia-Romagna Marzio Barbieri, prenderà la parola Mario Silvestri, responsabile dell’unità organizzativa Politiche per l’immigrazione del Comune, per presentare il progetto ‘Bet on Eu’ (‘Balkans and Europe together: opportunity for a new experience towards unification’). Seguiranno gli interventi di Daniela Bolzani, referente operativa del progetto regionale Rimpatri volontari assistiti in Emilia-Romagna (RVA-ER) su “Il Rimpatrio volontario assistito: cosa è, come si attua”; Mariarosaria Mancini, dirigente area IV, Prefettura di Ravenna, su “Il Rimpatrio volontario assistito: aspetti normativi”; Francesca Mantovani, consigliere di Oaser (Ordine degli assistenti sociali dell’Emilia Romagna) su “L’informazione e il counseling al migrante”; Andrea Caruso, del Comune di Ravenna, su “L’esperienza del Rimpatrio volontario assistito a Ravenna”.

Ti potrebbe interessare anche...