Notizie (non solo) di calcio. Gli orrori infiniti dei signori dell’odio. Ma anche qualche incoraggiante nota di sport.

Notizie (non solo) di calcio. Gli orrori infiniti dei signori dell’odio. Ma anche qualche incoraggiante nota di sport.
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LA CRONACA DAL DIVANO. Torniamo al Campionato, torniamo ai problemucci nostri; torniamo, anche, a dare qualche occhiata, qua e là, non soltanto allo sport ( e al calcio) , anche perchè, qui, in questa valle di lacrime, ne accadono di cotte e di crude. Alcune sono  perfino inenarrabili, tanto sono orrende.

I BIMBI MASSACRATI, VENDUTI, TRASFORMATI IN BOMBE.  Forse, i signori ( si fa per dire) del Califfato, o anche dell’Isis come lo chiamano i media, non si rendono conto che il mondo non può guardare avanti chiedendosi  ’ chi ha cominciato prima e chi dopo’; o anche ‘ quanti ne massacrate voi, corrotti,  rispetto a noi, immacolati’ e così via. Questi, infatti, sono rimbalzi d’ orrenda umanità che sembrano cercare alibi a procedere piuttosto che a risolvere.

E se è vero che al mondo  ’ nati non fummo per vivere come bruti’, il problema vero è : cosa vogliamo noi, cosa vogliono loro, gli altri, quelli del Califfato, per ‘ dare una mano all’uomo’  per rendere la vita   un percorso di luce, di umanità e ( volendo) anche di predisposizione ( per chi vive nella fede )  all’Eterno.
Cerchiamo solo  la morte,  il dolore? O vogliamo anche incontraci, rispettandoci,  per evitare la morte, il dolore? Che senso ha, infatti, ‘ massacrare chi non è della tua stessa fede‘, compresi donne, bambini, innocenti d’ogni tipo, genere e razza? Che senso?  Questo hanno predicato i profeti?
E’ chiaro che, prima o poi, qualcosa e qualcuno si muoverà per ‘ difendersi dalla minaccia dell’odio‘. L’Occidente ( e non solo), in questo caso, minacciato in prima persona, con quel di cui dispone, potrebbe chiudere ( volendo) la partita con il terribile Califfato in poco tempo. Ma quel ‘ volendo’ significherebbe altra morte, altro dolore. Questo lo sanno quelli del Califfato, come  lo sanno anche tutti gli altri popoli della terra. Ma,  si sarebbero chiesti gli antichi progenitori dell’Occidente: ’ Cui prodest ? ‘.

IL REBUS MANCIO DA JESI. E’ tornato in Italia, all’Inter, quando nessuno più lo credeva. Gli hanno anche acquistato qualche rinforzo, eppure il Mancio non decolla. Anzi, ultimamente, per via di qualche ingenuità, ha visto la sua squadra spostarsi  sulla pagina di destra della classifica dopo avere  perso pure la semifinale di Coppa.
Cos’è che non funzia nel Biscione?  Qualcuno dice che è solo una questione di  tempo. Qualcun altro, come il Raiola, sentenzia che è questione di ‘ calcio declassato’.
Illuminante, infatti, è  la frase del principe Raiola,  sui nostri allenatori. ” In Italia – ha confidato alla ‘rosea’-  l’ultimo grande allenatore rimasto è Conte”. Non abbiamo capito se si riferiva solo agli italiani o anche agli stranieri. Sì, perchè, luci ed ombre  a parte,  qui, in fatto di allenatori nostrani e foresti,  non ce la passiamo proprio male .    Tant’è vero che non appena smontano da noi vengono assunti in alto loco all’estero.

Anzi, tanto per aggiornare il Raiola, che ( in questi casi)  assomiglia più alla mitica Elsa Maxwell che ad un principe, noi, qui, di allenatori soprattutto  novelli ne abbiamo una manciata davvero interessante. Per contro ci capita di assistere, alle partite estere;  ebbene, non ce ne voglia Raiola, ma non ci pare siano poi tante quelle che giocano meglio delle nostre. Quali? Come l’umile Sassuolo, ad esempio, ma  anche come l’Empoli, la Viola, la Samp, il Toro, la Lazio  etc.  Se, poi, alla fin della veglia,  riuscissimo a risolvere anche il rebus Mancio, molti discorsi tornerebbero a quadrare. Con un buon allenatore in più nel nostro bistrattato Campionato. O no, principe  Raiola?

IL RUGGITO DELLA ‘ROSSA. E’ tornato a volare il Valentino nostro,  vestito di rosa come le brocche dei biancospini; tanto che il fenomeno spagnolo comincia ad avere qualche tic nervoso in più. E’ tornata, soprattutto, a volare la ‘rossa’, almeno secondo quanto emerge dai primi risultati in pista. Certo, le prove, son soltanto prove, ma quando Lauda sbotta qualcosa un barlume di verità s’accende. ” Con questo passo gara- avrebbe detto il Niki, che la leggenda conosce per aver guidato la ‘rossa’  - la Ferrari  si candida quale nostra principale antagonista”.
Come dire:  l’auspicio migliore che poteva fare all’esausta F1.
Che deve ritrovare contenuti agonistici, per ripopolare le piste. Con la ripresa di quelle mitiche sfide alle origini dell’automobilismo sportivo che infiammavano le nazioni. Le potenti ‘ Frecce d’argento‘ contro le umili, ma terribili, ‘ macchinine rosse’ costruite in qualche garage del Belpaese.
Il mitico Nivola contro gli onnipotenti crucchi dai capelli biondi e gli occhi cerulei. E con qualche ‘ rompiballe’ d’altra, varia, provenienza. Come certi angli, ad esempio, ricolmi d’orgoglio, e che tanto per rompere non amano respirare i gas dei tubi di scarico, tanto con le loro auto quanto con i loro piloti.

LA CLASSIFICA.  Juventus punti 50, Roma 43, Napoli 39, Lazio e Sampdoria 34,  Fiorentina 32, Palermo 30 , Genoa e  Milan 29, Sassuolo e Torino 28,  Inter 26, Verona 24, Atalanta 23, Empoli 20,  Cagliari 19, Chievo 18, Cesena 15, Parma 9 ( -1).

TURNO XXI GIORNATA. ( sabato 31 gennaio ) Genoa-Fiorentina 1-1 ( ore 18), Roma-Empoli 1-1 ( ore 20,45); ( domenica 1 febbraio) Sassuolo-Inter 5-1 ( ore 12,30), Atalanta-Cagliari 2-1 ( ore 15), Cesena-Lazio 2-1, Chievo-Napoli 1-2, Palermo-Verona 2-1, Torino-Sampdoria 5-1, Udinese-Juventus 0-0 , Milan – Parma 3-1  ( ore 20,45).I MARCATORI. 13 reti Tevez ( 2, Juventus); 12 reti, Higuain ( 2, Napoli),  Menez (6, Milan), .

TURNO XXII GIORNATA. ( sabato 7 febbraio) ( ore 18) Verona-Torino, ( ore 20,45) Juventus-Milan; ( domenica 8 febbraio) ( ore  12,30) Fiorenmtina-Atalanta, ( ore 15) Cagliari-Roma, Empoli-Cesena, Napoli-Udinese, Parma-Chievo, Samp-Sassuolo, ( ore 20,45) Inter-Palermo; ( lunedì 9 febbraio) ( ore 20,45) Lazio-Genoa.

LA COPPA ITALIA. Fino a qualche anno fa snobbata, è ora l’obiettivo di tutti. Anche perchè, oltre a regalare qualche spicciolo, può consentire l’accesso Uefa. Finora, ad essersi qualificate sono state:  Lazio e  Roma; Juventus-Napoli  ( semi finali) .

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