Savignano. Intervento d’urgenza per il ripristino dell’argine sul fiume Rubicone, la Regione stanzia 90mila euro.

Savignano. Intervento d’urgenza per il ripristino dell’argine sul fiume Rubicone, la Regione stanzia 90mila euro.
Savignano argine del fiume Rubicone

SAVIGNANO. Novantamila euro per l’intervento urgente di ripristino dell’argine del Rubicone nell’abitato di Savignano: il Servizio tecnico di bacino ha subito riconosciuto la necessità di intervenire nel tratto tra il Ponte romano e quello di via Togliatti dopo la tempestiva segnalazione dei danni provocati dal maltempo dei giorni scorsi. Fin dai primi momenti di disagio i tecnici del Comune hanno subito monitorato le situazioni potenzialmente critiche, sottoponendo in tempi rapidi la richiesta di intervento urgente alle autorità competenti.

‘La Protezione civile regionale e provinciale – spiegano i tecnici comunali – ha chiesto di presentare il prima possibile la relazione sui danni al patrimonio pubblico e la stima dei danneggiamenti alle proprietà private. Già martedì 10 abbiamo consegnato la nostra relazione con una prima quantificazione dei danni, ponendo l’accento sulle opere ritenute imprescindibili per stilare la lista delle urgenze’. La task force costituita da sindaco, assessore, tecnici del Comune, Polizia municipale, Vigili del fuoco, Protezione civile e Pubblica assistenza già nelle prime ore di venerdì 6 febbraio ha infatti mappato con attenzione i circa 23 km quadrati di estensione della città, coprendo il territorio con una decina di mezzi. ‘Ci siamo attivati su più fronti – spiega l’assessore alla Protezione civile Natascia Bertozzi – per non lasciare scoperta nessuna zona. Le numerose segnalazioni dei cittadini e la nostra presenza capillare sul territorio ci hanno consegnato fin da subito un quadro esaustivo delle criticità’.

L’INTERVENTO URGENTE. In cima alla lista delle priorità c’è quindi, come riconosciuto anche dal Servizio tecnico di bacino, il ripristino dell’argine nel tratto tra il ponte di via Togliatti e il ponte Romano, dopo la rottura con cedimento di una porzione di scarpata, aggravata dal crollo di alcune piante nell’alveo e dalla precaria stabilità strutturale. ‘Siamo rassicurati – spiegano i tecnici – dal pronto intervento garantito dal Servizio tecnico di bacino, che provvederà alla messa in sicurezza azzerando ogni potenziale rischio di ulteriori crolli’.

Il ripristino, considerato ‘indifferibile e urgente’, verrà quindi realizzato dal Servizio tecnico di bacino con i propri mezzi, grazie ai 90mila euro già stanziati. Nella relazione inoltrata dal Comune alla Protezione civile figurano inoltre un altro cedimento in zona Capanni e circa una decina di microfrane lungo le sponde arginali del Rubicone. ‘Rispetto ad altri territori limitrofi Savignano ha sicuramente retto meglio il colpo – conclude il sindaco Filippo Giovannini – anche grazie alla pulizia dell’alveo del Rubicone effettuata questa estate in accordo con il Servizio tecnico di bacino. Su questo tipo di criticità l’intervento non può non essere tempestivo: il sistema di monitoraggio e allerta tra le diverse forze in campo ha risposto bene, permettendoci di farci trovare pronti non solo nel momento di disagio ma anche nel presentare le giuste richieste alla Regione’.

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