Notizie ( non solo) di calcio. La Juve torna ‘ nel calcio che conta’. Apprensione per la salute di Alonso.

Notizie ( non solo) di calcio. La Juve torna ‘ nel calcio che conta’. Apprensione per la salute di Alonso.
Alonso e i suoi picoli fans images

LA CRONACA DAL DIVANO. Manca l’ultimo turno, ma già possiamo tirare le somme. Real, Barca sono già oltre l’ostacolo; Chelsea-Psg, Shakhtar- Bayern, Basilea-Porto dovranno sbrogliare il rebus dei rispettivi pareggi; la Juve, invece, dovrà non perdere 1-0 per non darla di vinta a Flopp. Mancano all’appello: Leverkusen-Atletico e Arsenal-Monaco, ma  qui chi passa passa, nel senso che andrà comunque a far da ‘ vittima sacrificale’ a qualche big già con il salvacondotto per la semifinale.
Se, invece, dobbiamo soffermarci sulle valutazioni, non possiamo che rimarcare lo scontato percorso dei due Panda spagnoli; l’incerto incedere del Chelsea di Mou Mou, che dovrà ancora vedersela col solito Ibra perdente in Coppa; l’inatteso digiuno del Bayern, che comunque difficilmente non tornerà ad abbuffarsi ; il ritorno di una nostra, ovvero  della Signora, finalmente, secondo gli aggiornati  parametri Raiola, nel ‘ calcio che conta‘.
In Germania, Allegri, dovrà sputare sangue, anche perchè germaniche, anglie e ispaniche, alla prova del nove, si mostrano fornite di quelle ( a noi sconosciute)  ’ pozioni magiche’ che le rendono imbattibili, o quasi. Se dovesse saltare l’ostacolo, potrebbe rinverdire uno di quegli scontri epocali, che un tempo erano abituali per le nostre lanciate, più delle altre, verso il mitico gesto dell’alzata della Coppa dalle grandi orecchie.

RISULTATI CHAMPIONS. Paris SG-Chelsea 1-1, Shakhtar-Bayern 0-0, Schalke-Real 0-2, Basilea-Porto 1-1, City- Barca 1-2, Juventus- Borussia D 2-1.

Un accenno anche alla coppa del ‘ calcio che non conta‘, sempre secondo gli insindacabili parametri Raiola. In campo scendono, tra le nostre:  Roma ( nella Rotterdam dei teppisti top d’Europa, per scardinare l’incauto 1-1); Inter ( dopo il 3-3 contro il Celtic), Viola ( attenzione ai perfidi  angli del Tottenham) , Napoli ( già oltre l’ostacolo), Toro ( brutto risultato, quel 2-2, ma per chi reca in sè  il dna di coloro che ‘ solo il destino riuscì a fermare ‘ nulla è impossibile).  Forza Italia!

IL DERBY DELLA LANTERNA. Quando gli esterofili celebrano l’Altrove dimenticano, forse di proposito, partite come quelle tra le genovesi, ad esempio, spettacolo puro dentro e fuori campo. L’unico rammarico, in questi casi, è doverlo ammirare ancora una volta dentro impianti (semi)obsoleti.
Ce la facessero, le genti sotto la Lanterna, a costruirsi un impianto nuovo, ecco che nulla avremmo più da invidiare all’Altrove. Storia e tradizione, nello sport, valgono come o se non di più dei danari di sceicchi e oligarchi. Potendo, inoltre, mettere il silenziatore a chi mangia qui e predica per l’Altrove.

CLASSIFICA. Juventus punti 57, Roma 48, Napoli 45, Lazio 40, Fiorentina 39, Genoa e Samp 36, Inter 35, Milan, Palermo  e Toro 33, Sassuolo 29, Udinese 28, Empoli 27, Verona 25, Chievo 24, Atalanta 23, Cagliari 20, Cesena 16, Parma (-1) 10.

PROSSIMO TURNO. ( sabato 28) Chievo-Milan ( 20,45); ( domenica) Cagliari-Verona ( 12,45), Atalanta-Samp ( 15), Cesena-Udinese, Genoa-Parma, Palermo-Empoli, Sassuolo-Lazio, Inter-Fiorentina ( 18), Torino-Napoli (20,45); ( lunedì 2 marzo) Roma-Juventus ( 20,45).
MARCATORI. 14 reti Icardi (2,Inter), Tevez ( 2, Juve); 12 reti Menez ( 6,Milan), Higuain ( 2,Napoli), Dybala( 2,Palermo).

 

IUS SOLI O IUS SANGUINIS? ( Da Wikipedia, l’enciclopedia libera ) Ius soli (in latino «diritto del suolo») è un’espressione giuridica che indica l’acquisizione della cittadinanza di un dato Paese come conseguenza del fatto giuridico di essere nati sul suo territorio indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Esso contrappone allo ius sanguinis (o «diritto del sangue»), che indica invece la trasmissione alla prole della cittadinanza del genitore. Quasi tutti i paesi del continente americano applicano lo ius soli in modo automatico e senza condizioni. Tra questi gli Stati Uniti, il Canada e quasi tutta l’America meridionale. Alcuni Paesi europei concedono altresì la cittadinanza per ius soli ( per esempio GreciaFranciaPortogalloIrlandaRegno Unito e Finlandia) sebbene condizionata.
Quanti sarebbero dunque ,  e non da oggi, quegli sportivi di genia italica  nati in altre parti del Mondo? Nel calcio, ad esempio, dovremmo conteggiare ( stando  al minimo)  Di Stefano, Sivori, Angelillo, Maschio, Schiaffino, Chiggia, Altafini, Platini, Zanetti, Milito, Crespo, Messi.
Ci mancano Pelè e Maradona, ma se nel primo non possiamo vantare sangue italico perchè non abbiamo trovato prove, del secondo, adottato da Napoli in tutto e per tutto, possiamo sostenere ( di certo ) se non lo ‘ius sanguinis‘ ( almeno ) lo … ‘ ius caracteri’. 

LA DANAROSA ALBIONE. A proposito di danari, la volete sapere l’ultima? Con il nuovo contratto per i diritti televisivi della Premier, sottoscritto da Sky Tv e British Telecom, per le prossime tre stagioni, entreranno nelle tasche della perfida Albione niente meno che 7 miliardi di euro ( 2,300 all’anno) ; alla fantasmagorica cifra vanno poi aggiunti i diritti televisivi ( circa un miliardo, noi solo 117) provenienti dalla vendita all’estero.
In pratica anche la più scalcinata compagine della Premier ( pur senza gli chiacchierati spendaccioni del Golfo o gli oligarchi della steppa) disporrà di un incremento di budget (  1oo/150 milioni euro) che consentirà bilanci superiori a quelli della stragrande maggioranza delle squadre europee ( Atletico Madrid, compreso).
E’ evidente che ad essere i più danneggiati siano i due Panda spagnoli, finora protetti da una serie di barriere, più o meno lecite, e ora, finalmente, a sedere nudo. Se poi, in Iberia, dovesse passare la richiesta di contrattazione collettiva dei diritti  televisivi, per Real e Barca suonerebbero davvero note  tristi. Dal 2006, nelle casse dei due colossi, sono entrati circa 140 milioni di euro all’anno. Nessun altro club europeo, nello stesso periodo,  ha superato i cento milioni .
In Iberia, alle loro spalle, tanto per avere qualche  riferimento, si sono attestate Atletico Madrid e Valencia, tra i 50 e 60 milioni. Claro che, con i tempi nuovi, agli ispanici non sarà più possibile mantenere il tenore fin qui perseguito.  Dovranno mollare, per forza, come e forse peggio di noi, entrando in una situazione di crisi. Che per essere risolta ha un  futuro già segnato: la fuga, cioè,  dei suoi migliori talenti, verso la perfida Albione.

AUGURI AL NOSTRO EX FERDY. Cosa sia successo al nostro Ferdy non si sa ancora con precisione. Gli esami sono positivi, ma il malato non è guarito. Dicono, tra l’altro, che abbia forti mal di testa. Dicono, anche, che non vede l’ora di risalire in auto per rimettersi in corsa. Noi, per quel che gli dobbiamo, non possiamo che augurarci di rivederlo presto. Su una di quelle auto anglie che, di regola, possono fungere da rompiballe a quelle del mito, ovvero le ‘rosse’ e le ‘frecce’.

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