Cesena. Il Comune si fa snello, diminuito il numero dei dipendenti, in 4 anni si registra un -4% di contratti a tempo indeterminato e un -66% di quelli a tempo determinato.

Cesena. Il Comune si fa snello, diminuito il numero dei dipendenti, in 4 anni si registra un -4% di contratti a tempo indeterminato e un -66% di quelli a tempo determinato.
Centro Cesena (foto maurof, repertorio)

CESENA. Fra il 2011 e il 2014 il COMUNE DI CESENA ha visto ridursi del 4,3% il numero dei dipendenti a tempo indeterminato, passati dalle 608 unità di quattro anni fa alle attuali 582 (il dato è riferito al 31 dicembre scorso). Ancora più consistente la diminuzione del personale a tempo determinato: nel 2011 i dipendenti con questo tipo di contratto erano 89, oggi sono 30. Questa riduzione ha prodotto un effetto significativo sulla spesa, con una riduzione di quasi 2,4 milioni di euro.

Questi sono solo alcuni dei dati forniti dal Sindaco Paolo Lucchi e dal Vicesindaco Carlo Battistini in una lettera inviata ai consiglieri comunali per fare il punto della situazione sulle politiche del personale, tenendo conto del fatto che a partire dal 2015 le comparazioni con gli anni precedenti non saranno più possibili, alla luce dell’avvio dell’Unione dei Comuni, che ha assorbito il personale dei settori coinvolti nelle funzioni ad essa affidate.

DI SEGUITO IL TESTO DELLA LETTERA DEL SINDACO LUCCHI E DEL VICE BATTISTINI:

In questa fase di difficoltà economica che colpisce i cittadini e le imprese, diventa di ancor maggiore importanza la necessità di tenere sotto controllo la spesa pubblica, al cui interno la voce di costo relativa al personale, rappresenta uno dei capitoli più importanti. Per questo a Cesena, fin dalla scorsa legislatura e prima ancora che intervenissero i provvedimenti normativi tesi a contenere il turn over nella pubblica amministrazione, abbiamo prestato una particolare attenzione alla razionalizzazione del personale e alla conseguente riduzione della spesa. E ciò per liberare risorse necessarie ad affrontare i bisogni vecchi e nuovi che i cesenati quotidianamente ci pongono.

Questo impegno sta proseguendo anche in questa legislatura e riteniamo utile aggiornare puntualmente i Consiglieri comunali sull’andamento e sui risultati delle politiche del personale.

Al 31 dicembre 2014 nel  Comune di Cesena si contavano 582 dipendenti a tempo indeterminato (di cui 9 dirigenti) e 30 a tempo determinato (di cui 4 dirigenti). Comparando il dato rispetto all’anno precedente, si nota come il personale a tempo indeterminato sia diminuito di 8 unità (erano 590), mentre quello a tempo determinato sia diminuito di 5 unità (erano 35).

Ancor più interessante è l’analisi comparata al 2011, quando il personale a tempo indeterminato ammontava a 608 unità (+26 rispetto ad oggi), mentre quello a tempo determinato era di 89 unità (+59 rispetto ad oggi). Ciò significa che, dal 2011 ad oggi, il personale a tempo indeterminato si è ridotto del  4,3%, mentre quello a tempo indeterminato è diminuito del 66,3%. Su quest’ultimo dato, ha notevolmente influito il passaggio ad ASP della gestione di alcune scuole, con risultati organizzativi importanti e il gradimento della qualità del servizio espresso dalle famiglie.

La tendenza in diminuzione è, naturalmente, riscontrabile anche nella spesa, passata dai 20 milioni e 627.914 euro del 2011 ai 18 milioni e 641.472 euro del 2013, ai 18 milioni e 234.560 euro del 2014, con una diminuzione nel quadriennio di 2.393.354 euro, pari all’11,6%.

La dotazione organica attuale del Comune vede il nostro ente conseguire un costante miglioramento anche relativamente al rapporto fra dipendenti pubblici e popolazione e a quello fra dirigenti e dipendenti: infatti a Cesena si registra 1 dipendente ogni 166 abitanti, mentre si riscontra 1 dirigente ogni 44 dipendenti.  Gli stessi rapporti erano di 1 dipendente ogni 155 cittadini e di 1 dirigente ogni 35 dipendente nel 2013, mentre nel 2011 si registrava 1 dipendente ogni 140 cittadini e 1 dirigente ogni 39 dipendenti.

Questa somma di dati ci colloca, secondo tutti i dati Anci, tra i Comuni virtuosi nel rapporto cittadini/numero di dipendenti.

Come si evince dai numeri, nel corso di questi anni è stato messo in campo un piano di riorganizzazione e razionalizzazione del personale, capace di produrre risultati importanti e tangibili. È quindi importante che, anche in questa sede, ringraziamo i dipendenti ed i dirigenti del nostro Comune per la forte motivazione positiva con la quale in questi anni hanno affrontato i necessari cambiamenti organizzativi. È però opportuno anticipare che, a partire dal 2015, non sarà più possibile effettuare confronti con gli anni precedenti così come siamo stati abituati a farli fino ad oggi. Il conferimento del personale all’Unione dei Comuni, infatti, creerà notevoli scostamenti rispetto ai valori sopra illustrati, rendendo pressoché impossibile svolgere analisi comparate con quanto registrato negli anni precedenti. Riaffermiamo però la convinzione del percorso avviato con l’Unione dei Comuni, poiché siamo convinti che si tratti di un ulteriore passo nell’articolazione organizzativa degli enti locali, finalizzato ad erogare servizi qualitativamente migliori ai cittadini, nell’ambito di risparmi generalizzati per i Comuni di Verghereto, Bagno di Romagna, Sarsina, Mercato Saraceno, Montiano e Cesena.

 

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