Cesena. Boom di prelievi alle case dell’acqua cittadine, risparmiati oltre 70mila Kg di plastica.

Cesena. Boom di prelievi alle case dell’acqua cittadine, risparmiati oltre 70mila Kg di plastica.
Casa dell'Acqua

CESENA. Sono complessivamente 4.223 i litri di acqua erogati quotidianamente dalle tre case dell’acqua del Fiorenzuola, via IV Novembre e zona San Giorgio. E’ questo il dato che emerge dall’ultimo report di Adriatica Acque aggiornato al 31 dicembre 2014.

I DATI. La più longeva delle tre case che erogano acqua liscia e frizzante, è quella del lungosavio, in via IV NOVEMBRE, attiva dal 17 dicembre 2011. In 1.379 giorni l’impianto è quindi riuscito a erogare mediamente 1710 litri di acqua al giorno, ovvero quasi due milioni e 400mila in poco più di tre anni, per la precisione 1.447.437 litri di acqua liscia e 911.032 litri di acqua frizzante. Attingendo a questa casa si sono così potute risparmiare 1.572.313 bottiglie di plastica da un litro e mezzo. Chi si serve di questi impianti infatti utilizza bottiglie di vetro o comunque di plastica, senza andare a incrementare la produzione di altra plastica per contenitori. Tradotto in peso, significa un risparmio di 47.169 chilogrammi di plastica, che a sua volta si traduce in un risparmio di 108.490 chili di anidride carbonica per la produzione di questo materiale. 

Facendo un altro raffronto il mancato uso della plastica ha permesso di lasciare in garage 105 tir per lo smaltimento e quindi 28.302 litri di carburante non utilizzato e 157.734  chili di Co2 risparmiata per il trasporto. Il tutto per un risparmio netto annuo per i cittadini rispetto all’acquisto di acqua minerale in contenitori di plastica da un litro e mezzo, di ben 426.142 euro.

La casa dell’acqua di SAN GIORGIO è invece attiva dal 5 aprile 2014, quindi in circa 9 mesi ha erogato mediamente 1.229 litri al giorno, 333.192 litri complessivi, di cui 235.621 liscia e 97.571 frizzante. Qui sono state dunque risparmiate 157.255 bottiglie di plastica da un litro e mezzo. Il tutto per un risparmio economico annuo per i cittadini di 43.595 euro.

Attiva dal 23 marzo 2013 è invece quella del FIORENZUOLA. In 649 giorni dunque questa casa dell’acqua ha erogato mediamente 1.284 litri al giorno, 833.223 in totale, di cui 566.653 litri di liscia e 266.570 di frizzante, per un risparmio di 16.664 chili di plastica e di 55.726 chili di Co2 che si sarebbe prodotta con il trasporto delle bottiglie di plastica.

Da quando sono attive le tre case dell’acqua si può quindi affermare che sono stati risparmiati oltre 70mila chilogrammi di plastica, non prodotta per realizzare i contenitori proprio perché i cittadini si sono rivolti a questi tre impianti.

‘Sono risultati che ci inorgogliscono – commentano il sindaco, Paolo Lucchi e l’Assessore all’Ambiente, Francesca Lucchi – perché significa che il servizio piace ed è pienamente sfruttato. E l’aspetto ambientale non è assolutamente trascurabile. Solo l’esempio di queste tre case dell’acqua ha permesso di abbattere migliaia di chili di produzione di plastica e relativa anidride carbonica prodotta dai camion per smaltire questo materiale. Che tradotto significa meno inquinamento atmosferico, meno traffico e maggiore rispetto per la natura. Ed è per questo che intendiamo ribadire il nostro impegno a realizzare, nel corso del tempo, una casa dell’acqua in ogni quartiere’.

 

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