Notizie ( non solo) di calcio. Premier, dove si paga per ‘salutar’ le Coppe. Nell’attesa della Signora.

13 marzo 2015 0 commenti
Notizie ( non solo) di calcio. Premier, dove si paga per ‘salutar’ le Coppe. Nell’attesa della Signora.
Vettel con Eva download (3)

LA CRONACA DAL DIVANO. Un week end dove non c’è altro problema che la scelta. Calcio ( con le Coppe), ciclismo ( con la Tirreno -Adriatico), auto ( con la Ferrari in rimonta), la pallavolo ( con il Perugia fuori dalle Final Four), il rugby ( finalmente non cucchiaio di legno) e tant’altro. Non ultima la disgrazia capitata in Argentina, che ha visto la scomparsa di alcuni tra i più importanti campioni d’Oltralpe: Camille Muffat, nuoto, Florence Artaud, vela, e Alexis Vastine, pugilato. A loro il nostro sentito cordoglio.

FERRARI ANCORA INDIETRO? Le libere ribadiscono il vantaggio che ( Ecclestone, e chi altri?) ha concesso con i suoi regolamenti ad hoc alle ‘frecce d’argento‘. Tuttavia, in casa della ‘ rossa’, che Seba chiamerà ‘ Eva’, l’ottimismo non manca. E questo fa ben sperare, dopo anni di depressione. Quelle misteriose ‘ power unit‘ che fanno il bello e il cattivo tempo in pista sono ancora prerogativa della tecnologica germanica; ma, da quel che è dato a sapere, con i giorni contati.
Alla ‘ rossa’, infatti, dovrebbero averci preso le misure; tant’è che il Seba annuncia una stagione di sorrisi per la sua Eva. Vedremo. Anche perchè perfino a quel tortignacolo di Bernie conviene rispolverare i duelli che sanno creare la storia, o meglio il mito all’interno della storia, per riportare gente e passione lungo le  piste semivuote.

E SE NON CORRONO CHE FANNO? I media son pieni zeppi di fenomeni del commento, o se volete delle chiacchiere, che per una beffa del destino ( e non solo da noi) vengono pagate quanto ( e più) del lavoro vero e proprio, quello del sudore e del rischio. I fenomeni del commento quando trattano di pallone s’addentrano in ‘ visioni’ a volte tanto complesse da apparire incomprensibili. Basterebbe, infatti, che andassero al nocciolo dei problemi, per dire cose sagge e utili a tutti.
Prendiamo, appunto, il pallone. C’è, qui, chi si sbraccia per farci capire quanto siamo precipitati in basso. I soldi sono volati via ed altri, come quelli della Premier, se la spassano in un Eden dorato come raramente è capitato loro nel passato. E poco importa se, lassù, nell’infida Albione, non hanno più nazionali decenti da presentare al Mondo e, inoltre, se anche le sue più prestigiose rappresentanti vanno a far raccolta di margherite mentre altri si spartiscono i trofei.

E comunque la domanda, oggi, è una più d’altre: ma in un calcio fisico, ottenuto assemblando mostruosamente agilità, velocità e fondo, contano i soldi o altro? C’è cioè, al Mondo, qualcosa capace di trasformare dei Calimeri in Cigni, magari attraverso ‘maneggi misteriosi‘, ‘ pozioni magiche’ e segreti da antichi drudi?
Sì, perchè,  qui,  se non si corre a perdifiato per 90/120 minuti la Coppa non si alza manco per intercessione di Eupalla. Ma c’è qualcuno, in sto mondo miliardario, che può tranquillizzarci, dicendo: i controlli ( sangue, urine, passaporto biologico) li facciamo, certo, costanti, capillari e senza guardare in faccia a nessuno.
Restando le cose al palo, invece, non possiamo che sgranare gli occhi davanti ad un Real che nella sacra tana del Bernabeu ha rischiato  d’essere mandato a casa dall’umile  Schalke;  o ad un crescente Psg ( privo di Ibra, espulso) capace d’arrestare un affermato Chelsea ( dato tra i favoriti per la vittoria finale);  o ad  un ambizioso Arsenal  (  salvo miracoli) messo( oramai) alla porta da un Monaco acconciato  giusto giusto per la bisogna.

E’ il bello del calcio, questo, diranno i fenomeni del commento. Sarà anche come dicono loro, ma a noi, ogni volta che vediamo tutti quei forsennati andare su e giù per i verdi rettangoli di gioco, ci assale sempre più la nostalgia del buon vecchio calcio. Fatto di ritmi più blandi, senz’altro, ma più sapienti. Più credibili. E  con momenti d’affanno alternati ad altri di pausa, dove ardore e razionalità, coraggio e vigliaccheria,  astuzia e ingenuità, si miscelavano al meglio  in una sorta di simulazione di battaglia, com’è poi alle origini di questa disciplina, nata, si dice,  in momenti spensierati, ai limes di un impero, tra  legionari disciplinati nell’ attesa dello scontro con  guerrieri selvaggi.

IL RISVEGLIO DELLE TODESCHE. Quando tornan le Coppe le todesche si risvegliano. Chissà perchè, ma è così. L’umile Schalke, ad esempio, per un nonnulla, non ha mandato a quel paese nientemeno che il galattico  Real; mentre il Bayern, dopo un pari all’andata pieno di interrogativi , ha travolto i poveracci del Donetsk con un 7-0 che ricorda tanto gli storici  ’ blitz’ germanici in altre faccende affaccendati.
Fossimo noi del Bayern ci toccheremmo dabbasso, precauzionalmente, certo, visto che non avendo ancora noi  vuoti di memoria,  ad ogni loro  ’ terrificante avvio’ è seguito sempre ( o quasi sempre)  un ‘ mesto ritorno‘. L’elenco, in questo caso, è talmente lungo che evitiamo per ragioni di tempo e spazio di riformularlo. Nell’attesa del Dortmund ( contro la Juve) e del Leverkusen ( contro l’Atletico). Che almeno loro ci smentiscano.

RITORNO 8a ( 17/18 marzo)

Manchester City- Barcellona ( 1-2 andata)
Juventus-Borussia D ( 2-1 andata)
B.Leverkusen-Atletico M ( 1-0 andata)
Arsenal-Monaco ( 1-3 andata).
EUROPA LEAGUE, PROMOSSE AGLI OTTAVI. Roma ( 5 stelle ), Napoli ( 5 stelle), Zenit ( 4,5 stelle), Inter ( 4,5 stelle), Fiorentina ( 4,5 stelle), Everton ( 4,5 stelle), Siviglia ( 3,5 stelle), Villareal (3,5 stelle), Aiax (3,5 stelle), Torino (3 stelle), Dinamo Kiev ( 3 stelle), Dinamo Mosca ( 3 stelle), Besiktas ( 2,5 stelle), Bruges ( 2 stelle), Dnipro ( 2 stelle). * ( le stelle indicano il valore della squadre)

 

Ottavi ( gare il 12 e 19 marzo)
Everton FC (ENG) – FC Dynamo Kiev (UKR) 2-1
FC Dnipro Dnipropetrovsk (UKR) – AFC Ajax (NED) 1-0
FC Zenit (RUS) – Torino FC (ITA) 2-0
VfL Wolfsburg (GER) – FC Internazionale Milano (ITA) 1-3
Villarreal CF (ESP) – Sevilla FC (ESP, holders) 1-3
SSC Napoli (ITA) – FC Dinamo Moskva (RUS) 3-1
Club Brugge KV (BEL) – Beşiktaş JK (TUR) 2-1
ACF Fiorentina (ITA) – AS Roma (ITA) 1-1

La strada per Varsavia
Quarti di finale: sorteggio 20 marzo, partite 16 e 23 aprile
Semifinali: sorteggio 24 aprile, partite 7 e 14 maggio
Finale: mercoledì 27 maggio, Stadio nazionale Varsavia

CLASSIFICA CAMPIONATO SERIE A. Juventus punti 61, Roma 50, Lazio e Napoli 46, Fiorentina e Samp 42,  Genoa 37, Inter e Toro 36, Milan e Palermo 35, Udinese 31, Empoli, Sassuolo e Verona 29, Chievo 26, Atalanta 24, Cagliari e Cesena 20,  Parma (-1) 11.

* Da aggiornare

XXVI TURNO. ( sabato 7)  Milan-Verona 2-2, Samp-Cagliari 2-0; ( domenica) Cesena-Palermo 0-0 ( 12,45), Chievo-Roma 0-0  ( 15), Empoli-Genoa, Parma-Atalanta, Udinese-Torino 3-1, Napoli-Inter 2-2 ; ( lunedì 9 marzo) Lazio-Fiorentina 4-0 (19) Juve-Sassuolo  1-0( 20,45).

* Da completare

XXVII TURNO. ( sabato 14 marzo) Palermo-Juve ( ore 18), Cagliari-Empoli ( ore 20,45); ( domenica 15) ( ore 15) Atalanta-Udinese, Genoa-Chievo, Sassuolo-Parma, Verona-Napoli ( ore 18), Inter-Cesena( ore 20,45); ( Fiorentina-Milan ( ore 19), Torino-Lazio ( ore 19), Roma-Samp ( ore 21).

MARCATORI. 15 reti Icardi (3,Inter), Tevez ( 2, Juve); 13 reti Menez ( 7,Milan), Higuain ( 2,Napoli); 12 reti Dybala( 2,Palermo).

 

RANKING UEFA AGGIORNATO AL 26 FEBBRAIO 2015. Segnaliamo che, rispetto al numero delle squadre ancora in corsa , 8 squadre non hanno giocato  in Champions League (2 della Germania, 1 di Francia, Inghilterra, Ucraina, Svizzera, Portogallo e Spagna). Settimana trionfale per l’Italia, che mette a segno un fantastico ’en plein’ portando agli ottavi di finale di Europa League tutte e cinque le proprie rappresentanti e chiudendo la tre giorni di coppe con sei vittorie in sei partite e 2 punti di coefficiente in più nel ranking Uefa. Un punteggio altissimo,  se si pensa che Spagna, Inghilterra, Germania, Portogallo e Francia messe assieme hanno ottenuto in questo turno 2,072 punti-coefficiente.

Il turno è stato particolarmente negativo per l’Inghilterra (1 vittoria e 4 sconfitte), ma poco meglio han fatto Francia (1 vittoria e 1 sconfitta) e Germania (1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte). Pur perdendo l’Athletic Bilbao in Europa League per mano del Torino, si è difesa meglio di tutti la Spagna (3 vittorie e 2 sconfitte) mentre un discorso a parte merita il Portogallo (1 pareggio).

 

 

STRADE BIANCHE IX EDIZIONE. E’ un appuntamento giovane, alla nona edizione appena, ma già sta facendo parlare di sè nel mondo ( sempre più universale) della bici. Parliamo della classica della ‘rosea‘ a Siena, titolata ‘ Strade bianche’, ricavata su un contesto storico-ambientale che è patrimonio dell’Umanità.
La corsa, un po’ lastricato Parigi-Rubaix, un po’ finale Milano-Sanremo, presenta connotati talmente originali e stimolati che non è da maghi prevedere che finirà con l’affascinare il Pianeta. E’ soprannominata ‘Eroica’, e in effetti  mescola passato e presente d’uno sport fatto per pedalatori dalla forte tempra. In omaggio, si spera, soprattutto alla interminabile e straordinaria  filiera di ciclisti italiani, che dagli albori hanno scritto pagine memorabili di grande umanità e sportività.

La IX edizione è andata al ceco Stybar, che si è lasciato alle spalle il gotha del ciclismo. Il quale s’è dato appuntamento alla Tirreno-Adriatico. Dove, alla prima, a cronometro, s’è imposto il nostro Malori per un solo secondo su Fabian Cancellara.

UNA BATTUTA. Prima o poi ci spiegheranno dove quel Ghirardi abbia scovato quel Manenti. I casi son due: o andavano insieme dallo psicologo, oppure amministravano d’amore e d’accordo quella infinita movimentazione di giocatori ( 178 solo per il Parma; 2533, per l’intero calcio nazionale) che, ad occhio e croce, doveva essere il misterioso  ‘buco nero’ in cui s’infilavano tante nefandezze italiche.

 

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