Notizie non solo di calcio. ‘ Frecce’ davanti, ma la ‘rossa’ è subito dietro. La Signora alla prova todesca.

Notizie non solo di calcio. ‘ Frecce’ davanti, ma la ‘rossa’ è subito dietro. La Signora alla prova todesca.
Lauda e Wolff download (3)

LA CRONACA DAL DIVANO. C’è stata ancora qualche soddisfazione in arrivo dalla neve; c’è stato un Gp d’Australia con qualche significativo progresso della ‘rossa’; c’è un Campionato che avanza tra mille sorprese; ci sono le Coppe, al ritorno degli ottavi; c’è il ciclismo che aspetta un’altra mitica cavalcata della Milano Sanremo.

LE ‘ROSSE’ D’AUSTRALIA. Toto, che è uno di quei todeschi che vorremmo alla ‘rossa‘, questa volta s’è lasciato andare una frase che detta da un todesco non è proprio il massimo. ” Quelli della Red Bull se vogliono piangere vadano al Muro del pianto, a Gerusalemme”, avrebbe sbottato al continuo sentore di critiche su quel motore Mercedes che lo stesso Bernie, il gran capo, non ritiene consono alla F1. Chi abbia redatto, nell’empireo della F1,  un regolamento pro ‘frecce d’argento’ non si sa. Certo è che quelle, unitamente alle diavolerie delle loro power unit, stanno stracciando tutta la concorrenza. Ferrari compresa.
Toto, evidentemente, sul tema, ha il nervo scoperto; come ce l’hanno tutti quei todeschi che, con qualche vuoto di memoria, vorrebbero  sempre e comunque imporsi sugli altri. E’ il loro modo di fare che, però, facesse tesoro dell’esperienza, non avendogli (quasi) mai portato bene, potrebbe essere corretto.
Anche di poco. Perchè se, qui, quest’anno, scappasse fuori un  duello d’altri tempi tra ‘ frecce d’argento’ e ‘rossa’, con alcuni ‘rompiballe’ pronti a rompere le uova nel paniere, l’attrazione per la F1 crescerebbe in maniera esponenziale. Con guadagni per tutti. E qualche sbadiglio in meno.
E comunque l’ingenua ‘rossa‘ i progressi li ha fatti, eccome. Intanto è salita ( con il Seba) sul podio e se, al pit stop, non si fosse incartata in banali problemi tecnici, avrebbe addirittura puntato anche a qualcosa di più grosso. Kimmy, infatti, poi ai margini della pista,  stava volando.
Ma tant’è, il divario resta; le misteriose power unit continuano ad erogare energie ad altri sconosciute; Bernie continua a lamentarsi,  puntando il dito contro i gaglioffi della Federazione, però senza tirar fuori il ragno dal buco; Toto si innervosisce ed evoca Gerusalemme, mentre Niki continua ad elargire sorrisetti e pacche sulle spalle a quelli del team. Questa, dunque, in breve, la prima, nell’altro emisfero. Speriamo solo che la ‘rossa‘ annusando le ineffabili strade del mito riesca prima o poi a recuperare il bandolo della gloria.
Magari rammentando, al suo ex Niki, che se lui passerà  alla storia dell’auto non è per i sorrisetti e le pacche sulle spalle che oggi elargisce senza risparmio  alcuno a quelli delle ‘frecce d’argento‘, ma solo per i successi che ottenne quando gli consentirono ( purtroppo) di cavalcare una ‘rossa’.

Condivisibili infine le note del team manager Arrivabene, a fine gara: ”  Non sono contento – ha tuonato, il Mou Mou delle piste-. Potevamo fare di più!”. Questo sì che si chiama dire pane al pane e vino al vino! Magari ascoltassimo gli stessi concetti anche in altri sport di sport affacendati! Che bello sarebbe sentire intonare di nuovo qualche bella voce mediterranea, così melodica, rispetto alle cagnare del nord! Che bello, vero? Anche perchè,  chissà quanto  ci guadagnerebbe in armonia la leggiadra Europa?

LE DUE RUOTE. Affilano le lame quelli della moto, in attesa della prima mondiale. Marquez resta in cima, ma Vale, il  vecchio magister, gli sta alle costole. E mentre anche Lorenzo e gli altri iberici non stanno con le mani in mano, anche la Ducati ha fatto vedere di pasta potrebbe essere fatta. Quest’anno, tutto da vedere. Sta invece procedendo la marcia della grande  bici verso la Milano San Remo; con Nibali nero, per qualche spina  andata di traverso alla Tirreno Adriatico.

I MISTERI. Tra i misteri di queste settimane mettiamo di certo la Armani, che sotto gli occhi D’Antoni ha compiuto una impresa. Col problema di ripeterla quando il grande Mike sarà di nuovo volato Oltreoceano. Altro mistero è quello dei ragazzi del rugby, sempre sul crinale tra crak e bluff.
Contro una Francia convalescente, ad esempio, l’essesi portato  a casa quel 29-0 è da ritiro del passaporto. Ultimo, si fa per dire, tra i misteri , è quello del Parma. Ceduto da Ghirardi ad un  petroliere albanese e, da questi, si dice, per un euro, all’imprenditore ( fantasma ) Manenti. Una volta, quando si passava di mano una proprietà, si chiedevano almeno delle rassicurazioni. Oggi, invece, almeno in quel di Parma, si vende e basta. Poi, se il conto viene saldato o no, pazienza.Del resto,  chi guarda più agli insolventi?

UN CAMPIONATO GIA’ SCRITTO. Che la Juve mettesse mano al suo 30° scudetto ( riconosciuto) non c’è mai stato dubbio. Dubbio, invece, c’è, eccome, per il secondo e terzo posto. Con la Roma del Garcia svanita dopo l’umiliazione Bayern, e la Lazio in grande rimonta. Sempre in pole restano il Napoli, però ondivago, la Viola e  la Samp. Sulle milanesi, invece, meglio tirare un velo pietoso.
Quando dicono che il nostro campionato è una barzelletta dovrebbero spiegarci, anche, perchè gente come Mancini e Zola, in altri posti più che affermati, non ce la facciano in Italia a recuperare il bandolo delle matasse loro. Evidentemente, ai tanti sapienti che pullulano nei nostri media, qualcosa d’importante sfugge. Del resto che volete partoriscano: conformismo, trasformismo ed esterofilia?

CHAMPIONS RITORNO ottavi ( 17/18 marzo)

Manchester City- Barcellona ( 1-2 andata)
Juventus-Borussia D ( 2-1 andata)
B.Leverkusen-Atletico M ( 1-0 andata)
Arsenal-Monaco ( 1-3 andata).
EUROPA LEAGUE, PROMOSSE AGLI OTTAVI. Roma ( 5 stelle ), Napoli ( 5 stelle), Zenit ( 4,5 stelle), Inter ( 4,5 stelle), Fiorentina ( 4,5 stelle), Everton ( 4,5 stelle), Siviglia ( 3,5 stelle), Villareal (3,5 stelle), Aiax (3,5 stelle), Torino (3 stelle), Dinamo Kiev ( 3 stelle), Dinamo Mosca ( 3 stelle), Besiktas ( 2,5 stelle), Bruges ( 2 stelle), Dnipro ( 2 stelle). * ( le stelle indicano il valore della squadre)

Ottavi ( gare il 12 e 19 marzo)
Everton FC (ENG) – FC Dynamo Kiev (UKR) 2-1
FC Dnipro Dnipropetrovsk (UKR) – AFC Ajax (NED) 1-0
FC Zenit (RUS) – Torino FC (ITA) 2-0
VfL Wolfsburg (GER) – FC Internazionale Milano (ITA) 1-3
Villarreal CF (ESP) – Sevilla FC (ESP, holders) 1-3
SSC Napoli (ITA) – FC Dinamo Moskva (RUS) 3-1
Club Brugge KV (BEL) – Beşiktaş JK (TUR) 2-1
ACF Fiorentina (ITA) – AS Roma (ITA) 1-1

La strada per Varsavia
Quarti di finale: sorteggio 20 marzo, partite 16 e 23 aprile
Semifinali: sorteggio 24 aprile, partite 7 e 14 maggio
Finale: mercoledì 27 maggio, Stadio nazionale Varsavia

CLASSIFICA CAMPIONATO SERIE A. Juventus punti 61, Roma 50, Lazio e Napoli 46, Fiorentina e Samp 42,  Genoa 37, Inter e Toro 36, Milan e Palermo 35, Udinese 31, Empoli, Sassuolo e Verona 29, Chievo 26, Atalanta 24, Cagliari e Cesena 20,  Parma (-1) 11.

* Da aggiornare

XXVII TURNO. ( sabato 14 marzo) Palermo-Juve ( ore 18), Cagliari-Empoli ( ore 20,45); ( domenica 15) ( ore 15) Atalanta-Udinese, Genoa-Chievo, Sassuolo-Parma, Verona-Napoli ( ore 18), Inter-Cesena( ore 20,45); ( Fiorentina-Milan ( ore 19), Torino-Lazio ( ore 19), Roma-Samp ( ore 21).

MARCATORI. 15 reti Icardi (3,Inter), Tevez ( 2, Juve); 13 reti Menez ( 7,Milan), Higuain ( 2,Napoli); 12 reti Dybala( 2,Palermo).

 

RANKING UEFA AGGIORNATO AL 26 FEBBRAIO 2015. Segnaliamo che, rispetto al numero delle squadre ancora in corsa , 8 squadre non hanno giocato  in Champions League (2 della Germania, 1 di Francia, Inghilterra, Ucraina, Svizzera, Portogallo e Spagna). Settimana trionfale per l’Italia, che mette a segno un fantastico ’en plein’ portando agli ottavi di finale di Europa League tutte e cinque le proprie rappresentanti e chiudendo la tre giorni di coppe con sei vittorie in sei partite e 2 punti di coefficiente in più nel ranking Uefa. Un punteggio altissimo,  se si pensa che Spagna, Inghilterra, Germania, Portogallo e Francia messe assieme hanno ottenuto in questo turno 2,072 punti-coefficiente.

Il turno è stato particolarmente negativo per l’Inghilterra (1 vittoria e 4 sconfitte), ma poco meglio han fatto Francia (1 vittoria e 1 sconfitta) e Germania (1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte). Pur perdendo l’Athletic Bilbao in Europa League per mano del Torino, si è difesa meglio di tutti la Spagna (3 vittorie e 2 sconfitte) mentre un discorso a parte merita il Portogallo (1 pareggio).

 

 

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