Notizie non solo di calcio. La Signora è tornata ad ammaliare l’Europa. Fuori la Premier dalla Champions.

Notizie non solo di calcio. La Signora è tornata ad ammaliare l’Europa. Fuori la Premier dalla Champions.
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LA CRONACA DAL DIVANO. Cominciamo, allora, a far qualche conto: fuori le inglesi, resta solo una tedesca, si affollano le tre spagnole,  arrivano due francesi, e torna la Signora. Certo, comincerà a provocare qualche imbarazzo il sempre peggior risultato di quelli che sono celebrati come v’ il più bello e ricco campionato del Mondo’.
Misteri dl pallone: peggio fai, più ti pagano. Sta infatti capitando così a quelli d’Albione,  con la loro strombazzata Premier, venduta a cifre pazzesche ai quattro continenti e soprattutto a quel pollo di Murdoch. Chi troppo vuole nulla stringe? Oppure non è che Eupalla il calcio se lo vuol gestire lei, in prima persona,  senza abbandonarlo nelle mani di qualche abile ma anche avido ‘ venditore di sogni‘?

Non è da oggi che, per noi,  il tanto indicato  ’ modello inglese’ è tutto fuorchè un modello. Certo, capiamo che il tintinnare dell’oro, come dicevan i vecchi, è capace di mandare anche l’acqua all’insù. E dove c’è l’oro, tanto, troppo, spesso, non albergano verità e giustizia.
Con il ‘ modello inglese‘, infatti, i club d’Albione ( se non andiamo errati) non sono più proprietari manco delle loro mutandine; inoltre, non sanno più produrre da anni squadre giovanili e nazionali degne di quel nome. Se questi sono esempi, si accomodino i nostri sapienti che non vanno oltre il loro naso.
Dato che, basterebbe guardassero il ‘modello Juve‘ per capire di avere un punto di riferimento non occasionale e non legato alle bizze di quattro sceicchi (  finanziatori tra l’altro dei tagliagole), o di qualche sporadico oligarca russo ( o di simil provenienza ) che oggi c’è domani non si sa. La lungimiranza è una caratteristica dei grandi popoli.
Cosa che, francamente,  non riusciamo  più a leggere nella leggiadra Europa, sempre più simile a quella remota Grecia che a forza di dissanguarsi internamente finì col passare prima in mano Macedone e poi Romana.

Credano dunque di più al modello loro gli Agnelli. Per far poi in modo che chi qui resta, qui vuol costruire. Se il Mancio, ad esempio, sente la mancanza del campionato ‘ dove si paga e si fa festa per salutar le Coppe‘, ci torni. Tanto per quel che ottengono loro e lui non se ne sentirà, di certo, la mancanza.

LA SIGNORA D’EUROPA. I sapienti hanno deciso che tre squadre almeno sovrastano la Signora: Barca, Real e, soprattutto, Bayern. Qui hanno un fondamento, perchè in effetti i risultati al momento indicano questo. Fermo restando però che la solita Eupalla ama beffeggiarsi di chi si gongola. Deve avere appresa questa dura la lezione il Dortumund, che con quel minaccioso ‘muro di colori in giallo e nero‘ tutto si aspettava fuorchè d’essere umiliato.

Qualche sciocco che continua a sostenere che il nostro è un campionato ‘ che non conta’ , in questo momento, sta raccogliendo i pezzi della sua stupidità. La storia non parla a caso. Se infatti il Bel Paese ha prodotto tanto, come forse nessuno al Mondo, anche se per il battage dovrebbe andare a scuola dai volponi del marketing londinesi, non è per una serie d’eventi fortuiti e isolati.
Non abbiamo, al contrario,  in bacheca la PentaCoppa per un pallone del ‘divin codino‘ calciato alto. Per il resto siam forniti d’ogni ben di Dio: titoli d’ogni genere,  sciagurati, ladri, scocchi, venditori di filosofia sportiva, compresi.
E soprattutto abbiamo una Signora ancora fresca e bella capace di ammaliare nuovamente Eupalla. Nell’attesa, si sa, di qualche rinforzo. Da Milano, Roma, Firenze, Napoli. Come ai bei tempi.

 

ECCLESTONE FINALMENTE PARLA. A noi, senza tema di presunzione, la cosa non giunge nuova. L’entrata a gamba testa di Bernie, prima o poi, doveva esserci.
Perchè hanno voglia il simpatico Toto e quelli meno simpatici  della Mercedes ad offendersi quando gli chiedono come mai si siano tanto avvantaggiati sulla concorrenza in così breve tempo e dopo una vita in cui non han vinto nulla? Il rebus c’è, ed è quello sospettato. Le ‘ frecce’, infatti, secondo Bernie, avrebbero ricevuto più che un ‘ aiutino’ dai gaglioffi della Federazione, soprattutto sulla messa a punto delle unità propulsive ibride, che stanno facendo la differenza.

Volendo le altre, potrebbero appellarsi alla clausola che costringe la Fia ad intervenire se un motore schiaccia i rivali. Stranamente, però, nè Marchionne nè altri, la invocano. Forse pensano, come quelli della ‘rossa’ che le ‘ frecce’ è bello batterle anche alle condizioni dettate, o imposte,  da loro. Per dimostrare una volta di più ai todeschi che pretendere di venire a fare man bassa tra coloro che abitano al di sotto dell’Alpi non gli sarà mai possibile.
Son ‘crucchi, si sa, ma a forza di sbattere contro il muro qualche versante del loro ‘capoccione’ dovrebbe indurli a più miti ( e sportivi) consigli. Più vantaggiosi per loro, per noi,  per tutti.

UN CAMPIONATO GIA’ SCRITTO. Che la Juve mettesse mano al suo 30° scudetto ( riconosciuto) non c’è mai stato dubbio. Dubbio, invece, c’è, eccome, per il secondo e terzo posto. Con la Roma del Garcia svanita dopo l’umiliazione Bayern, e la Lazio in grande rimonta. Sempre in pole restano il Napoli, però ondivago, la Viola e  la Samp. Sulle milanesi, invece, meglio tirare un velo pietoso.
Quando dicono che il nostro campionato è una barzelletta dovrebbero spiegarci, anche, perchè gente come Mancini e Zola, in altri posti più che affermati, non ce la facciano in Italia a recuperare il bandolo delle matasse loro. Evidentemente, ai tanti sapienti che pullulano nei nostri media, qualcosa d’importante sfugge. Del resto che volete partoriscano: conformismo, trasformismo ed esterofilia, loro regole di vita?

CHAMPIONS RITORNO ottavi ( 17/18 marzo)

Manchester City- Barcellona 0-1 ( 1-2 andata)
Juventus-Borussia D 3-0  ( 2-1 andata)
B.Leverkusen-Atletico M 3-5 dts rigori ( 1-0 andata)
Arsenal-Monaco 2-0 ( 1-3 andata).
EUROPA LEAGUE, PROMOSSE AGLI OTTAVI. Roma ( 5 stelle ), Napoli ( 5 stelle), Zenit ( 4,5 stelle), Inter ( 4,5 stelle), Fiorentina ( 4,5 stelle), Everton ( 4,5 stelle), Siviglia ( 3,5 stelle), Villareal (3,5 stelle), Aiax (3,5 stelle), Torino (3 stelle), Dinamo Kiev ( 3 stelle), Dinamo Mosca ( 3 stelle), Besiktas ( 2,5 stelle), Bruges ( 2 stelle), Dnipro ( 2 stelle). * ( le stelle indicano il valore della squadre)

Ottavi ( gare il 12 e 19 marzo)
Everton FC (ENG) – FC Dynamo Kiev (UKR) 2-1
FC Dnipro Dnipropetrovsk (UKR) – AFC Ajax (NED) 1-0
FC Zenit (RUS) – Torino FC (ITA) 2-0
VfL Wolfsburg (GER) – FC Internazionale Milano (ITA) 1-3
Villarreal CF (ESP) – Sevilla FC (ESP, holders) 1-3
SSC Napoli (ITA) – FC Dinamo Moskva (RUS) 3-1
Club Brugge KV (BEL) – Beşiktaş JK (TUR) 2-1
ACF Fiorentina (ITA) – AS Roma (ITA) 1-1

La strada per Varsavia
Quarti di finale: sorteggio 20 marzo, partite 16 e 23 aprile
Semifinali: sorteggio 24 aprile, partite 7 e 14 maggio
Finale: mercoledì 27 maggio, Stadio nazionale Varsavia

CLASSIFICA CAMPIONATO SERIE A. Juventus punti 61, Roma 50, Lazio e Napoli 46, Fiorentina e Samp 42,  Genoa 37, Inter e Toro 36, Milan e Palermo 35, Udinese 31, Empoli, Sassuolo e Verona 29, Chievo 26, Atalanta 24, Cagliari e Cesena 20,  Parma (-1) 11.

* Da aggiornare

XXVII TURNO. ( sabato 14 marzo) Palermo-Juve ( ore 18), Cagliari-Empoli ( ore 20,45); ( domenica 15) ( ore 15) Atalanta-Udinese, Genoa-Chievo, Sassuolo-Parma, Verona-Napoli ( ore 18), Inter-Cesena( ore 20,45); ( Fiorentina-Milan ( ore 19), Torino-Lazio ( ore 19), Roma-Samp ( ore 21).

MARCATORI. 15 reti Icardi (3,Inter), Tevez ( 2, Juve); 13 reti Menez ( 7,Milan), Higuain ( 2,Napoli); 12 reti Dybala( 2,Palermo).

 

 

 

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