Riccione. Tre appuntamenti con il grande jazz internazionale a cura del Naima Club di Forlì, si parte con il chitarrista Peter Bernstein.

Riccione. Tre appuntamenti con il grande jazz internazionale a cura del Naima Club di Forlì, si parte con il chitarrista Peter Bernstein.
Peter Bernstein chitarrista

RICCIONE. Saranno le nuove sonorità newyorkesi di Peter Bernstein e di Danny Grisset , e poi quelle del  jazz tradizionale di Lew Tabackin a dare  il via alla bella stagione di  Riccione a partire dal 27 e 28 marzo. E’ il  Naima Riccione Jazz Festival – ‘Bravissimo Jazz’, Festival che si svolgerà al Teatro del Mare, in via Don Minzoni 1 con inizio dei concerti alle 21,15.

IL PROGRAMMA:

  • VENERDI’ 27 MARZO 2015 – Peter Bernstein. ( Peter Bernstein, chitarra- Sam Yahel, pianoforte- Omer Avital, contrabbasso, Gregory Hutchinson, batteria). Chitarrista newyorkese classe 1967, Peter Bernstein ha incantato le platee internazionali a soli ventitré anni suonando in duo con un altro gigante della chitarra, Jim Hall. Da allora è diventato un capofila del jazz contemporaneo, conosciuto in tutto il mondo per lo stile caldo e pulito e per il lirismo delle linee melodiche. Ha suonato, tra gli altri, con Sonny Rollins, Joshua Redman, Jimmy Cobb, Lee Konitz, Brad Mehldau e Diana Krall. A Riccione si presenta in un quartetto di cui fa parte anche il talentuoso pianista Sam Yahel.
  • SABATO 28 MARZO – Danny Grisset Quartet. (Danny Grisset, pianoforte- Piero Odorici, sax tenore- Darry Hall, contrabbasso- Adam Pache, batteria). Danny Grissett è uno dei pianisti più affermati al mondo e ha collaborato con musicisti come George Coleman, Billy Higgins, Jackie McLean, Tom Harrell, Freddie Hubbard e Benny Golson. Piero Odorici è una stella del sax: allievo di Sal Nistico e Steve Grossman, suona stabilmente con George Cables, Cedar Walton, Curtis Fuller ed Eumir Deodato e si destreggia con uguale successo tra il jazz e il pop, dove vanta collaborazioni con Lucio Dalla, Vinicio Capossela, George Michael e Gloria Gaynor. A Riccione questi due talenti assoluti si esibiscono in un quartetto d’eccezione, affiancati da Darryl Hall al contrabbasso e Adam Pache alla batteria. 
  •  SABATO 11 APRILE – Lew Tabackin Quintet. (Lew Tabackin, sax tenore e flauto- Roberto Gatto, batteria, Alessandro Presti, tromba- Giuseppe Bassi, contrabbasso- Gasper Bertoncelj, batteria). Flautista e sassofonista, Lew Tabackin è da cinquant’anni uno dei protagonisti della scena jazz. Nato a Philadelphia, si è fatto conoscere nelle grandi orchestre di Cab Calloway, Les e Larry Elgart, Maynard Ferguson, Joe Henderson, Chuck Israels, Thad Jones e Mel Lewis, Clark Terry, e Duke Pearson. Cofondatore della pluripremiata Toshiko Akiyoshi Jazz Orchestra e protagonista nelle più importanti band all-star, gira il mondo accompagnato da musicistI straordinari come Roberto Gatto, più volte premiato come miglior batterista italiano. La sua performance con il flauto è insieme virtuosistica e primordiale, il suo sax tenore stupisce per gli imprevedibili cambiamenti di umore e di tempo.

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